Un monologo è diverso da un comizio. Io sono d'accordo sulla manifestazione del 20 ottobre e nel mio spettacolo parlo di molte cose emerse a Bologna, ma non dico alla gente: seguitemi questa è la via
Internet censurata In vista del congresso del partito e delle olimpiadi, la Cina vieta l'uso di nomi diversi da quelli ufficiali. In nome degli affari Microsoft e Yahoo! accettano le limitazioni
Molte corporation della rete, tra cui Yahoo! e Msn, aiuteranno Pechino a oscurare notizie e opinioniTutto per non turbare l'imminente 17° Congresso del Partito Comunista e la «società armoniosa»
25 agosto 2007 - Sandro Podda
Emilio Fede fa chiudere il blog del giornalista Piero Ricca
Trusted computing, DRM ma anche traffico gestito a monte dai provider: non stupisce che oggi coloro che cercano di tirar fuori denaro da ogni singolo bit in rete siano gli stessi che la rete l'hanno sempre temuta
Via libera dal Governo e dai Monopoli: l'Italia è il primo paese occidentale che reindirizza l'utenza da un dominio legittimo ad una propria pagina. Un precedente pericoloso autorizzato dalle istituzioni
Come il governo cinese usa la tecnologia per reprime le libertà ed i diritti umani e come le grandi imprese dell’ ITC mondiale si adattano pur di non perdere un promettente mercato.
16 gennaio 2006 - Loris D'Emilio
Il governo decide il blackout del sito Wikipedia Caso limite di una censura costante su tutti i siti
Satellite di resistenza Aperta dieci anni fa, la televisione del Kurdistan permette visibilità a una guerra ignorata. Ma produce anche artisti, scrittori, musicisti, poeti
Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
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