“Il referendum sull’Ilva è una scorciatoia rispetto ai gravi problemi ambientali della provincia ionica. Si corre il rischio di coltivare l’illusione secondo la quale tutti i mali di Taranto siano riconducibili all’azienda siderurgica. Invece, il male peggiore è una classe politica disattenta”.
6 novembre 2007 - Michele Tursi
Stamane il sindaco Maria Teresa Alfonso invia la sua lettera di protesta a Vendola
Smaltimento entro i limiti dell’ordinanza. L’emergenza cessi a fine anno. Pronti gli ambientalisti. Il Sindaco Maria Teresa Alfonso dichiara: "Non siamo fantasmi. Eppure non veniamo contattati da nessuno, anche se le decisioni vengono prese sulle nostre spalle".
6 novembre 2007
L’Italia rischia ulteriori sanzioni e il Comune non deve cadere in errori legislativi
E’ ben evidente che il Comune di Taranto, attraverso la consegna all’Amiu dell’inceneritore, intende utilizzare questo strumento per cercare di risolvere il problema dei rifiuti con l’incenerimento e recupero di energia.
5 novembre 2007 - Nicola Russo
L’avv. Russo risponde ad Angelici e Marescotti. De Giorgi: Serve a svegliare la città
"Taranto merita un altro e alternativo futuro e, se ci sarà seriamente volontà e capacità politica, si potranno risolvere anche i problemi occupazionali, tenendo presente che l’area in cui insistono gli impianti dell’Ilva è certamente uno spazio vitale ed economicamente consistente per le imprese locali e nazionali e, quindi, per le nuove attività produttive non inquinanti"
5 novembre 2007
Intervista all'Assessore Comunale all'ecologia Bruno Pastore
"Vi assicuro che quella foto non implica un cambiamento di rotta dell’Amministrazione comunale nei confronti dell’Ilva e della questione ambientale che per noi è prioritaria. L'unica strada è il confronto, in primavera le condizioni saranno cambiate".
4 novembre 2007 - Michele Tursi
Non si è fatta attendere la risposta del professor Federico Pirro al Comitato
per Taranto
Il professor Federico Pirro propone un Accordo di programma quadro, sul modello di quelli sottoscritti per Porto Marghera e per Priolo o per la chimica in Sardegna. Si continui a discutere con passione civile come sta facendo il Comitato per Taranto.
4 novembre 2007 - Michele Tursi
Angelici incalza l’amministrazione comunale ed elogia De Gregorio
Nello De Gregorio, constatando l’inarrestabile degradarsi della situazione ambientale, propone un percorso che passando per un contingentamento dei volumi produttivi giunga in tempi preordinati ad una graduale dismissione dell’area a caldo, da parte di Ilva.
4 novembre 2007
Francamente non mi è dato sapere cosa è accaduto negli ultimi due anni negli altri comuni italiani, ma a Taranto è accaduto quanto segue
Più si scava in questa assurda vicenda della determinazione delle tariffe Tarsu e più vengono fuori situazioni di palese illecito a riprova di una considerazione dei cittadini contribuenti alla stregua di sudditi da repubblica delle banane.
3 novembre 2007 - Nello De Gregorio
Gli interventi di Vittorio Angelici, Alessandro Marescotti e Girolamo Albano
Fa discutere la proposta di referendum cittadino consultivo sulla chiusura dello stabilimento Ilva, lanciata dal Comitato “Taranto Futura”. Ecco le opinioni di Peacelink e TarantoViva
3 novembre 2007
La rabbia dei parenti degli operai morti per le malattie professionali: «L’azienda offre l’acqua per i fiori dei nostri cari... è una vergogna!» Stefàno risponde: "Vergognoso è non far nulla"
Inaugurata con il sindaco. Ma gli esperti dicono che la fabbrica ha ucciso troppa gente. È una 2° Seveso. Il sindaco: «L’azienda fornisce un servizio ai cittadini. Dov’è lo scandalo?»
3 novembre 2007
L’avv. Russo spiega i quesiti del comitato referendario per la tutela della salute e del lavoro
Chiudere la grande industria e impegnare il Governo per la tutela dei posti di lavoro, impiegando gli operai nella bonifica dell’area industriale dove far sorgere altre attività produttive. Un’utopia? No, almeno nelle parole di Russo che così immagina possa essere la “Taranto Futura”.
3 novembre 2007
Parchi Primari: L’ing. Riva, vorrebbe venderci fumo per arrosto.
"Ma quando mi si dice che una riduzione del 50 per cento del quantitativo di "polveri pesanti" si otterrebbe ponendo una sola rete, anche se alta 21 metri e non 15, la mia mente viene invasa da un pensiero cattivo..."
2 novembre 2007 - Michele Lazzaro
Un asrticolo a cura dello Studio Buonfrate, Leogrande & Partners
Pubblichiamo di seguito il testo ricevuto dalla Dr. Maria Angela Vigotti dell' Università di Pisa inerente la "Posizione ufficiale della European Respiratory Society quale contributo alla discussione in corso nel parlamento Europeo sulla nuova direttiva sulla qualità dell’aria"
2 novembre 2007 - Studio Buonfrate, Leogrande & Partners
Intervento del Circolo Legambiente di Taranto: A quando l’avvio del progetto?
Ad oggi, al di là dei pesanti contrasti emersi tra le forze politiche in merito al nuovo consiglio di amministrazione dell’Amiu, non si conoscono impegni pubblici in merito alla questione, né si sa qualcosa su eventuali attività intraprese o da intraprendere. Il silenzio regna sovrano.
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