Il ministro Paolo Ferrero (Prc) scrive una lettera aperta a tutti gli operatori dell'informazione per invitarli a una riflessione comune sugli «effetti devastanti» di un giornalismo che si ostina a fabbricare la figura dello straniero delinquente
14 gennaio 2007 - Luca Fazio
Errol Morris, il cine-dtective Intervista al grande documentarista americano
«Sono sicuro che tra qualche anno, quando si penserà alla guerra in Iraq, le immagini che torneranno in mente saranno quelle di Abu Ghraib». Il regista premio Oscar per «The fog of the War» racconta il suo nuovo documentario sul carcere delle torture e dell'orrore
Gli Usa combattono a Baghdad da 1.348 giorni, il secondo conflitto mondiale ne durò «solo» 1.347. Ma è l'unica analogia, in Medio oriente Bush affonda sempre più nel fallimento. E una cosa è certa: oggi alla Casa bianca c'è il peggior gruppo di incompetenti a avere mai detenuto il potere a Washington dal '45
Il caso Posada Carriles. Quando il presidente Usa cancella le sue stesse leggi agli arresti negli Usa, Posada Carriles è il responsabile di molti attentati (l'aereo cubano abbattuto con 73 morti, le bombe negli hotel che uccisero l'italiano Di Celmo). Bush ne ha impedito l'estradizione. L'11 settembre è stata chiesta la sua liberazione
Freddata con dei colpi di pistola, nella sua casa a Mosca. Una voce critica nei confronti del Cremlino, una voce libera sulla torbida guerra in Cecenia. Il primo di una serie di materiali che Osservatorio dedicherà alla giornalista russa
8 ottobre 2006 - C.J Chivers
Smentito Bush che sosteneva l'utilità della sua guerra contro il terrorismo
Sono passati due anni dalla strage di Beslan. Il mondo un pò ricorda e molto rimuove. In pochi, ad iniziare da Mosca, sono pronti ad analizzare e riflettere sulle ragioni che portarono a quei giorni di terrore
Nicole Kidman ha preso una posizione pubblica contro il terrorismo", riporta lo Herald Sun. "L'attrice, a cui si sono unite altre 84 figure di alto profilo tra star di Hollywood, registi, leader delle case di distribuzione e magnati dei media, ha acquistato una decisa inserzione a tutta pagina nel Los Angeles Times di oggi"...
L'acclamato critico della politica estera statunitense analizza gli attuali guai politici di Bush, la guerra in Iraq, e cosa c'è davvero dietro la 'guerra al terrore' globale.
Nel 1998 il governo degli Stati Uniti ha imprigionato cinque cubani accusati di spionaggio. Avevano sventato degli attentati terroristi a Cuba organizzati dalla mafia di Miami con la collaborazione della CIA.
Anche Taranto è schierata con una base navale in una guerra che nessuno di noi ha mai voluto e che verosimilmente coinvolgerà anche le future generazioni.
Dietro ogni algoritmo, ogni infrastruttura digitale, ogni sistema di controllo ci sono persone, rapporti di potere, scelte politiche e conseguenze concrete sulle nostre vite
Si intitola "Dal militare al sociale" ed è un documento prezioso per chi vuole opporsi al riarmo: quindici schede concrete mostrano cosa si potrebbe fare con i miliardi destinati alle spese militari. Le alternative economiche e sociali ci sono. Scarica il dossier da questa pagina web.
Il governo filippino, alleato degli Stati Uniti, è accusato di gravi violazioni dei diritti umani. Attivisti, giornalisti e organizzazioni subiscono il red-tagging, che è la pratica di etichettare come "comunisti" i dissidenti per giustificarne la persecuzione, l'arresto o l'uccisione.
I pacifisti neozelandesi chiedono al Primo Ministro Christopher Luxon e al governo di rifiutare accordi militari con gli Stati Uniti e di non inviare truppe, fondi o informazioni a supporto delle loro guerre. Altra questione del dibattito pubblico il transito dei sottomarini a propulsione nucleare.
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