La visita del vice premier e ministro degli Esteri al consiglio di fabbrica dell’Ilva: D’Alema: «Ai lavoratori va garantita la sicurezza e la dignità. Noi non metteremo mano alla riforma pensionistica: vanno varati i decreti attuativi per i lavori usuranti. Chi opera nella siderurgia o nell’edilizia non è uguale agli altri»
18 marzo 2008 - Marcello Cometti
"Finché ci sarà un solo bimbo ammalato per emissioni inquinanti tutti abbiamo il dovere di fare in modo che questo non avvenga"
Il Presidente dell'AIL Paola D'Andria scrive al Responsabile Relazioni Esterne del Gruppo Riva in merito alle dichiarazioni fatte nel corso della trasmissione “Sabato e Domenica” di RAI 1.
18 marzo 2008 - Paola D'Andria
L'Italia è fuori dall'Europa per i limiti sulla diossina
Le scrivo a nome dei tanti, troppi bambini ammalati e che muoiono di leucemie e linfomi, grazie all’indotto industriale, le chiedo di essere lungimirante, di pensare al nostro Sud non solo come ad una pattumiera, ma anche come ad una terra dalle mille risorse naturali e culturali
Il Comitato per Taranto ha realizzato una petizione contro la proposta di legge del Consiglio Europeo dei Ministri di riclassificare l'incenerimento dei rifiuti con recupero energetico. Fermiamo la proposta di legge europea di equiparare l'incenerimento dei rifiuti al riciclaggio.
17 marzo 2008 - Antonietta Podda
Un incontro organizzato dal Forum Pugliese dei movimenti per l'acqua
Il "Forum Pugliese dei Movimenti per l'Acqua" organizza un incontro a Taranto per evidenziare il "problema acqua" che liberalizzazioni indifferenziate stanno per trasformare in merce. La battaglia sarà dura perché il nuovo "oro blu" sta diventando appetitoso sostituto di altri ori più o meno neri.
L’ILVA, la raffineria, il cementificio, e tutte le fabbriche che insistono nell’area industriale espellono una quantità di sostanze nocive da far paura e i tarantini si ritrovano ad essere inseriti fra le città con più casi di tumore o di malattie delle vie respiratorie e allergiche.
Taranto ha bisogno di riprogettare il proprio futuro e lo sviluppo, ammesso che ciò sia possibile. Non è pensabile che il futuro possa imperniarsi sull´impianto di un rigassificatore o un termovalorizzatore, non saranno certamente queste strutture a dare un forte indotto lavorativo alla città. Grande responsabilità per chi ha le redini della città, che deve barcamenarsi fra 2 indispensabili necessità: salute e lavoro
Comunicato stampa del Comitato Vigiliamo per la Discarica. La suddetta nota dirigenziale di comunicazione di avvio del procedimento presenta una lacuna molto grave, alla quale si può comunque immediatamente rimediare se c’è davvero la volontà di porre rimedio.
Per voltare pagina, definitivamente, bisognerebbe recidere i legami, le protezioni, i silenzi, le connivenze. Provincia di Taranto e Regione Puglia. Le autorizzazioni che hanno consentito di inquinare.
"Per far sì che nel sangue dei tarantini non ci sia più traccia di diossina, bisognerebbe chiudere l’Ilva e la raffineria e mandare a casa migliaia di lavoratori salariandoli fino a quando non si avviano sulle aree in questione nuove attività non inquinanti".
Ieri mattina l’incontro in Provincia tra la delegazione dei “No discariche” e il presidente, che ha annunciato d’aver riaperto il procedimento autorizzativo per il sito della Ecolevante. La palla passa al comitato tecnico provinciale, ma ci saranno anche controlli e carotaggi
Dopo la segnalazione di PeaceLink che aveva fatto analizzare un pezzo di formaggio locale, verranno effettuate alcune analisi sul latte prelevati dal servizio veterinario in un'area vicina alla zona industriale
Sul fronte degli ossidi di azoto in 18 città la metà o più delle emissioni è dovuto al traffico, con l'eccezione di Venezia e Taranto dove l'industria fa la parte da leone con il 74% e il 91 per cento. Rifiuti: Aumentano dell'8,9% i rifiuti del Belpaese.
L’approvazione nel dicembre del 2005 della Legge regionale che ha istituito il “Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine” rappresenta , da un punto di vista istituzionale, il presupposto di una concreta e ragionevole possibilità di portare il patrimonio delle Gravine nella lista dei Beni Mondiali dell’Unesco. Salvaguardia, valorizzazione e riconoscimento UNESCO.
La percentuale sul totale degli rsu resta bassa, ma è passata dal 4 ad oltre il 7%. “Entro la fine dell’anno puntiamo a raggiungere almeno il 25% di raccolta differenziata; Non oltre la tarda primavera dovrebbe entrare in funzione l’inceneritore. Non ci sono problemi tecnici. Dobbiamo ottenere le volture e le autorizzazioni necessarie”
Taranto è città inquinata. E’ inutile aspettare che siano i tecnici a dircelo. Il vero problema di Taranto oggi è uno solo, molto semplice: o chiudiamo l’Ilva o ampliamo il cimitero. Il resto sono chiacchiere.
sociale.network