"Si è trattato di un incontro di cortesia, secondo le testate locali. Si è trattato, per noi, di un atto necessario e dovuto da parte dell'industria siderurgica a Taranto, intesa come cittadinanza vessata, come territorio depauperato in termini di spazi fisici e qualità dell'aria, come risorse economiche saccheggiate da troppe mani".
13 novembre 2007 - Associazione TarantoViva
La questione del dissalatore sul fiume Chidro passa agli organi nazionali
Il sindaco Massaro scrive al Presidente della Regione, preoccupato per la notizia che la decisione di costruire l’impianto per la dissalazione delle acque sia stata trasferita al Governo, malgrado le assicurazioni date di rispettare il no del Consiglio comunale.
L’Italia è tra gli stati membri della Ue nei cui confronti la commissione di Bruxelles ha avviato procedimenti di infrazione per il superamento dei livelli di anidride solforosa nell’aria. Gli altri stati: Francia, Spagna, Slovenia e Regno Unito.
12 novembre 2007
Dall'ILVA alle Discariche: Il silenzio ormai non è più ammesso
"Signor Sindaco assumerà forse lo stesso atteggiamento di Florido, passivo e inutile dinanzi a tutte queste questioni? Attendiamo risposte reali e atti concreti, che solo chi sta nelle istituzioni ha il potere di compiere. Lo chiamiamo potere. Lei lo legga dovere".
12 novembre 2007
L’amara considerazione di Merico e l'interrogazione di Vietri AT6
«Eppure i deputati hanno l’obbligo, etico prim’ancora che politico, di stare in prima linea su questioni fondamentali per il futuro della comunità ionica. Ma l'ILVA paga le tasse municipali come tutti?»
11 novembre 2007
Affollata manifestazione contro la discarica. Il sindaco Alfonso polemizza con Vendola che impone decisioni dall’alto. Prima summit con i sindaci del territorio e poi incontro con Florido.
Centinaia di persone si sono unite alla manifestazione organizzata dal "Presidio permanente no-discariche", hanno attraversato il paese, percorso la Taranto-Lecce spazzata dalla tramontana, fino a raggiungere la discarica Vergine
11 novembre 2007
Altro che rigassificatori e raddoppi, i tempi sono maturi per un’inversione della nostra economia
"Mi fa specie che interventi di personalità di così altro rango nei riguardi di Taranto non volgono mai, piuttosto, verso argomenti inerenti ad uno sviluppo più sostenibile e proficuo per il nostro territorio".
11 novembre 2007
Dopo gli incontri di Riva & Stefàno, nuovo intervento del Prof. Pirro
"Se Taranto e la sua industria servono al Paese. perché non pervenire nell’area ad un grande accordo di programma quadro sul modello di quello sottoscritto per il polo di Marghera o per Priolo in Sicilia o per la chimica in Sardegna?"
"Discontinui sono il sindaco, certamente, ed il suo programma, ambedue usciti vittoriosi dalla contesa elettorale, deve esserlo però anche il rapporto tra la politica e l’economia nel segno di una ritrovata dignità istituzionale per decenni calpestata".
11 novembre 2007
«Accettano tutto quello che non piace al resto d’Italia»
"Non è possibile tollerare il ricatto occupazionale dell’Ilva e non serve che regali al cimitero l’impianto idrico, per affrancarsi dalle sue responsabilità in materia di vittime del lavoro e di malattie. A guardar bene, l’acciaieria ha procurato al S. Brunone il maggior numero di clienti."
11 novembre 2007
Uno dei promotori della consultazione popolare conferma la volontà di interrogare la comunità sulla fabbrica
Russo: «In tv affermazioni gravi, intervenga il prefetto. I cittadini hanno diritto ad esprimersi. Quelle affermazioni, forse pronunciate in buona fede, minacciano certamente, e in ogni caso, il diritto di parola spettante alla cittadinanza».
10 novembre 2007
L’ematologo parlò di un aumento delle patologie del sangue
«Nei giorni scorsi si è sviluppata all’inter no dei mass media, soprattutto giornali, anche nazionali, una bagarre alla ricerca di dati e possibilmente significativi e a testimonianza di quanto sia seria la situazione di Taranto circa l’incidenza di tumori».
10 novembre 2007
Gli interventi del segretario Cgil, D’Isabella, del consigliere Cdl, Introcaso e dell’assessore provinciale Walter Giacovelli
«Occorre rivedere l’Atto d’intesa e il Comune deve assumere un ruolo di maggiore protagonismo senza deleghe alla Regione Puglia». Clamorosa dichiarazione dell’assessore provinciale durante la giornata di studio «Il Kyoto fisso» all’istituto Mondelli.
10 novembre 2007
Il Comitato per Taranto interviene sull'accordo Stefàno-Riva
Solo garantendo una corretta procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale lo Stato, insieme a Regione, Provincia e Comuni interessati, ridiventerà coprotagonista della siderurgia tarantina con la Proprietà privata che dovrà precisare strategie e piani e firmare un impegno solenne, immodificabile e garantito.
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