L'inchiesta giornalistica del The Times suggerisce che il sostegno del Regno Unito all'Ucraina sarebbe stato significativamente più pervasivo di quanto ammesso pubblicamente. Anche altre fonti confermano il coinvolgimento britannico nella pianificazione di attacchi alla Russia.
14 aprile 2025 - Redazione PeaceLink
Nel 1999 i governi di Italia, Francia e Gran Bretagna siglano un Memorandum of understanding (Mou)
Giovedì, 19 settembre alle ore 12:00, presso il Parlamento europeo ci sarà la votazione della risoluzione per esortare i Paesi dell'UE a continuare a fornire sostegno militare e finanziario a Kiev
18 settembre 2024 - Rossana De Simone
Abdulrazak Gurnah, Premio Nobel per la Letteratura 2021
L'opera di Abdulrazak Gurnah descrive in che modo il colonialismo e la perdita della terra natale lacerano l'essere umano. La prosa del Premio Nobel è sobria e introspettiva
La "Primavera araba" è stata una opportunità che Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia hanno preso al volo per rimodellare il Medio Oriente e per garantirsi che questi fervori rivoluzionari diano sempre risultati di loro gradimento .
Osservatorio England In un'intervista al Daily Mail, Sir Richard Dannatt, comandante in capo delle forze armate, lancia un duro attacco alla politica estera del suo paese
L’affinamento della tecniche di incursione aerea, anche con l’impiego di agenti chimici come il fosforo bianco, dispiegò i suoi devastanti effetti sulla Germania nazista fino a culminare nell’attacco a Dresda del febbraio 1945, il cui drammatico risultato in termini di vite umane fu paragonabile a Hiroshima e Nagasaki.
15 novembre 2005 - Arcangelo Ferri
Buckingham Palace dopo le polemiche animaliste sulle pellicce d'orso
Cynthia O'Neill è l'attivista inglese che, da sola, nel 1991, all'età di 52 anni ha fatto partire la campagna di protesta contro l'allevamento di Hill Grove di gatti destinati alla vivisezione. Una campagna che è cresciuta nel tempo, attirando migliaia di attivisti di tutto il mondo a sfilare davanti all'allevamento, e che ha portato, dopo 10 anni, all'entusiasmante vittoria: la chiusura di quella fabbrica di morte e la salvezza degli 800 gatti in quel momento detenuti.
Tra poche settimane, il 18 febbraio, entrerà in vigore il bando alla caccia alla volpe approvato dalla camera dei Comuni lo scorso novembre tra polemiche, dimostrazioni di piazza e nonostante il voto contrario della camera dei Lord.
E' stato operato da agenti federali statunitensi anche in territorio britannico su un server internazionale, senza nessun atto legale preventivo, senza fornire motivazioni per il sequestro.
Mentre Blair terrorizzava gli inglesi per le inesistenti armi di sterminio di massa irachene, si diffondeva in Gran Bretagna il morbo della mucca pazza tramite le trasfusioni. E il governo non avvertiva. Ora Blair corre ai ripari.
La corrispondente Rosarita Catani, nell'incredulità generale di tanti giornalisti, scriveva dalla Giordania articoli "fuori dal coro" con informazioni di prima mano. Riferiva di prigionieri di guerra torturati a Nasiriyah: "Ai prigionieri era fatto l'elettroshock. Erano presi nel bel mezzo della notte e molti ritornavano con i denti rotti". Tutte testimonianze che sono confluite nel dossier di Amnesty International.
Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
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