Ultime novità
Gli ultimi articoli pubblicati su Tarantosociale
Il Caso: Si fermano i processi penali sugli scandaliTaranto impunita, anche la giustizia fa bancarotta
Chi pagherà? «Probabilmente, nessuno. I tempi di prescrizione sono troppo brevi e alcuni processi finiranno all’udienza preliminare. Non è giusto illudere chi attende giustizia». Il pm Maurizio Carbone, presidente della sezione tarantina dell’associazione nazionale magistrati, è brutalmente concreto. Il crac di Taranto resterà impunito. Carbone addolcisce il concetto: «E’ ragionevole ipotizzarlo».16 febbraio 2008 - Tonio Attinio
Legambiente organizza un corso di formazioneAmbiente, paesaggi e culture del territorio Jonico Tarantino
Il corso alterna lezioni in aula ad escursioni e visite guidate e rappresenta un'importante occasione di conoscenza approfondita del nostro territorio, della sua evoluzione, del suo stato attuale.16 febbraio 2008 - Legambiente Taranto
Una lettera indirizzata al Direttore del Corriere del GiornoDiossina: articoli impressionanti, ma i tarantini che fanno?
"Sono molti gli enti, i movimenti, le associazioni ecc. che si interessano dell’ambiente cittadino, ma pur essendo numerosi non sono efficaci (nei confronti dei cittadini) perchè agiscono separatamente e non svegliano la coscienza del bene comune"16 febbraio 2008 - Lelio e Marcello Di Noi
A Grottaglie l'oggetto della disputa è l'ampliamento di una discarica per rifiuti industriali già esistente.Una manifestazione per dire No al terzo lotto della discarica
La discarica di La Torre-Caprarica è situata in uno dei tratti più belli della macchia mediterranea, in una zona dichiarata d'interesse nell'ambito del nascente parco delle gravine. Il presidio nasce per la difesa della terra e dell'ambiente e per sancire il diritto alla partecipazione democratica.
“Diossine Uomo Taranto” è stata la segnalazione di un'emergenza reale«FIOM ha compreso il senso della nostra indagine»
A seguito del comunicato stampa emanato dal Comitato Direttivo della FIOM di Taranto, l'Associazione TarantoViva desidera esprimere pieno sostegno alle richieste formulate nel documento del sindacato. TarantoViva chiede, rinnovando l'invito espresso in sede di Conferenza il 9 febbraio e ribadito da FIOM, che in tempi rapidi si ampli l'indagine sugli inquinanti presenti nel territorio tarantino, con particolare riferimento a diossine e PCB.15 febbraio 2008 - Associazione TarantoViva
Pecoraro Scanio risponde all'interrogazione sul Rigassificatore di TarantoIl Ministro risponde sul Rigassificatore di Taranto
L'articolo 23 del decreto legislativo n. 334 del 1999 prevede che la popolazione interessata sia essa in grado di esprimere il proprio parere. In merito al progetto del terminale predetto, la procedura di valutazione di impatto ambientale è attualmente in corso.15 febbraio 2008
La UIL di Taranto fa parte del comitato locale contro il rigassificatoreImpianto di rigassificazione: le ragioni del NO della UIL di Taranto per la sua istallazione sul territorio tarantino
Relazione presentata il 31 gennaio 2008 alla Commissione VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) della Regione Puglia15 febbraio 2008 - UIL Taranto
Intervista all’assessore al Recupero della Città Vecchia, Lucio Pierri«Teatro Fusco ai privati Palazzo Troylo agli studenti»
«Nelle prossime settimane ricostituiremo l’ufficio tecnico che si occuperà proprio della gestione di questo programma. Per Palazzo Carducci la situazione è più complessa. L’immobile ha bisogno di interventi urgenti di manutenzione. Per il resto spero nei fondi dell’Area Vasta»14 febbraio 2008 - Fabio Venere
Inquinamento da polveri a Taranto
Le emissioni dello stabilimento siderurgico Ilva e le conseguenze sulla salute dei cittadini di Statte, in cui si riversa buona parte delle polveri, sono al centro di un servizio di Guglielmo Nardocci su Famiglia Cristiana oggi in edicola. Nardocci ha raccolto una serie di testimonianze di operai ed ex dipendenti dell'Ilva, di ambientalisti, sindacalisti e anche di un parroco di Statte.14 febbraio 2008
Un'analisi del calo di consensi del Presidente della Regione PugliaNichi Vendola, Internet e il governo della complessità
Nel suo libro "I dilemmi della speranza" si legge: "La speranza è lo strumento grazie al quale l'umanità può immaginare che le cose vadano meglio: ma la speranza è anche un'illusione. A volte avere delle speranze significa illudersi e illudersi significa andare incontro talvolta a delusioni"13 febbraio 2008 - Alessandro Marescotti
Intervento di Biagio De Marzo e Alessandro Marescotti (PeaceLink)Inquinamento da mercurio, autismo e danni neurologici
Due notizie abbiamo letto sul Corriere del Giorno: una buona e una pessima. La buona notizia: la Fiom chiede uno screening sui lavoratori per verificare se hanno PCB nel sangue. Finalmente cresce la consapevolezza nel mondo sindacale su questioni così importanti. La pessima notizia: a Taranto nascono più bimbi autistici. Il Corriere vi ha dedicato la notizia di copertina. Ci sarebbe un incremento del 50% negli ultimi 10 anni.13 febbraio 2008 - Peacelink
Ordine del Giorno del comitato direttivo della FIOM-CGILLa FIOM chiede verifiche sulla diossina
Il Comitato Direttivo della FIOM di Taranto svoltosi nella giornata odierna, esprime viva preoccupazione a seguito dei risultati sugli effetti diossina presentati dall’Associazione “Taranto Viva”, nel convegno "Diossine Uomo Taranto" di sabato 09 u.s.13 febbraio 2008 - FIOM Taranto
Intervento di Biagio De Marzo e Alessandro Marescotti (PeaceLink)A Taranto diossine ed "ecoballe"
Stiamo assistendo ad una rappresentazione dai contrasti stridenti. Da una parte i "Tarantini della diaspora" di TarantoViva che, pur vivendo lontani da Taranto, fanno, senza alcuna contropartita, cose incredibili per passione, impegno civile e professionalità ed offrono "un atto d'amore verso la propria città"; dall'altra parte un maturo funzionario aziendale, verosimilmente ben pagato, che esterna puerili "ecoballe".13 febbraio 2008 - Peacelink
Il Senatore Rossi su Diossina e PCB nel sangue dei TarantiniILVA di Taranto: un grave pericolo per la salute dei cittadini
Rossi ha presentato un’interrogazione relativa alle notizie allarmanti, comparse sulla stampa, in merito ai livelli di diossina e Pcb presenti nel sangue dei tarantini, continuare ad ignorare questa pericolosa situazione è un atteggiamento gravissimo e se non verranno poste in atto immediate contromisure, andranno intraprese le azioni atte ad individuare le responsabilità penali.11 febbraio 2008 - Fernando Rossi
Sociale.network