Ultime novità
Lo studio è stato affidato al data analyst Antonio PoggiOtto anni di benzene in aumento a Taranto nel quartiere Tamburi
La retta di interpolazione statistica, ottenuta con l’utilizzo del software Omniscope, indica una concentrazione crescente del benzene nel quartiere Tamburi dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2023. Un fallimento delle politiche sinora attuate per la gestione dello stabilimento siderurgico ILVA.25 gennaio 2024 - Pierfrancesco Albanese
L’impatto è così elevato che nessuna Valutazione del Danno Sanitario è risultata accettabilePeaceLink: “La lotteria dei tumori a Taranto deve finire”
L’azienda ha debiti commerciali per 1,4 miliardi di euro, l’attività produttiva continua ad essere portata avanti in perdita e quindi l’acciaieria è tecnicamente decotta. I sindacati invece di salvare i lavoratori puntano a salvare l'azienda con spreco di denaro pubblico sottratto alla riconversioneEnrico Chillè (Teleambiente)
Il fondatore dell'associazione ambientalista: lo chiede anche la magistraturaMarescotti (Peacelink): «Per Taranto niente cambia, l’acciaieria va chiusa»
Mittal o lo stato non fa differenza: il benzene uccide uguale. Serve una Valutazione di danno sanitario come condizione. A Bagnoli ora il valore delle case è aumentato.
Serve la bonifica e un’economia alternativa, basta sperpero di risorse pubbliche14 gennaio 2024 - Massimo Franchi- Intervista ad Alessandro Marescotti, docente e attivista dell'ambientalismo tarantino
“Lo Stato non può salvare l'ILVA"
"È brutto dire ve l’avevamo detto, ma è così. La salvezza in città ce l’hanno solo le famiglie con sufficiente reddito per mandare i figli fuori. Bisogna formare il capitale umano, per un futuro senza acciaieria"12 gennaio 2024 - Silvia Renda
Webinar su COP 28, militarizzazione e ambienteRidurre la spesa militare è fondamentale per contrastare i cambiamenti climatici
Co-organizzato da quattro prestigiose organizzazioni - l'International Peace Bureau, Global Women’s United Against NATO, No to War, No to NATO e l'Asia-Europe People’s Forum - questo webinar cerca di favorire una comprensione più profonda della complessa interazione tra militarizzazione e ambiente.10 dicembre 2023
Citizen scienceQuestionario sul fiume Tara
Si è adottata una metodologia di analisi di Economia Ambientale, riconosciuta ed applicata in molti casi nazionali e internazionali.28 novembre 2023 - Fulvia Gravame
Un'altra battaglia per TarantoE' nato un comitato contro il dissalatore del fiume Tara
Dopo i presidi sul fiume Tara del 30 aprile e dell'8 ottobre 2023 e le audizioni nella Commissione Ambiente del Comune di Taranto, è nato un coordinamento di associazioni e cittadini per costruire azioni unitarie a difesa del fiume Tara.28 novembre 2023 - Fulvia Gravame
Il periodo di campionamento è compreso tra 2016 e 2023Tesi: "Analisi Chemiometrica della dinamica intertemporale degli IPA a Taranto e zone limitrofe"
Lucia Del Monaco si è laureata in Schienze Chimiche a Siena con una tesi sugl idrocarburi policiclici aromatici (IPA) usando un macchinario dello stesso tipo di quelli in possesso di Peacelink e ARPA Puglia, ECOCHEM PAS 2000.25 novembre 2023 - Fulvia Gravame
L'esortazione apostolica "Laudate Deum"Papa Francesco affronta la crisi climatica con un appello urgente
Il Papa affronta la crisi climatica mettendo in evidenza la connessione tra l'ecologia e la giustizia sociale. L'esortazione riecheggia il tono di preoccupazione e di sollecitudine espresso nella "Laudato si'", sottolineando come il mondo stia avvicinandosi a un punto di non ritorno.5 ottobre 2023 - Redazione PeaceLink
Ecologia e nonviolenzaIl caso ILVA al Festival della Nonviolenza di Torino
il Presidente di PeaceLink, Alessandro Marescotti, è stato invitato a tenere un discorso online sulla lotta ambientale in corso a Taranto. L'intervento ha sottolineando la necessità di affrontare la questione ILVA non solo come questione ecologica ma anche come questione di giustizia ambientale.29 settembre 2023 - Redazione PeaceLink
Una storia di amianto e di giustizia, appello ai decisori politiciA rischio i fondi PNRR per il Parco della Rinascita sull’area della ex Fibronit di Bari
"Avete una grande occasione: dimostrate ai cittadini di avere a cuore la loro salute e il loro benessere. Non dimenticate che quell'area porta sulle sue spalle oltre 700 morti e che il Parco della Rinascita è il risarcimento minimo nei confronti di chi ha pagato con la vita".15 agosto 2023 - Comitato cittadino Fibronit - Bari
Proposta di una biobanca a TarantoBiobanca e inquinamento ambientale
In che modo una biobanca potrebbe essere utile a mantenere traccia nel tempo degli impatti sanitari delle emissioni industriali sulla popolazione più esposta e in particolare dei bambini? Potrebbe essere inclusa fra le prescrizioni di biomonitoraggio per l'AIA dell'ILVA?9 agosto 2023 - Associazione PeaceLink
Stroncata ieri dalla leucemia a 45 anniÈ morta Celeste Fortunato, ambientalista in prima linea a Taranto contro i tumori
Scrittrice, educatrice ed ambientalista, due anni fa aveva scoperto la malattia e si è battuta fino alla fine contro l’inquinamento e in difesa della salute pubblica26 luglio 2023 - Redazione PeaceLink
Venerdì 23 giugno sarà presentata la ricerca dell'Università di BresciaMetalli pesanti e problemi per lo sviluppo dei bambini di Taranto
Il monitoraggio è stato condotto in dodici scuole della città, su un campione di giovani tra i 6 e gli 15 anni, dai quali sono stati prelevati campioni biologici (sangue, urina e capelli, denti e unghie). Sono stati condotti test neuropsicologici e questionari anche con gli insegnanti e i genitori.17 giugno 2023 - Fulvia Gravame- Il Ministro dell'Ambiente è d'accordo sul raddoppio della produzione?
Interrogazione parlamentare sulla richiesta di rinnovo dell'AIA ILVA Taranto
Angelo Bonelli ha chiesto al Ministro dell'Ambiente se non ritenga di adottare le iniziative di competenza volte a disporre la sospensione del rinnovo dell'AIA che prevede il raddoppio della produzione di acciaio e la triplicazione di quella del carbon coke, altamente inquinante.24 maggio 2023
Ambiente e salutePFAS: ecco perché non ce ne libereremo mai
Dalle giacche alle padelle fino agli imballaggi, le sostanze chimiche eterne sono ovunque. Negli ultimi anni sempre più chiaramente è emerso come rappresentino un pericolo per l’ambiente e la salute. I divieti arrivano troppo tardi?24 aprile 2023 - Katarina Fischer
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