Agices -Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale- chiede l'immediato cessate il fuoco e aderisce alla campagna“La pace ha bisogno di te” di Tavola della Pace
Di fronte all'intervento militare in Libia, è necessario riflettere sull'efficacia delle azioni militari da parte delle democrazie liberali in situazioni di emergenza umanitaria.
Filo conosce bene, in prima persona, i delitti commessi da questi mostri: 300.000 morti dimenticati del Guatemala, i 110.000 de El Salvador, i 100.000 del Nicaragua e quelli dell’Argentina.
Seconda parte dell'intervista all'attivista maya Antonio Caba sulle lotte degli indigeni guatemaltechi per avere giustizia sul recente genocidio impunito di cui sono stati vittime.
Prima parte dell'intervista ad Antonio Caba, un attivista Maya impegnato perché gli ex-dittatori responsabili di una delle più violente guerre civili dell'emisfero occidentale siano incriminati e processati.
Carlos Mauricio, 58 anni, è uno dei pochi sopravvissuti agli squadroni della morte in Salvador. Dall'83 vive in esilio negli Stati uniti, e si batte per portare in giudizio i responsabili delle torture
Come avanzato dalla Commissione europea nel pacchetto sulla sovranità tecnologica occorre rafforzare l’autonomia digitale attraverso un maggiore utilizzo del software libero e open source da parte delle pubbliche amministrazioni.
Dopo l’annuncio dell’armistizio dell'8 settembre 1943 cinque soldati italiani giudicati disertori furono arbitrariamente fucilati in Calabria. Il processo contro il generale Luigi Chatrian, che aveva ordinato l'esecuzione, fu interrotto. Chatrian era diventato parlamentare DC e sottosegretario.
A inizio agosto 2026, dopo un grande attacco notturno, l’Ucraina non ha abbattuto nessun missile balistico russo, un fatto senza precedenti. La Russia produce circa 1.440 missili balistici all’anno, contro i 650 missili intercettori Patriot PAC-3 prodotti annualmente dagli USA.
Lo stop del più grande impianto siderurgico ucraino, dopo quattro attacchi missilistici russi in cinque settimane, non è una semplice sospensione temporanea, ma il crollo di un pilastro della resistenza economica di Kiev.
Il saggio ripercorre la maturazione di don Primo Mazzolari sui temi della pace e della guerra. Nella “Risposta ad un aviatore” emerge il primato della coscienza, il diritto-dovere di disobbedire ad ordini militari immorali e l’apertura all’obiezione di coscienza.
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