Non si può ancora attribuire alla missione "Antica Babilonia" in Iraq l'insorgere del tumore, ma il dubbio c'è. Il maresciallo Pilloni, originario della Marmilla, è stato anche in Somalia, Kosovo e Macedonia
10 aprile 2004 - Piero Marrinoni - Giancarlo Burra
Una foto scioccante, la denuncia anonima di un soldato Usa e fonti locali di PeaceReporter portano alla luce lo scandalo degli abusi sessuali dei militari statunitensi contro le ragazzine irachene e del giro di prostituzione minorile generato dai comandi americani in Iraq
Questa è la lettera arrivata al Cair, un'associazione che promuove lo sviluppo di relazioni tra la comunità islamica negli Usa e gli statunitensi. E' la denuncia di un soldato che ha prestato servizio in Iraq, e che accusa un suo superiore - di cui fa nome e cognome, ma che PeaceReporter ha scelto di oscurare - di aver imbastito un giro di prostituzione infantile facendosi consegnare dalle comunità locali bambine in cambio della protezione dei militari. Sollecitato dal Cair, il Pentagono ha aperto un'inchiesta Qui sotto pubblichiamo la lettera tradotta da PeaceReporter
Ieri mattina mi trovavo in una casa di Bagdad, seduto vicino ad un povero vecchio ed a sua figlia che piangevano la morte dell' adorato figlio e fratello, ucciso da soldati americani.
7 aprile 2004 - Robert Fisk trad. Patrizia Messinese
il giornalismo indipendente ci racconta sull'Iraq quello che i media non sanno o non vogliono raccontarci aiutandoci a capire cosa stia realmente accadendo in quel paese
5 aprile 2004 - Dahr Jamail - trad. Nello Margiotta
Un sondaggio commissionato dalla rete ABC del 15 marzo fa risultare che il 70 % degli iracheni pensa che l cose vanno bene e che l'esercito USA non deve andare via. Ma puo' essere attendibile un sondaggio fatto sotto occupazione militare dalle stesse forze occupanti?
5 aprile 2004 - Sharon Smith - trad. Patrizia Messinese
"Se, per un Ulivo che si trovasse oggi, da un giorno all'altro, a dover assumere la responsabilità del governo, il problema fosse quello di decidere se continuare o interrompere la partecipazione a questa guerra, non ho esitazione a dire che la scelta sarebbe quella di porre fine all’intervento. Perché, nelle sue forme attuali, l'occupazione è la continuazione di una guerra ingiustificata e illegittima e non è visibilmente capace di riportare pace e sicurezza in Iraq".
27 marzo 2004 - Romano Prodi - Presidente della Commissione europea
"L' invasione dell'Iraq non è stata umanitaria né tanto meno liberatoria: aveva come solo scopo il petrolio".
A 73 anni Harold Pinter, maestro riconosciuto nel mondo (e molto rappresentato dovunque) della scrittura per il teatro e per il cinema, non allenta nemmeno per un secondo la sua passione politica. E' diventato celebre a partire dal 1960 per i suoi testi dove protagonista e' una umanita' sotto la pressione di una minaccia oscura.
26 marzo 2004 - GIANFRANCO CAPITTA
Una diversa versione sulla presenza militare italiana in Iraq
Il governo italiano sostiene che "appare del tutto comprensibile che il nostro paese possa essere pienamente coinvolto al processo di ricostruzione anche attraverso la partecipazione di imprese italiane". E spunta l'Eni. Il giacimento in questione è valutato "fra i 2,5 ed i 4 miliardi di barile in totale". Per intenderci, l'equivalente dell'intero fabbisogno energetico italiano per almeno 10 anni.
25 marzo 2004 - Antonio Di Pietro - Presidente Italia dei Valori
A un anno dall'inizio della guerra all'Iraq, la promessa di migliorare la situazione dei diritti umani dei cittadini iracheni resta lungi dall'essere mantenuta: e' quanto dichiarato oggi da Amnesty International in occasione del lancio di un nuovo rapporto intitolato Iraq: un anno dopo.
Un sergente dell'Esercito americano passera' alla storia come il primo refusnik in Iraq. Camilo Mejia, un ragazzone ventottenne di Miami Beach, ha deciso che la guerra in Iraq e' "una guerra per il petrolio".
17 marzo 2004 - Barbara Amoroso
Sondaggio Eurisko sulla permanenza in Iraq del contingente italiano
Il 67 % è favorevole al ritiro del contingente italiano "se la situazione non cambia". La "maggioranza qualificata" degli italiani approva le posizioni del nuovo corso spagnolo.
This is a text to be sent to the Foreign Minister. Anyone can adapt and sign it. It is the Italian translation of a letter from the CND campaign for nuclear disarmament to the British Foreign Secretary. In our case, it should be sent to Minister Antonio Tajani.
4 febbraio 2026 - CND (Campaign for Nuclear Disarmament)
Questo è un testo da inviare al Ministro degli Esteri. Ognuno lo può riadattare e firmare. È la traduzione in italiano di una lettera della campagna CND per il disarmo nucleare al ministro degli esteri britannico. Nel nostro caso va inviata al ministro Antonio Tajani.
4 febbraio 2026 - CND (Campaign for Nuclear Disarmament)
Pur rimanendo alto il livello della competizione fra colossi militari e aziende tech, le prime contando sulla potenza ed esperienza, le seconde sulla rapidità e innovazione, conviene per entrambe siglare accordi
Tra fine dicembre e inizio gennaio violenta repressione contro lo sciopero a tempo indefinito e i blocchi stradali di minatori, contadini e movimenti sociali
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