Ho letto con stupore e commozione i messaggi che, inviati dai telespettatori, scorrevano numerosi sugli schermi televisivi. Quanti tarantini hanno sentito il bisogno di gridare il loro dolore, la loro esasperazione!
"Quella domenica poi c’era vento di tramontana e tutto il fumo e la polvere arrivavano addosso a noi. Ma perchè il sindaco, che è anche un dottore e certe cose le dovrebbe sapere, ha messo in mezzo il traffico?!"
9 novembre 2007
Sul nuovo rapporto Comune-Ilva, interviene anche Aldo Pugliese
“Siamo un gruppo di agricoltori ionici, associati nel Tavolo Verde, e le scriviamo per chiuederle un incontro al fine di studiare le maniere possibili per coordinare le nostre risorse”. Comincia così la lettera che il coordinatore del Tavolo Verde, Franco Parisi, nei giorni scorsi, ha inviato al patron dell’Ilva, Emilio Riva.
9 novembre 2007
L'intervento di Peacelink sull'accordo Stefàno - Riva
E' con l'AIA che il Comune deve intervenire per fissare limiti e strumenti di verifica dei limiti. Le strette di mano con Riva con hanno alcun valore normativo, i limiti e le prescrizioni dell'AIA. L'AIA ha valore vincolante e prescrive limiti, strumenti di misura e analisi dei campioni, tutti a carico dell'Ilva.
8 novembre 2007
Intervento sugli impegni assunti da Ilva nell'incontro tenutosi tra l'ing. Riva ed il Sindaco Ezio Stefano
Resta in piedi la partita dei controlli e dei monitoraggi. In proposito il Circolo Legambiente di Taranto chiede da tempo e con forza un monitoraggio costante e sistematico delle emissioni inquinanti in città (non solo di quelle dell’ILVA), che consentirebbe la rilevazione dei miglioramenti, nonché il rispetto della tempistica promessa.
8 novembre 2007
Ieri a Palazzo di Città l'incontro fra il Sindaco Stefàno ed Emilio Riva
Il sindaco Stefàno e l’assessore Pastore hanno incontrato a Palazzo di Città il presidente dell’Ilva, Emilio Riva. C’è l’impegno sulle cokerie e sulla riduzione dei livelli di diossina. In arrivo anche le centraline. Il Comune ha chiesto a Riva un impegno puntuale sui problemi occupazionali dei giovani tarantini e sull’utilizzo di imprese locali nell’appalto.
8 novembre 2007
Avrà sede presso l’Oncologico di Bari e mette insieme Asl, Regione e Arpa
È lo strumento che spiegherà quali cause incidono di più sulle neoplasie
Assennato: più si è vicini all’area industriale e maggiore è il rischio in città. La situazione 2002 e 2003 col Bollettino epidemiologico: Mortalità per cancro l’aumento è a Taranto
8 novembre 2007
Dura lettera del Sindaco Ezio Stefàno ad Arpa, Asl e Provincia
"Vedi, caro sindaco, i gesti che un sindaco compie, assumono un significato simbolico che va al di là della volontà dello stesso sindaco e della stessa realtà. Quel tuo gesto è stato letto dai più come una resa senza condizioni e una svendita della dignità della città per il classico piatto di lenticchie".
Il sindaco scrive a Vendola, Florido, Pellegrino, Stefàno e ai prefetti di Taranto e Lecce per manifestare il suo intento di far cessare lo smaltimento nella discarica Vergine, a due passi dal paese. «Siamo in emergenza ambientale»
7 novembre 2007
Ieri conferenza stampa dell’Associazione Italiana contro le leucemie. Nel mirino la grande industria. Presentato, tra l’altro, un documento con 4 richieste per Comune, Provincia e Regione.
«L’inaugurazione delle fontanelle al cimitero sponsorizzate dall’Ilva da parte del primo cittadino l’ho vissuta come un insulto, abbiamo pensato che non dovessimo solo pensare a combattere la leucemia, ma anche a prevenirla» Il dottor Mazza: «C’è bisogno di formare un movimento di cittadini "non politico" per combattere l’inquinamento»
7 novembre 2007
Lettera all'Assessore Regionale all'Ecologia della Regione Puglia,Michele Losappio
Vorrei poterle raccontare di tutti i bimbi che si ammalano in città, dei loro corpicini sottoposti a cure chemioterapiche devastanti, del dolore delle mamme impotenti e dei tanti che non riescono a farcela
7 novembre 2007 - Lea Cifarelli
Il dott. Mazza. «Dopo il rione Tamburi, è il Borgo il quartiere dove ci si ammala di più»
A proposito della polemica sulle fontanelle al cimitero, la presidente Ail, Paola D’Andria: «A mio avviso è stato inopportuno da parte del Comune accettare l’aiuto dell’Ilva»
“Questa povera città” ha bisogno di vedere tutti indistintamente i suoi figli ricchi e poveri, professionisti ed operai, insegnanti ed alunni, darsi appuntamento nel luogo ove da sempre si realizza la massima espressione della democrazia, nelle sue piazze a dimostrare al mondo che più nessuno può ricattarla, umiliarla, toglierle il diritto a proiettarsi in un futuro da protagonista.
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