PeaceLink aiuta, aiuta PeaceLink con una donazione

Manifestazione anti-inquinamento a Taranto, scarica il volantino

Il 29 novembre la città più inquinata d'Italia scende in piazza: bambini, mamme, studenti, lavoratori. Per dire BASTA alla diossina, al benzoapirene e agli altri inquinanti cancerogeni che stanno uccidendo in silenzio centinaia di persone
24 novembre 2008

Esiste una città in Italia su cui viene scaricata una quantità di diossina superiore al totale della diossina industriale di Austria, Regno Unito, Svezia e Spagna: quattro nazioni messe assieme non giungono al totale di una città. Sono i dati terrificanti frutto del confronto delle misurazioni dell'Arpa Puglia (171 grammi/anno) e con il registro Eper 2004 (166 grammi/anno).
Il cancro a Taranto


La diossina a Taranto è entrata nella catena alimentare e oltre 1300 capi di bestiame saranno abbattuti.

Ma non c'è solo la diossina: Taranto è sovrastata da una imponente nube di IPA. Gli IPA sono gli idrocarburi Policiclici Aromatici, e fra essi il benzoapirene ha un potere cancerogeno non meno insidioso della diossina.

A Taranto c'è un quartiere, il rione Tamburi, dove tutti fumano, anche i non fumatori, anche i bambini. Queste persone, senza volere e senza alcuna difesa, si "fumano" i cancerogeni industriali in quantità variabili a seconda del vento e delle condizioni meteoclimatiche.

Taranto è la città più inquinata d'Italia, come ha dimostrato PeaceLink con una ricerca a cui ha dato evidenza recentemente il Corriere della Sera.

Per dire BASTA alla diossina, al benzoapirene e agli altri inquinanti che stanno uccidendo in silenzio centinaia di persone, un'intera città di mobiliterà.

Il giorno 29 novembre 2008 nel centro di Taranto ci sarà una manifestazione contro l'inquinamento.
Il logo della manifestazione del 29 novembre 2008 a Taranto


ore 9.00 Raduno all'ingresso dell'Arsenale
ore 9.30 Partenza
ore 11.30 previsto arrivo in Piazza Garibaldi

La manifestazione è APARTITICA. Non saranno presenti le bandiere dei partiti ma solo quelle delle associazioni e dei sindacati. L'invito a partecipare è rivolto a tutte le forze politiche, sociali, culturali e civili che condividono gli obiettivi della manifestazione.

Siamo tutti riuniti sotto un'unica bandiera: liberare noi e i nostri figli dai veleni dell'inquinamento. Se vuoi darci una mano per favore collegati a

http://www.google.it/group/altamareanews

e scarica il volantino: stampalo, affiggilo nelle scuole e nei luoghi di incontro, diffondilo!

Note: PeaceLink sostiene la manifestazione con un contributo di 300 euro. Ti preghiamo ti aiutarci con una donazione sul conto corrente postale 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto. Causale "manifestazione contro l'inquinamento". Se effettui una donazione ti preghiamo di segnalarlo con un sms al numero 3471463719. Grazie!

Se ti serve il codice IBAN o se vuoi donare online clicca su
http://www.peacelink.it/peacelink/i/2817.html

Articoli correlati

  • ILVA, una lotta durata 18 anni
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinanti

    ILVA, una lotta durata 18 anni

    La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
    Taranto Sociale
    Rassegna stampa

    Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute

    Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale civile di Milano

    ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori

    Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.
    26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • La priorità dimenticata: salvare vite umane
    Editoriale
    La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di Taranto

    La priorità dimenticata: salvare vite umane

    In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.
    22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)