L'interrogazione parlamentare chiedeva informazioni sulle torture inflitte a quattro iracheni fermati dai Carabinieri italiani a Nassirya e chiedeva al ministro di intervenire immediatamente. Ora anche il quotidiano Repubblica - strenuo sostenitore della permanenza italiana in Iraq, chiede il ritiro del contingente militare nazionale. Il dossier sulle sevizie.
Il governo aveva già organizzato una cerimonia per il ritorno a casa dei tre body-guard. Poi qualcosa non ha funzionato. Dall'angoscia al riscatto-beffa un mese di misteri e patti infranti. E gli Usa ora ipotizzano uno "scenario spaventoso"
10 maggio 2004 - GIiuseppe D'Avanzo
Salvatore Stefio, Umberto Cupertino e Maurizio Agliana
Il governo aveva già organizzato una cerimonia per il ritorno a casa dei tre body-guard. Poi qualcosa non ha funzionato. Dall'angoscia al riscatto-beffa un mese di misteri e patti infranti. E gli Usa ora ipotizzano uno "scenario spaventoso"
Il rapporto integrale redatto dal generale Taguba su richiesta del gen. Sanchez relativo agli abusi di membri della 800ma brigada della polizia militare nel carcere di Abu Ghraib
Sembra che per certe persone, (specialmente quelle che occupano posti di potere, ma anche quelle che quei posti cercano disperatamente di ottenerli) sia difficile arrivare a capire una semplice verità: gli Stati Uniti non dovrebbero avere niente a che fare con l'Iraq.
3 maggio 2004 - Howard Zinn - trad. Patrizia Messinese
"Kerry è libero di criticare il presidente per la situazione attuale dell'Iraq, ma non propone una concreta politica alternativa", scrive Harold Meyerson sul Washington Post .
Amnesty International ha denunciato oggi una crisi reale di autorità in Iraq, con un atteggiamento ambiguo e l’uso di due pesi e due misure in tema di diritti umani.
1 maggio 2004
Un messaggio alle famiglie Agliana, Cupertino e Stefio
Questa è la presa di posizione firmata da alcuni tarantini dopo un ampio dibattito svoltosi il 28 aprile dopo la presentazione dell'Annuario della Pace.
Clamorosa denuncia delle rete televisiva Cbs che ha mostrato foto di prigionieri di guerra iracheni torturati da soldati statunitensi. In una foto si vede un prigionierio costretto a stare in equilibrio precario, con le mani legate e la testa chinata e sotto la minaccia che se fosse caduto sarebbe stato colpito da una scarica di corrente elettrica. Un'altra foto mostra dei detenuti nudi con impressi sui loro corpi degli insulti in inglese.
29 aprile 2004 - Franco Probi
Perché le truppe italiane devono lasciare l'Iraq. Subito
Un digiuno gandhiano per condividere una sofferenza e per salvare tutte le vite umane che possono essere salvate, a cominciare da quei tre giovani nostri concittadini in Iraq.
Nella serata di martedì 27 e per tutta la nottata, l'aviazione americana ha sferrato un pesante attacco su Fallujah, città santa degli sciiti. Colpita soprattutto la parte nord occidentale della città, anche se i testimoni raccontano della terra che tremava sotto i piedi ovunque e ininterrottamente per ore. Dalle moschee, immediata la risposta degli imam sciiti: mobilitazione generale per la difesa ad oltranza della città delle cento moschee.
Diego Bianchi (Zoro), conduttore di Propaganda Live, ha rispolverato il mito dei lanci di armi angloamericane ai partigiani per scoccare una frecciata polemica contro chi si oppone all'invio di armi all'Ucraina.
La data è mantenuta segreta per evitare una mobilitazione pacifista ma è certo che l’esercitazione europea si svolgerà a ottobre. Alcune organizzazioni tedesche hanno già organizzato due eventi per esprimere la loro opposizione alla simulazione della guerra atomica.
Riguardano in particolare crisi nucleari. Escludono completamente i media e il pubblico. I canali di comunicazione utilizzati tra le capitali e il Quartiere Generale NATO di Bruxelles sono protetti da crittografia militare avanzata per evitare intercettazioni.
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