Inizia il blocco della base nucleare di Faslane in Scozia. L'organizzazione di Faslane esorta tutti i gruppi nazionali ed internazionali di attivisti a partecipare alla manifestazione.
In occasione della giornata del 10 marzo "Dai voce alla pace" offriamo questo contributo che è stato pubblicato questo mese sul mensile di Pax Christi "Mosaico di Pace".
Il movimento delle CODEPINK ha lanciato un appello internazionale: raccogliere, entro l’8 marzo 2006, 100mila firme di donne e uomini contrari alla guerra in Iraq
16 gennaio 2006 - Cristiana Gardiman
Mariantonietta, una studentessa intenta a preparare una tesi sul pacifismo, mi ha posto alcune domande
La difficoltà del movimento pacifista e le sue ragioni. Il "pacifismo" dei partiti e quello dei movimenti. La distinzione fra pacifismo e nonviolenza. La trasversalità del movimento per la pace. La storia del pacifismo. Il pacifismo "fondamentalista". Il pacifismo fra etica della responsabilità ed etica della convinzione.
La caratteristica che balza subito agli occhi e' il carattere di particolare cura nella documentazione, davvero ricca, che rende non solo utile ma veramente prezioso il libro.
25 settembre 2005 - Alessandro Marescotti
FAQ (Frequently Asked Questions, domande poste frequentemente). Guida per capire il movimento per la pace, con domande e risposte.
"Un uomo può trovare piacere a marciare al suono si una banda militare. Ma per fare ciò non ha bisogno del cervello, gli basta il midollo spinale." Albert Einstein
Secondo Mussolini il pacifismo era "rinuncia alla lotta e viltà"; secondo Fini "Ponzio Pilato era il primo pacifista della storia". Su siti di giovani di AN canzoni da rabbrividire.
Scriveva Mussolini: "Solo la guerra porta al massimo di tensione tutte le energie umane e imprime un sigillo di nobiltà ai popoli che hanno la virtù di affrontarla. Tutte le altre prove sono dei sostituti, che non pongono mai l'uomo di fronte a se stesso, nell'alternativa della vita e della morte".
Ecco l'Italia dei pacifisti. "No alla guerra, sempre". Il 63% non la ritiene giustificabile in alcuna circostanza. Solo una persona su tre - il 33% - afferma vi siano situazioni in cui la scelta bellica diventa ineluttabile.
Succede in Scozia, dove un uomo di 29anni è stato arrestato e interrogato dopo una incursione su un server militare, dove 150mila uomini e donne si tengono in contatto, con tutti i loro dati
Si intitola "Dal militare al sociale" ed è un documento prezioso per chi vuole opporsi al riarmo: quindici schede concrete mostrano cosa si potrebbe fare con i miliardi destinati alle spese militari. Le alternative economiche e sociali ci sono. Scarica il dossier da questa pagina web.
Il governo filippino, alleato degli Stati Uniti, è accusato di gravi violazioni dei diritti umani. Attivisti, giornalisti e organizzazioni subiscono il red-tagging, che è la pratica di etichettare come "comunisti" i dissidenti per giustificarne la persecuzione, l'arresto o l'uccisione.
I pacifisti neozelandesi chiedono al Primo Ministro Christopher Luxon e al governo di rifiutare accordi militari con gli Stati Uniti e di non inviare truppe, fondi o informazioni a supporto delle loro guerre. Altra questione del dibattito pubblico il transito dei sottomarini a propulsione nucleare.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
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