"Che cosa fare? Qualcosa è possibile: prima di tutto aumentare i controlli. Essendo Taranto un città ad alto rischio si può parlare di emergenza? L’Arpa dovrebbe incrementare il servizio di monitoraggio dell’aria".
25 marzo 2008
La repressione del governo cinese avviene nell'indifferenza dei candidati premier
Sono stato un atleta per molto tempo. Ho indossato la maglia azzurra e, come tutti gli atleti degni di esser chiamati tali, ho sempre sognato le Olimpiadi. Ma ho un’altra idea di Olimpiadi.
L’ILVA, la raffineria, il cementificio, e tutte le fabbriche che insistono nell’area industriale espellono una quantità di sostanze nocive da far paura e i tarantini si ritrovano ad essere inseriti fra le città con più casi di tumore o di malattie delle vie respiratorie e allergiche.
Taranto è città inquinata. E’ inutile aspettare che siano i tecnici a dircelo. Il vero problema di Taranto oggi è uno solo, molto semplice: o chiudiamo l’Ilva o ampliamo il cimitero. Il resto sono chiacchiere.
9 marzo 2008 - Marco D’Andrea
"Se continuano così diventeranno i leader mondiali della produzione verde"
Pubblicato in questi giorni un rapporto del Worldwatch Institute sulle tendenze nel paese asiatico Nel 2020 il 20 per cento dell'energia arriverà da idrico, eolico e solare: cifre da far invidia all'Europa
Internet censurata In vista del congresso del partito e delle olimpiadi, la Cina vieta l'uso di nomi diversi da quelli ufficiali. In nome degli affari Microsoft e Yahoo! accettano le limitazioni
Molte corporation della rete, tra cui Yahoo! e Msn, aiuteranno Pechino a oscurare notizie e opinioniTutto per non turbare l'imminente 17° Congresso del Partito Comunista e la «società armoniosa»
Nascere bambine in alcuni paesi del mondo significa letteralmente "rischiare la vita". Si stima, infatti, che almeno 100 milioni di bambine "manchino all’appello" in Asia meridionale, Cina, Medio Oriente e Nord Africa dato che ci sono molte meno femmine di quante dovrebbero esserci in base all’andamento demografico. Questo perché la discriminazione nei confronti delle bambine si traduce, nei primi anni di vita, in meno cibo e meno cure mediche e a volte nell’eliminazione fisica.
13 novembre 2006 - Amnesty International
Dopo la risoluzione del Parlamento europeo sulle relazioni UE-Cina (2005/2161(INI)) riceviamo e, volentieri pubblichiamo, una riflessione di Giorgio Beretta
La Cina è uno degli otto paesi su cui ancora vige un embargo economico da parte dell'Unione Europea. I motivi sono risaputi: le continue e sistematiche violazioni dei diritti umani. Tuttavia questo sembra essere ben poca cosa di fronte alla prospettiva di guadagno mediante la vendita di armi agli amici cinesi
Come l'Italia partecipa al gran mercato mondiale. Prodi chiede la fine dell'embargo sulla vendita delle armi alla Cina. Dietro di lui, potenti interessi privati e di stato. Ma il business degli armamenti non conta solo sull'export: le spese militari in continua crescita ne sono il traino principale
Come il governo cinese usa la tecnologia per reprime le libertà ed i diritti umani e come le grandi imprese dell’ ITC mondiale si adattano pur di non perdere un promettente mercato.
16 gennaio 2006 - Loris D'Emilio
Il governo decide il blackout del sito Wikipedia Caso limite di una censura costante su tutti i siti
Roma - Pietro Folena, deputato indipendente PRC, ha presentato una interrogazione al ministro degli Affari Esteri, a quello degli Interni e al ministro all'Innovazione Tecnologica, sulla vicenda Yahoo! e sul ruolo del portalone americano nell'arresto e nella condanna di un giornalista cinese a 10 anni di carcere. Di seguito il testo.
L'impero cinese pur basando la propia società ed organizzazione statale sull'etica confuciana ha spesso rinunciato agli ideali di giustizia e benevolenza quando era necessario reprimere le rivolte nel sangue.
Tegucigalpa blinda i grandi progetti e consente sgomberi entro 48 ore delle occupazioni attuate dai lavoratori. Sotto attacco chi difende terra, beni comuni e diritti territoriali
Non potendo ancora competere con la miniaturizzazione e la potenza dei chip americani, la Cina risponde all'embargo elettronico USA sviluppando architetture più efficienti che ottimizzano i processi e riducono i consumi. E rilasciando modelli AI open source.
A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.
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