Taranto Sociale

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  • Taranto sede di una conferenza "Mediterranea" permanente
    Un appuntamento che potrebbe essere riferimento per l’Unesco

    Taranto sede di una conferenza "Mediterranea" permanente

    "C’è bisogno di approfondire attraverso una Conferenza sulle culture sui temi e le problematiche dei vari contesti interessati. Taranto, attraverso una progettualità e la proposta di un osservatorio dei beni culturali e del patrimonio storico può trovare realmente un suo punto di ascolto".
    2 gennaio 2008
  • L’associazione «12 giugno» si rivolge a Casson
    Sicurezza sul lavoro e morti bianche

    L’associazione «12 giugno» si rivolge a Casson

    Alcune proposte consegnate al senatore, già pm al processo sul Petrolchimico di Marghera, dopo l’incontro in TV. Anno tragico il 2007 con due vittime all’Ilva. Ma nasce il nucleo di vigilanza.
    2 gennaio 2008
  • Master universitari in collaborazione con ILVA
    Già attivi al Nord. Se ne parlerà all’inaugurazione dell’anno accademico?

    Master universitari in collaborazione con ILVA

    Chiamare l’Ilva ad investire nell’Università di Taranto. Sembra un sogno nell’anno in cui la città ha riallacciato i rapporti con la Fabbrica accontentandosi di fontanelle al cimitero o di un po’ di bitume tappabuchi qua e là.
    31 dicembre 2007
  • «Rigassificatore? La Regione si assuma le proprie responsabilità»
    L’onorevole Ludovico Vico: nel Pd è il tempo delle scelte

    «Rigassificatore? La Regione si assuma le proprie responsabilità»

    "Priorità è anzitutto la realizzazione dei dragaggi. La seconda cosa: lo sviluppo sostenibile. La sfida è l’ecocompatibilità dell’Ilva. La sfida è la compatibilità con Taranto degli interessi industriali nazionali come nel caso dell’Eni".
    31 dicembre 2007
  • Vendola: «Firmo se l'Eni dà garanzie»
    Sul raddoppio della raffineria di Taranto: «Intesa solo con benefici certi»

    Vendola: «Firmo se l'Eni dà garanzie»

    «Gli industriali non scherzino con queste cose perché parliamo di una città in sofferenza Abbiamo o no il diritto di procedere con cautela e vedere le carte? Penso che utilizzare la logica del prendere o lasciare sarebbe cosa poco seria Siamo invece disponibili al confronto»
    30 dicembre 2007
  • «Il paese reale di fronte all’enfasi industrialista»
    Resoconto della tavola rotonda sulla diossina fra Brescia, Acerra e Taranto

    «Il paese reale di fronte all’enfasi industrialista»

    Tavola rotonda molto vivace organizzata del Comitato per Taranto. Tema reso ancor più caldo dalla decisione in fieri dell'Amministrazione comunale di Taranto e della controllata AMIU - Azienda Municipalizzata Igiene Urbana di rimettere in servizio l'inceneritore fermo da tempo.
    30 dicembre 2007
  • «Sull'energia la Regione è inaffidabile»
    Confindustria attacca la Regione Puglia

    «Sull'energia la Regione è inaffidabile»

    Stop all'investimento Eni, attacco del presidente di Confindustria Puglia «Fermare l'azienda significa infierire sull'economia tarantina già in crisi. In tema di energia e ambiente la Regione fa due passi avanti e uno indietro»
    29 dicembre 2007
  • Ambiente: l’impegno del Comitato per Taranto
    Il “Comitato per Taranto” traccia un bilancio dell’attività svolta

    Ambiente: l’impegno del Comitato per Taranto

    Il 2008 vedrà il Comitato per Taranto in prima linea per l’approfondimento della questione “diossina” , del raddoppio della raffineria Eni e dell’inquinamento prodotto dalla Cementir mentre Sul rigassificatore si ribadisce il “no”.
    29 dicembre 2007
  • Tavola rotonda “La diossina a Taranto, Acerra e Brescia”
    Il Comitato per Taranto fa il punto sulla questione diossina

    Tavola rotonda “La diossina a Taranto, Acerra e Brescia”

    L’incontro si è reso necessario, nonostante il periodo festivo, in seguito agli ultimi dati sull’inquinamento ambientale nel capoluogo ionico. La diossina, sostanza dal nome innocuo ma dagli effetti devastanti, deve preoccupare non solo medici e ambientalisti, ma tutti i cittadini.
    28 dicembre 2007 - Comitato per Taranto
  • Agip Taranto, Losappio: «L'Eni deve attendere»
    La società vuole bloccare l'investimento di un milione

    Agip Taranto, Losappio: «L'Eni deve attendere»

    «Per l'autorizzazione tavoli ancora apert, Eni deve rispettare le procedure previste dalla legge: sinora i tempi sono quelli disposti dalla norma dato che il progetto dell'oleodotto è stato presentato solo a fine settembre» L'allarme degli impreditori: «Non bloccate il gruppo energetico, l'economia deve crescere».
    28 dicembre 2007
  • Autorizzazioni bloccate, ultimatum Eni a Taranto
    L'allarme: Il colosso petrolifero infastidito dai ritardi burocratici

    Autorizzazioni bloccate, ultimatum Eni a Taranto

    Raffineria, a rischio un miliardo di investimenti Sportelli (Confindustria): «Il danno per l'economia locale sarebbe incalcolabile» All'inizio del 2008 vertice con l'azienda a Roma. A recepire la pessima notizia è Confindustria Taranto
    27 dicembre 2007
  • «Scienza e ambiente convivono bene»
    Federico Pirro risponde alla missiva di TarantoViva

    «Scienza e ambiente convivono bene»

    "Non possiamo tornare al Medioevo ma puntare sulla ricerca. Su Taranto tutti gli accordi sinora sottoscritti e in via di realizzazione per ridurre l'impatto del Siderurgico sulla città stanno dando i loro risultati e nessuno dei tanti soggetti sottoscrittori ha denunciato quegli accordi".
    27 dicembre 2007
  • La UILM rilancia su sicurezza e ambiente
    In un documento si chiede l’adozione delle migliori tecnologie

    La UILM rilancia su sicurezza e ambiente

    Nel corso dei lavori non sono mancati riferimenti alla strage della Thyssen Krupp di Torino nella quale sei operai hanno perso la vita. “Ogni anno - ha ricordato Palombella - muoiono circa 1300 lavoratori ed anche nella nostra realtà la situazione non è diversa dal resto d’Italia.
    24 dicembre 2007
  • Noi, famiglie di lavoratori "senza voce": il nostro Natale è un'attesa di giustizia
    A proposito di morti sul lavoro

    Noi, famiglie di lavoratori "senza voce": il nostro Natale è un'attesa di giustizia

    Da quando ho perso mio marito ho aderito all’Associazione 12 giugno, che abbiamo costituito con altri familiari di vittime Ilva e che intendiamo estendere su tutto il territorio nazionale per le vittime sul lavoro. Per noi è uno strumento per reagire collettivamente al dolore e cercare di scongiurare altre morti.
    24 dicembre 2007 - Franca Caliolo (vedova di un lavoratore Ilva di Taranto)
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