"Vogliamo che si faccia piena luce sul passato su tutte le ricerche sulla diossina negli alimenti che non hanno mai registrato a Taranto alcun superamento dei limiti di legge, mentre poi quando noi abbiamo fatto fare quelle stesse analisi sono emersi incredibili e scandalosi superamenti"
10 ottobre 2012 - Alessandro Marescotti
Incontro ore 15.30 Ufficio Sanità Veterinaria Viale Caduti di Tutte le Guerre 15 70126 Bari
Mentre la Regione avvia un procedimento verso la dottoressa Moscogiuri che ha parlato degli incrementi di tumore a Taranto, noi porteremo le nostre carte in Procura
5 ottobre 2012 - Rosella Balestra, Fabio Matacchiera, Alessandro Marescotti
L'aumento registrato dalla Asl è riferito ai primi sei mesi dell'anno scorso a cui si aggiunge un incremento del 60 per cento di day hospital e del 40 di accessi ambulatoriali. "La spesa farmaceutica è più alta rispetto alla media nazionale, con un'alta percentuale di farmaci oncologici ma anche per patologie respiratorie"
Saremo a fianco della città e dei lavoratori per ottenere garanzie e provvedimenti per tutti coloro che hanno già subito le conseguenze dell’inquinamento di origine industriale passato e presente e per tutti quelli che le subiranno
27 agosto 2012 - Biagio De Marzo
La parola ambientalista, apparsa da pochi decenni nel vocabolario, ha subito disastrose distorsioni di significato e di senso
sono isterici anche i magistrati che, non avendo funzioni di negoziatore, applicano le norme? O i morti hanno esagerato a morire, i malati ad ammalarsi e sono malati isterici?
13 agosto 2012 - Giorgio Todde
Si lavora per mantenere la propria famiglia e vedere crescere i propri figli, non per scavare loro la fossa
Grazie Magistrati e sappiate che proprio la vicenda di Taranto ha aperto gli occhi a tanti italiani e di certo non sarete più soli nella difesa della salute di tutti!
13 agosto 2012 - Patrizia Gentilini
L'inadeguatezza della sinistra di governo" a Taranto e in Puglia
Una sola cosa dovrebbe fare “la politica” in questo momento, a Taranto come ovunque vi siano disastri ambientali e attentati alla salute pubblica, nonché catastrofi socio – occupazionali, causati da voracità di profitto dei vari padroni delle ferriere: far applicare il principio fondamentale “chi inquina paga”
2 agosto 2012 - Stefano Palmisano,Maurizio Portaluri,Anna Vitale,Francesca Caliolo
Riteniamo che nel 3° millenio non sia più possibile accettare il ricatto fra Salute e Lavoro e che la sacralità della vita, al centro della nostra campagna, debba essere il principio basilare di ogni scelta economica e produttiva
La svolta ecologica va attuata e non subita, va auspicata e non temuta, in quanto aprirà ai lavoratori dell'Ilva la possibilità di essere protagonisti delle bonifiche. Non un solo posto di lavoro deve essere perso
Il ministro: lavoriamo a un protocollo d'intesa che salvaguardi l'attività dello stabilimento e avvi le bonifiche. Speriamo che sia sottoscritto dall'azienda. Si tratta sui quasi 190 milioni di euro che l'esecutivo potrebbe mettere a disposizione per le bonifiche. La prossima settimana l'intesa
La politica regionale faccia un passo indietro visto che non è riuscita a fare fino in fondo il suo dovere. Riteniamo urgente un intervento della magistratura in quanto le perizie dell'incidente probatorio dimostrano una situazione grave di pericolo sanitario
16 luglio 2012 - Taranto Respira
La Regione Puglia si dice pronta a risarcire i danni subiti dai mitilicoltori a causa della contaminazione da diossina e PCB
Il giudice per l’udienza preliminare Giuseppe Tommasino ha rinviato a giudizio 28 persone, tra attuali ed ex dirigenti dello stabilimento siderurgico Italsider-Ilva
“Molti sapevano e non hanno fatto nulla”. Questa frase si adatta bene alla situazione di Taranto e al suo spaventoso inquinamento. Alle prime interrogazioni i governi neppure rispondevano. Tanti cittadini ora mettono al primo posto la sicurezza ambientale e il diritto alla salute e questo hanno chiesto di fare al presidente dei Verdi candidato Sindaco
I sottoscritti espongono quanto sopra allo scopo di far verificare se le immagini di Rai Uno ritraggano effettivamente “big bag” utilizzati per contenere polveri con diossina e per verificare, nel caso, la sussistenza di ipotesi di reato
3 maggio 2012 - Dott. Angelo Bonelli Prof. Fabio Matacchiera Prof. Alessandro Marescotti
Is it possible to strike Russia by launching drones from Ukraine and guiding them from Poland? The technology is ready, and Marian Zablotskyi, a Ukrainian MP, has tested it: "I piloted a drone from abroad". The NATO-Russia military confrontation risks becoming direct and catastrophic.
E' possibile colpire la Russia facendo decollare droni dall'Ucraina e guidandoli dalla Polonia? La tecnologia è pronta e Marian Zablotskyi, parlamentare ucraino, l'ha sperimentata: "Ho pilotato un drone dall’estero". Lo scontro militare NATO-Russia rischia di diventare diretto e catastrofico.
L'Institute for the Study of War ha documentato operazioni dei droni russi nelle retrovie del fronte contro veicoli, autocisterne, mezzi logistici, posti di comando e altri obiettivi lungo strade e ferrovie anche a decine di chilometri dalla linea di contatto.
Occorre fare in modo che l'Intelligenza Artificiale divenga un partner cognitivo, un "compagno di apprendimento" che aiuti gli attivisti ad analizzare meglio la complessità e a creare percorsi di ricerca per sperimentare nuove competenze e acquisire nuove conoscenze.
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