Con l’augurio che nella nostra terra la coscienza ecologica, non sia “mortificata, ma anzi favorita, in modo che si sviluppi e maturi, trovando adeguata espressione in programmi ed iniziative concrete” (Beato Giovanni Paolo II, Messaggio per la XXIII Giornata Mondiale della Pace 1990)
Una sola cosa dovrebbe fare “la politica” in questo momento, a Taranto come ovunque vi siano disastri ambientali e attentati alla salute pubblica, nonché catastrofi socio – occupazionali, causati da voracità di profitto dei vari padroni delle ferriere: far applicare il principio fondamentale “chi inquina paga”
2 agosto 2012 - Stefano Palmisano,Maurizio Portaluri,Anna Vitale,Francesca Caliolo
Riteniamo che nel 3° millenio non sia più possibile accettare il ricatto fra Salute e Lavoro e che la sacralità della vita, al centro della nostra campagna, debba essere il principio basilare di ogni scelta economica e produttiva
WWF ribadisce che le attività possono riprendere solo alla luce di un serio rispetto dei limiti di emissioni e comunque nell’ottica di una bonifica e riconversione dello stabilimento”
"Si tratta di una cattiva interpretazione dei dati epidemiologici presentati nella perizia consegnata al GIP di Taranto, a totale beneficio, economico e giudiziario, degli interessi attuali della società ILVA»
Il movimento Taranto Respira comprende le preoccupazioni ed e’ vicino alle paure e alle incertezze delle famiglie degli operai coinvolte nella drammatica situazione attuale
Noi metteremo fuori dal nostro balcone un lenzuolo bianco
Il nostro sogno sarebbe quello di una città che si vestisse di bianco in questi giorni in cui si decide il suo destino.Non è il bianco che ricopre il sepolcro putrido di biblica memoria.E' la voglia di giustizia e di speranza nel futuro!
Noi "Donne per Taranto" ci poniamo nella posizione di chi attende con fiducia e speranza le risposte di una Magistratura che fino ad oggi ha compiuto un atto di Giustizia e di Verità per ognuno di noi
A tutti i tarantini l’appuntamento a cui ci chiama Mons. Santoro è per mercoledì 1 agosto alle 20 in piazzale Democrito (di fronte al Gambero), attrezzati con fiaccole e luci
Medicina Democratica ritiene che i lavoratori debbano essere impiegati, IN CONDIZIONI DI SICUREZZA, nelle operazioni di bonifica. Non è possibile fare solo piccoli aggiustamenti di facciata, come alcune parole del Ministro Clini lasciano presagire, magari alzando a livello normativo i valori limite delle sostanze
30 luglio 2012 - Direttivo Nazionale di Medicina Democratica
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