Anche quest'anno la fiera “Fa' la cosa giusta! Trento” si proporrà come punto di riferimento per coloro che hanno deciso di prestare maggiore attenzione alla sostenibilità dei loro acquisti.
Losappio: «Cediamo l'82% della corrente prodotta» «Il Pdl lucano ha chiesto sconti sulla benzina, e noi?» Tre anni fa la prima richiesta. Ma adesso c'è la sponda di un'altra regione del Sud, la Basilicata.
Nella regione viene realizzato un blocco di elettricità triplo rispetto al consumo. Il trend di queste fonti è in crescita tanto che nel 2005 sono diventate la fonte di produzione primaria in Puglia. Frisullo, Vicepresidente della Giunta Regionale: «La Puglia vuole, e deve, esportare tecnologia: verso il Nord Africa, i Balcani, il Medio Oriente. E´ il motivo per cui dobbiamo scommettere sulle rinnovabili»
Vendola è intervenuto a Lecce all’inaugurazione del «Festival dell’energia», parlando delle prospettive energetiche: «Questa è una terra che per sole, vento e sapienza tecnologica può diventare davvero la California»
16 maggio 2008
Riflessioni a margine delle polemiche sulla centrale a biomasse a Lecce
Il commercio di carbonella è una facile fonte di guadagno. Ma crea disastri ecologici. L'80% degli abitanti dell'Africa subsahariana continua a dipendere dalla legna da ardere per i propri bisogni energetici.
14 febbraio 2008 - Matteo Fraschini Koffi
L'energia eolica vera fonte per un futuro senza petrolio?
Le Energie Rinnovabili rappresentate fin ora prepotentemente dalle pale eoliche installate a Montemurro, non sono più le uniche rappresentanti dello sviluppo sostenibile della Valle. Come abbattere i costi del petrolio sfruttando una fonte di energia senza tempo... il sole!
1 febbraio 2008 - Antonio Conte
Nel traballante governo Prodi, Pierluigi Bersani, ricopre la carica di Ministro dello sviluppo economico
Negli ultimi tempi, l'attivissimo Bersani ha fatto molto parlare di se. Il 30 settembre "Il Sole-24 ore" pubblica un articolo dal significativo titolo "Rigassificatori, si all'iter agevolato".
Un comitato di esperti e numerose adesioni dalla società civile, dalle associazioni e dai partiti.
14 giugno 2007 - Forum Ambiente e Salute Nord Salento
L'Associazione per meglio contestualizzare l'ipotesi Rigassificatore in Puglia ha collaborato nella stesura delle controdeduzioni presentato la seguente inchiesta
Che il pericolo nucleare costituito dall’Iran sia una montatura, come ieri lo furono le armi di distruzione di massa dell’Iraq, è stato ampiamente chiarito (il che non toglie che eventuali, recondite, ambizioni di Teheran a dotarsi in futuro di armi nucleari andrebbero comunque interdette). Meno chiaro è che dietro questo pretesto è in corso un’allarmante ripresa della proliferazione nucleare a livello mondiale, che viene invece dissennatamente favorita da Washington, per puri, e miopi, calcoli di potere: vi sono infatti rischi nucleari ben più concreti di quelli presunti dell’Iran, o della Corea del Nord. Del resto, nel passato sono stati diffusissimi i progetti, ovviamente segreti, di sviluppare armi nucleari: dal Sudafrica (ma Mandela li smantellò) a Brasile e Argentina, dalla Svizzera alla Svezia, nonché all’Italia.
Al protezionismo economico degli stati nazionali occorre contrapporre la necessità di completare l'unione economica, con politiche europee fondate su campioni continentali. Il blocco del processo costituente in seguito al fallimento dei referendum popolari in Francia e Paesi Bassi deve essere superato al più presto, se si vuole davvero rilanciare l'integrazione europea.
La decisione di Washington sarebbe maturata dopo che Zelensky ha respinto le ripetute richieste della Casa Bianca di interrompere gli attacchi militari contro le raffinerie e i terminal petroliferi situati in territorio russo.
PeaceLink ha pubblicato un wargame che simula uno scenario di escalation atomica. Non è un gioco: è uno strumento per scuotere le coscienze. Provatelo, fatelo provare, diffondetelo. Perché solo quando si comprende davvero cosa significa un'escalation nucleare, si trova il coraggio di dire: basta.
Lo studio Kinderkrebs in der Umgebung von Kernkraftwerken (KiKK) dimostra che i bambini di età inferiore ai 5 anni che vivono entro un raggio di 5 chilometri da una centrale nucleare presentano un rischio raddoppiato di contrarre la leucemia rispetto a chi vive più lontano.
In Francia, il reattore di Flamanville (avviato nel 2007) prevedeva preventivi iniziali di 3,3 miliardi di euro, ma la stima aggiornata della Corte dei Conti francese a inizio 2025 ha raggiunto quasi 24 miliardi di euro. Berlusconi ne voleva costruire quattro.
Mentre la NATO simula l'impiego di bombe atomiche nei cieli italiani, PeaceLink lancia un gioco di ruolo di pochi minuti. Scegli un ruolo, decidi in tempo reale, scopri perché in una crisi nucleare non esiste una scelta giusta.
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