Padre Florentino Hernández (nella foto) ha 51 anni ed è parroco a El Triunfo. Ha accompagnato la lotta della popolazione contro i progetti minerari. Nel 2015 il suo vescovo decise di trasferirlo ma Padre Florentino si dichiarò obiettore di coscienza e rifiutò il obbedire.
39 mesi dopo il suo omicidio non c’è ancora una sentenza scritta e gli autori intellettuali sono a piede libero. Intanto l’Honduras si rimilitarizza e gli USA riempiono di truppe la regione
Alleanza Civica prima lascia poi si risiede al tavolo. Gli irriducibili del caos si chiamano fuori e chiedono nuove e più forti sanzioni internazionali
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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