Fu rapito il 10 giugno 1924, il giorno in cui avrebbe dovuto denunciare in Parlamento la corruzione del governo Mussolini per una vicenda di tangenti per la concessione di estrazione del petrolio alla compagnia americana Sinclair Oil
9 giugno 2020 - Laura Tussi e Fabrizio Cracolici
Per la prima volta le donne sono chiamate alle urne
Il 2 giugno 1946 gli Italiani, usciti da uno dei peggiori periodi storici, il fascismo, il nazismo e la seconda guerra mondiale, si trovarono a decidere se mantenere una forma di stato monarchico o se diventare una Repubblica
1 giugno 2020 - Laura Tussi
Contribuì alla rinascita dell’umanità lacerata e persa
In momenti cupi come quello del periodo nazifascista, molti giovani hanno sacrificato la propria vita per il raggiungimento della Pace e della Libertà, per porre fine a una feroce guerra. Vogliamo mantenere viva la Memoria.
Attuare oggi i principi dell’Antifascismo e delle Costituzioni nate dalla Resistenza Partigiana Antifascista è quanto mai indispensabile, imprescindibile e importante perché le ingiustizie e gli orrori delle guerre oggi continuano a mettere a dura prova il pieno senso della vita
Intervista: Guerino Dalola ha curato, con ANPI Franciacorta, l’edizione del libro David Maria Turoldo il Resistente edito da Mimesis, con Prefazione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici
5 febbraio 2020 - Redazione Letture.org
Anteprima del libro "David Maria Turoldo, il Resistente": a gennaio in tutte le librerie
Un trattato di Guerino Dalola sulla vita di Turoldo frate eclettico, Resistente nella lotta partigiana antifascista. Prefazione della giornalista Laura Tussi - PeaceLink e campagna "Siamo tutti Premi Nobel per la pace con Ican" e di Fabrizio Cracolici, Presidente ANPI Nova Milanese.
13 gennaio 2020 - Laura Tussi
La Rivista ARENGARIO, giornale di Monza, Direttore Franco Isman, presenta:
Sulla Rivista di Monza Arengario, Direttore Franco Isman, Recensione al Libro autoprodotto "David Maria Turoldo, il Resistente" di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, che vedrà una sua continuità letteraria e una ulteriore realizzazione di impegno militante con Mimesis Edizioni
L'antifascismo e' la nonviolenza, non altro che la nonviolenza. L'antifascismo e' l'affermazione che ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta' e che ogni persona bisognosa di aiuto tu devi soccorrerla, accoglierla, assisterla.
18 agosto 2019 - Peppe Sini
Epistolario tra Maria Marchesi e Odoardo Focherini
Lettere inedite a Odoardo Focherini, con annotazioni del nipote Odoardo Semellini. Introduzione di Brunetto Salvarani. Recensione di Laura Tussi. Edizioni Dehoniane Bologna. Collana Lampi
L'appello. Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, ed altre cento persone e varie associazioni di solidarietà chiedono al Presidente della Repubblica di intervenire per far cessare l'ecatombe nel Mediterraneo
Assolutamente autodidatta, disegnava e realizzava mobili d’arte bellissimi di cui rimane traccia in molte case leccesi. Era un uomo generoso, leale, capace di scelte difficili. Era stato deportato nel Campo di lavoro di Buchenwald per non aver aderito alla Repubblica di Salò
27 febbraio 2019 - Adriana De Mitri
Le Amministrazioni rendono pubbliche 4 nuove videotestimonianze
L'organizzazione della festa è a cura del Coordinamento dei circoli ANPI della Valdichiana, ma aderiscono e partecipano circoli della Val d'Orcia, dell'Amiata e tutta la squadra ANPI a livello provinciale.
Recensione di Antonio Chiodo - coordinatore di Emergency gruppo Monza. Libro di Laura Tussi e Alfonso Navarra. Prefazione di Adelmo Cervi. Contributi di Fabrizio Cracolici e Alessandro Marescotti
What was once done in secret has now become public, marking a transition of extreme political gravity. At the beginning of the conflict, the secrecy of centres like Wiesbaden prevented NATO's involvement from appearing excessive. Now, however, operations are conducted openly towards escalation.
L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
Ciò che veniva fatto di nascosto è oggi diventato pubblico, segnando un passaggio di estrema gravità politica. All'inizio del conflitto, la segretezza di centri come Wiesbaden evitava che il coinvolgimento della NATO apparisse eccessivo. Ora invece si opera allo scoperto verso l’escalation.
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
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