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Gli ultimi articoli pubblicati su Tarantosociale
Angelici incalza l’amministrazione comunale ed elogia De Gregorio«Serve una conferenza strategica sull’ambiente»
Nello De Gregorio, constatando l’inarrestabile degradarsi della situazione ambientale, propone un percorso che passando per un contingentamento dei volumi produttivi giunga in tempi preordinati ad una graduale dismissione dell’area a caldo, da parte di Ilva.4 novembre 2007
Da far circolare, oltre la presumbile coltre di silenzio che cercherà di occultarlo.«Il corpo e il sangue d’Italia» libro da non perdere che parla di Taranto
Taranto è una città ferita a morte, in cancrena, ma la sua agonia ispira scrittori e cineasti, romanzieri e giornalisti, fotografi e saggisti... I Tarantini, come dire, «stanziali», si imbufaliscono alquanto nel leggere testi che «parlano male», secondo loro, della loro città.4 novembre 2007
Francamente non mi è dato sapere cosa è accaduto negli ultimi due anni negli altri comuni italiani, ma a Taranto è accaduto quanto segueTARSU: «Il mistero del 3 % a Taranto»
Più si scava in questa assurda vicenda della determinazione delle tariffe Tarsu e più vengono fuori situazioni di palese illecito a riprova di una considerazione dei cittadini contribuenti alla stregua di sudditi da repubblica delle banane.3 novembre 2007 - Nello De Gregorio
Gli interventi di Vittorio Angelici, Alessandro Marescotti e Girolamo AlbanoChiudiamo l'ILVA? Un referendum che fa discutere
Fa discutere la proposta di referendum cittadino consultivo sulla chiusura dello stabilimento Ilva, lanciata dal Comitato “Taranto Futura”. Ecco le opinioni di Peacelink e TarantoViva3 novembre 2007
La rabbia dei parenti degli operai morti per le malattie professionali: «L’azienda offre l’acqua per i fiori dei nostri cari... è una vergogna!» Stefàno risponde: "Vergognoso è non far nulla"Una fontana al cimitero di Taranto: così l’ILVA si lava la coscienza
Inaugurata con il sindaco. Ma gli esperti dicono che la fabbrica ha ucciso troppa gente. È una 2° Seveso. Il sindaco: «L’azienda fornisce un servizio ai cittadini. Dov’è lo scandalo?»3 novembre 2007
L’avv. Russo spiega i quesiti del comitato referendario per la tutela della salute e del lavoro«Tarantini, volete chiudere l’Ilva?»
Chiudere la grande industria e impegnare il Governo per la tutela dei posti di lavoro, impiegando gli operai nella bonifica dell’area industriale dove far sorgere altre attività produttive. Un’utopia? No, almeno nelle parole di Russo che così immagina possa essere la “Taranto Futura”.3 novembre 2007
Parchi Primari: L’ing. Riva, vorrebbe venderci fumo per arrosto.Una rete di contenimento per le "polveri pesanti"
"Ma quando mi si dice che una riduzione del 50 per cento del quantitativo di "polveri pesanti" si otterrebbe ponendo una sola rete, anche se alta 21 metri e non 15, la mia mente viene invasa da un pensiero cattivo..."2 novembre 2007 - Michele Lazzaro
Un asrticolo a cura dello Studio Buonfrate, Leogrande & PartnersInquinamento da particolato e protezione della salute pubblica
Pubblichiamo di seguito il testo ricevuto dalla Dr. Maria Angela Vigotti dell' Università di Pisa inerente la "Posizione ufficiale della European Respiratory Society quale contributo alla discussione in corso nel parlamento Europeo sulla nuova direttiva sulla qualità dell’aria"2 novembre 2007 - Studio Buonfrate, Leogrande & Partners
Intervento del Circolo Legambiente di Taranto: A quando l’avvio del progetto?Raccolta differenziata: il «buco nero» dell’Amiu
Ad oggi, al di là dei pesanti contrasti emersi tra le forze politiche in merito al nuovo consiglio di amministrazione dell’Amiu, non si conoscono impegni pubblici in merito alla questione, né si sa qualcosa su eventuali attività intraprese o da intraprendere. Il silenzio regna sovrano.2 novembre 2007
L'iniziativa proposta dal Comitato "Taranto Futura"«Chiudiamo l’Ilva?» Un referendum proverà a sondare i tarantini
Il Comitato nasce con l’obiettivo di stimolare la classe politica ad una severa presa di posizione nei confronti della grande industria, l’Ilva in particolare, imputata del crescente numero di morti per neoplasie. Già chiesto un incontro con il sindaco di Taranto.2 novembre 2007
In recenti interventi sulla stampa ha ripetutamente sottolineato l’impegno dell’Ilva di Taranto per il miglioramento dell’impatto ambientale.Il Comitato per Taranto risponde al Prof. Federico Pirro
"Riteniamo che tali affermazioni derivino sia da insufficiente conoscenza di quello che realmente accade in Ilva, in piena contraddizione con la “visione” che Pirro ha della grande impresa, sia da una eccessiva fiducia posta negli “Atti di Intesa”"1 novembre 2007 - Comitato per Taranto
Il caso del progetto di riuso delle acque basse dela costa ionica lucana e del metapontino (Basilicata) da destinare all’insediamento industriale ILVA di TarantoAcque basse da buttare nell'ILVA
Tra gli interventi per contrastare l’emergenza idrica del Mezzogiorno previsti dalla Legge Obiettivo trovano spazio la realizzazione di diverse infrastrutture strategiche considerate di interesse nazionale e di valenza interregionale.1 novembre 2007 - Vito L'Erario (Consigliere Nazionale di Accademia Kronos)
Un comunicato stampa dei Comitati contro le DiscarichePresidio Grottaglie: Solidarietà a Fragagnano, in 2000 scrivono al Vescovo
Il Presidio permanente No Discariche è solidale con i cittadini di Fragagnano che non vogliono continuare a subire scelte imposte da altri, e ad assistere allo scempio del proprio territorio. E parte una missiva missiva a Mons. Benigno Papa.1 novembre 2007 - I comitati contro le Discariche
Dal 1998 L'Eni è riuscita a spuntare un favorevolissimo accordo con la Regione Basilicata di durata ventennale per lo sfruttamento dei giacimenti lucaniPetrolio: “ L'olio nero continua ad ammaliare i cugini lucani ”
Proprio quando i comitati e i cittadini lucani hanno cominciato a dissentire - facendo fronte comune - sulla possibilità di assistere all’ennesima opera di ricerca e perforazioni petrolifere nella nostra regione segnalando gravi carenze informative e di continuità circa la rilevazione dei dati del monitoraggio ambientale in Val d’Agri...1 novembre 2007 - Pietro Dommarco (Coordinatore OLA - Organizzazione Lucana Ambientalista)
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