Tutto passa dalle mani del presidente Afwerki e di pochi fidati uomini del partito: assetti istituzionali e militari, scelte politiche, programmi economici. Chi dissente, salta. L’opposizione eritrea all’estero, Amnesty International e il parlamento europeo denunciano gravi abusi. Ma nessuno ascolta. Soprattutto la Farnesina.
Amnesty International ha condannato nel modo più assoluto il sequestro e la decapitazione di un civile statunitense, il 26enne Nick Berg, da parte del gruppo armato Muntada al-Ansar. L’organizzazione si è dichiarata ulteriormente sconcertata per la diffusione delle immagini dell’esecuzione.
Amnesty International ha denunciato oggi una crisi reale di autorità in Iraq, con un atteggiamento ambiguo e l’uso di due pesi e due misure in tema di diritti umani.
A un anno dall'inizio della guerra all'Iraq, la promessa di migliorare la situazione dei diritti umani dei cittadini iracheni resta lungi dall'essere mantenuta: e' quanto dichiarato oggi da Amnesty International in occasione del lancio di un nuovo rapporto intitolato Iraq: un anno dopo.
Amnesty international ed altre associazioni e partiti di opposizione chiedono un'indagine indipendente su una presunta connivenza del ministro degli interni con la "Squadra fantasma", un gruppo organizzato teso alla caccia e all'assassinio di delinquenti, presunti o riconosciuti.
Amnesty International sostiene che premere Invio nel paese equivale ad esporsi, a mettere a rischio la propria libertà e sicurezza nonché quella della propria famiglia. La denuncia in un rapporto che non stupisce nessuno
Si sta assendo ad una rapida accelerazione della ricerca nel settore delle cosiddette armi inabilitanti non-letali, ossia "armi esplicitamente progettate ed impiegate con lo scopo primario di inabilitare le persone o i mezzi materiali rendendo minima la probabilità di causare loro danni permanenti". Ma le armi pubblicizzate come incruente, pulite ed appunto "non-letali", nascondono invece almeno due grandi ipocrisie.
9 novembre 2003 - Marita Villa (Amnesty International)
Amnesty International ha accolto con favore oggi l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace a Shirin Ebadi per il suo notevole contributo alla causa dei diritti umani. [[Img1108]]
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
Sistemi di videosorveglianza elettronica, con la cooperazione del programma Ue Eubam, controlleranno 24 ore su 24 la frontiera con la Tunisia dove i migranti vengono detenuti, torturati, venduti e lasciati morire.
10 agosto 2026 - Andrea Ceredani (redattore Avvenire)
La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
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