Con la Dichiarazione IRPEF 2000 ho voluto sottrarre alle spese per armamenti l’allora somma di £ 100.000 versandole comunque allo Stato per finanziare la partecipazione di giovani a interventi di pacificazione e cooperazione tra i popoli e a missioni umanitarie, a titolo di opzione fiscale per spese di Pace. Eppure lo Stato mi considera un evasore fiscale.
Le "guerre umanitarie" a cui ci hanno abituato gli ultimi governi non sono in alcun modo coerenti con lo spirito del 25 Aprile. Non lo sono assolutamente, tanto che per fare queste guerre hanno dovuto modificare l'esercito di leva in esercito di professione.
Alla luce della relazione annuale della Presidenza del Consiglio dei Ministri sull’import - export delle armi, cosa resta ancora della bella legge italiana? Numeri, sigle e nodi problematici del triste capitolo delle spese militari.
Chiara Bonaiuti
Eurofighter impazzito, una scena da film ha sconvolto i bagnanti
Alcune persone, tra cui una bambina, sono rimaste contuse o lievemente ferite perché l'aereo ha volato radente a una quota di pochi metri creando panico nella folla e facendo volare via gli ombrelloni
Rimango esterrefatto che la Sinistra Radicale (la cosiddetta Cosa Rossa) abbia votato, il 12 novembre con il Pd e tutta la destra, per finanziare i CPT, le missioni militari e il riarmo del nostro paese. Questo nel silenzio generale di tutta la stampa e i media. Ma anche nel quasi totale silenzio del “mondo della pace “.
Qual è il vero stato d'animo del “popolo di sinistra” dopo la caduta del Governo Prodi? Quanto, in poco meno di un anno, la politica del centro-sinistra ha mostrato di essere vicina a ragioni ed istanze della propria base elettorale?
Diego Bianchi (Zoro), conduttore di Propaganda Live, ha rispolverato il mito dei lanci di armi angloamericane ai partigiani per scoccare una frecciata polemica contro chi si oppone all'invio di armi all'Ucraina.
La data è mantenuta segreta per evitare una mobilitazione pacifista ma è certo che l’esercitazione europea si svolgerà a ottobre. Alcune organizzazioni tedesche hanno già organizzato due eventi per esprimere la loro opposizione alla simulazione della guerra atomica.
Riguardano in particolare crisi nucleari. Escludono completamente i media e il pubblico. I canali di comunicazione utilizzati tra le capitali e il Quartiere Generale NATO di Bruxelles sono protetti da crittografia militare avanzata per evitare intercettazioni.
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