Gli sversamenti di sostanze chimiche nel fiume Sacco, tra Roma e Frosinone, hanno colpito un territorio già segnato dalla presenza dell'industria bellica
8 novembre 2015 - Lidia Giannotti
Su A-Rivista Anarchica n. 402 Novembre 2015, recensione al Libro:
Libro di Beatrice Ruscio. Introduzione e presentazione di Alessandro Marescotti. Recensione di Laura Tussi. Edizioni Narcissus 2015. In collaborazione con PeaceLink
Per oltre 15 anni, singoli cittadini e Comitati locali hanno denunciato instancabilmente l’incompatibilità di tali lavorazioni ed emissioni con la realtà di un territorio alle porte della Capitale
Con la nuova legge nulla sarà come prima. Il disegno di legge appare troppo generoso. Pene troppo leggere, tante vie di uscita per chi commette reati ambientali colposi.
Niente di niente, per ora: il vertice di Lima sul clima non ha raggiunto alcun risultato significativo. E, mentre si rinvia a Parigi per discutere dell’emissione dei gas serra, si firma un accordo Usa-Cina che, in un certo senso, detta alcune condizioni di mercato.
Sabato 24 gennaio abbiamo distribuito questo documento alla fine dello spettacolo teatrale "I giorni di Taranto" al teatro Orfeo di Taranto per raccogliere fondi a favore dell'AIL e dell'ANT.
25 gennaio 2015 - Fulvia Gravame
C.I.P. "G. TAGARELLI" - Centro di Iniziativa Proletaria, Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di lavoro e nel Territorio
Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
Il 9 giugno 2026 il Senato ha ratificato l'accordo di cooperazione nella difesa con gli Emirati Arabi Uniti. Una scelta che sembra voler ignorare la più grave emergenza umanitaria attuale, quella del Sudan. Il PD si astiene.
Il Partito Popolare Europeo (PPE) si ispira storicamente ai valori della dottrina sociale della Chiesa, ma ha votato assieme ai gruppi di destra e di estrema destra per stringere le regole sull'immigrazione. Pedro Sanchez si oppone. Ursula von der Leyen invece dice: "Scelta giusta e ferma".
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