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Lettere al direttore del Corriere del Giorno«Non si dica che la città si è arresa»
L’ILVA, la raffineria, il cementificio, e tutte le fabbriche che insistono nell’area industriale espellono una quantità di sostanze nocive da far paura e i tarantini si ritrovano ad essere inseriti fra le città con più casi di tumore o di malattie delle vie respiratorie e allergiche.
Diossina e mal di lavoro le emergenze di Taranto
Taranto ha bisogno di riprogettare il proprio futuro e lo sviluppo, ammesso che ciò sia possibile. Non è pensabile che il futuro possa imperniarsi sull´impianto di un rigassificatore o un termovalorizzatore, non saranno certamente queste strutture a dare un forte indotto lavorativo alla città. Grande responsabilità per chi ha le redini della città, che deve barcamenarsi fra 2 indispensabili necessità: salute e lavoro14 marzo 2008 - Patrizio Mazza (Direttore dell’Ematologia all’ospedale “Moscati”)
Sus'a tign' a capa malat'Lettera al sindaco di Taranto sulla diossina
Il sindaco ha enormi poteri per vincolare l'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) dell'Ilva subordinandola all'adozione di particolari tecnologie sia di filtraggio dei fumi sia di monitoraggio in continuo degli inquinanti più pericolosi come la diossina.13 marzo 2008 - Giovanni Matichecchia, Alessandro Marescotti
Grottaglie: «Grave lacuna nella nota dirigenziale»
Comunicato stampa del Comitato Vigiliamo per la Discarica. La suddetta nota dirigenziale di comunicazione di avvio del procedimento presenta una lacuna molto grave, alla quale si può comunque immediatamente rimediare se c’è davvero la volontà di porre rimedio.13 marzo 2008 - Antonia Ragusa (Comitato Vigiliamo per la discarica)
Taranto: inquinamento e responsabilità
Per voltare pagina, definitivamente, bisognerebbe recidere i legami, le protezioni, i silenzi, le connivenze. Provincia di Taranto e Regione Puglia. Le autorizzazioni che hanno consentito di inquinare.Luisa Campatelli
Inquinamento: ai tarantini non resta che andar via
"Per far sì che nel sangue dei tarantini non ci sia più traccia di diossina, bisognerebbe chiudere l’Ilva e la raffineria e mandare a casa migliaia di lavoratori salariandoli fino a quando non si avviano sulle aree in questione nuove attività non inquinanti".12 marzo 2008 - Giovanni Spaventa
Florido frena il terzo lotto
Ieri mattina l’incontro in Provincia tra la delegazione dei “No discariche” e il presidente, che ha annunciato d’aver riaperto il procedimento autorizzativo per il sito della Ecolevante. La palla passa al comitato tecnico provinciale, ma ci saranno anche controlli e carotaggi12 marzo 2008 - Salvatore Savoia
Diossina nel latte e nel formaggio? Si attiva la Asl
Dopo la segnalazione di PeaceLink che aveva fatto analizzare un pezzo di formaggio locale, verranno effettuate alcune analisi sul latte prelevati dal servizio veterinario in un'area vicina alla zona industriale11 marzo 2008 - Daniele Marescotti
Critica la qualità dell'aria in città
Sul fronte degli ossidi di azoto in 18 città la metà o più delle emissioni è dovuto al traffico, con l'eccezione di Venezia e Taranto dove l'industria fa la parte da leone con il 74% e il 91 per cento. Rifiuti: Aumentano dell'8,9% i rifiuti del Belpaese.11 marzo 2008 - Nicoletta Cottone
Taranto - Le gravine e il Mediterraneo
L’approvazione nel dicembre del 2005 della Legge regionale che ha istituito il “Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine” rappresenta , da un punto di vista istituzionale, il presupposto di una concreta e ragionevole possibilità di portare il patrimonio delle Gravine nella lista dei Beni Mondiali dell’Unesco. Salvaguardia, valorizzazione e riconoscimento UNESCO.10 marzo 2008
Quanta diossina c’è nel latte e nel formaggio?
Da domani partono i controlli dell’Asl. Via al prelievo dei campioni dopo la denuncia degli ambientalisti. I campioni che saranno prelevati domani - dicono il direttore del Dipartimento, Michele Conversano, ed il responsabile del Servizio ispettivo veterinario, Walter Martinelli - saranno inviati martedì all’Istituto zooprofilattico sperimentale di Teramo9 marzo 2008 - Maria Rosaria Gigante
Raccolta differenziata, i Tarantini raddoppiano
La percentuale sul totale degli rsu resta bassa, ma è passata dal 4 ad oltre il 7%. “Entro la fine dell’anno puntiamo a raggiungere almeno il 25% di raccolta differenziata; Non oltre la tarda primavera dovrebbe entrare in funzione l’inceneritore. Non ci sono problemi tecnici. Dobbiamo ottenere le volture e le autorizzazioni necessarie”9 marzo 2008 - Michele Tursi
Per ridurre l’inquinamento dovremo ringraziare la Cina
Taranto è città inquinata. E’ inutile aspettare che siano i tecnici a dircelo. Il vero problema di Taranto oggi è uno solo, molto semplice: o chiudiamo l’Ilva o ampliamo il cimitero. Il resto sono chiacchiere.9 marzo 2008 - Marco D’Andrea
Molfetta, Torino, Taranto: una strage continua
Tre città con un comune denominatore: incidenti mortali sul lavoro. Argentino della Thyssen Krupp: «Abbiamo una guerra in questo Paese, ma nessuno ha il coraggio di dire che bisogna mettersi l’elmetto». La testimonianza di Franca Caliolo dell'Associazione 12 Giugno.9 marzo 2008 - Rosanna Buzzerio
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