L’educazione alla pace, innanzitutto, transita attraverso la formazione di una personalità, di un’organizzazione psichico-cognitiva in evoluzione nella quale hanno la preminenza gli atteggiamenti positivi, di negoziazione, di cooperazione, rispetto all’antagonismo e alla prevaricazione.
La grande mobilitazione per la pace può e anzi "deve" proseguire nelle scuole, con gli strumenti della cultura. Occorre subito prendere l'iniziativa. Per questo PeaceLink sta diffondendo sue libri elettronici per l'educazione alla pace.
18 settembre 2003 - Alessandro Marescotti
Questo libro elettronico contiene l'omonimo testo stampato dalla casa editrice Multimage (http://www.multimage.org). E' consentita la diffusione purché non a scopo di lucro
Percorsi di educazione alla pace, all'intercultura e alla legalità nella scuola elementare. Un libro "careware", il cui uso è concesso gratuitamente a chi desidera impegnarsi per auitare i bambini di strada africani.
Il 19 marzo 2026, rappresentanti Centro Territoriale di Reclutamento Militare hanno fermato il noto difensore ucraino dei diritti umani, pacifista e obiettore di coscienza al servizio militare.
Il Parlamento finlandese sta discutendo un disegno di legge per modificare la Nuclear Energy Act del 1987 che vieta importazione, transito, possesso e uso di armi nucleari sul territorio nazionale. Questa proposta governativa mira ad allineare la Finlandia alle politiche nucleari della NATO
Un’indagine internazionale svela lo smantellamento dei contrappesi democratici e la sistematica violazione dei diritti umani sotto lo stato d’eccezione
Il Consiglio europeo del 19-20 marzo è il banco di prova. PeaceLink seguirà con attenzione l'esito, consapevole che ogni cedimento sul prezzo del carbonio è un cedimento sul futuro del pianeta. L'ETS è il sistema che in Europa fa pagare l'inquinamento da CO2.
L'attacco all'Iran e al Libano sta generando un flusso migratorio. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha promosso, insieme alla premier danese socialdemocratica Mette Frederiksen, un incontro per il contenimento dell'ondata di rifugiati. Preoccupazione di Amnesty International e HRW.
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