"D'ora in avanti in ogni sguardo sperduto e impaurito di immigrati o profughi che incontrero' so che vedrò Dino, il mio sorriso a loro sarà anche per lui."(Luisa Morgantini) "Ha percorso strade difficili, molto spesso lasciato solo, forse perché chiedeva troppo a sé e agli altri. Forse perché il suo amore per la giustizia era assoluto, impaziente dei tempi, impaziente e indignato."(i suoi amici)
Oltre il velo: l’autrice Francesca Caferri si inoltra nel mondo colorato e plurale delle donne immigrate, di seconda generazione. Equilibriste fra più mondi.
A colloquio con Riccardo Noury, responsabile di Amnesty Italia, per commentare l’ultimo rapporto sui diritti umani nel mondo e le loro attuali violazioni.
Quaderni ACP "Associazione Culturale Pediatri" Bimestrale di informazione politico culturale e di ausili didattici dell’Associazione Culturale Pediatri, in collaborazione con PeaceLink per la tutela del latte materno come "bene comune" www.quaderniacp.it
21 febbraio 2012 - Laura Tussi
Tra l'umanità e la devastazione ambientale, scegliamo la prima
Un anno dopo il ritrovamento di 21 migranti alla stazione di Vasto San Salvo, il pensiero, la riflessione e l'augurio per Natale delle ns. associazioni va a loro.
22 dicembre 2011 - Alessio Di Florio
Tra l'umanità e la devastazione ambientale, scegliamo la prima
Un anno dopo il ritrovamento di 21 migranti alla stazione di Vasto San Salvo, il pensiero, la riflessione e l'augurio per Natale delle ns. associazioni va a loro.
Violazioni di fondamentali diritti soggettivi nel più grande Centro d'accoglienza di richiedenti asilo in Europa. In un report dell'ARCI emergono le pesantissime condizioni di vita di oltre 2.000 cittadini stranieri semi-detenuti in un villaggio-residence nel cuore della Sicilia.
I Quaderni Satyagraha, Centro Gandhi Edizioni (Pisa) propongono un nuovo numero dal titolo: La Nostra Scuola è il Mondo intero. Storie di Migrazione e di Inte(g)razione a cura di Cristiana Vettori con la Presentazione di Rocco Altieri, Direttore dei Quaderni Satyagraha, con il contributo teorico di Laura Tussi e Antonio Lombardi ed interventi di Linda Bimbi, Sergio Bontempelli, Gabriele Pardo e molti altri...
29 giugno 2011 - Laura Tussi
Bloccati al confine egiziano-libico, i migranti africani della regione sub-sahariana vivono in condizioni di estrema precarietà.
I migranti africani di origine sub-sahariana sono vittime della violenza razzista nei territori controllati dai ribelli in Libia. FIDH denuncia "una situazione di estrema urgenza".
Dopo la richiesta dei governi francese ed italiano di rivedere il trattato di Schengen, che garantisce la libera circolazione delle persone all'interno dell'Ue, il governo danese ha reintrodotto, in violazione del trattato, i controlli alla frontiera mettendo in discussione una delle maggiori conquiste dell'Europa.
La redazione di Europace pubblica due comunicati sul blocco dei partecipanti al treno della dignità a Ventimiglia organizzato da Welcome e Uniti contro la crisi domenica 17 aprile.
La redazione di Europace pubblica il comunicato dell'Arci sulla tragedia nel canale di Sicilia con l'invito a un piccolo gesto individuale per dare simbolicamente la cittadinanza alle persone in fuga dall'Africa che sono morte in mare.
Per molti ormai la frontiera non è più un luogo, ma una condizione: una condanna all'inferiorità e all'esclusione. Contro la retorica dei paladini degli arabi che dilaga in questi giorni, l'antidoto più potente è l'ultimo libro di Luca Rastello: perché la nostra politica migratoria viola sistematicamente, istituzionalmente, i diritti umani più basilari. Ed è stata strutturata insieme a tre paesi: Libia, Egitto, Tunisia
21 migranti, infreddoliti e sofferenti rinvenuti mentre vagavano nei dintorni di una stazione ferroviaria di Vasto. Hanno immediatamente ricevuto la solidarietà del Comune, il cui assessore alle politiche sociali si è attivato immediatamente per i primi conforti, della Caritas che li ha ospitati e di un pub che ha fornito loro cibo e acqua. Ma lì attende il rimpatrio. E' la settimana che porta al Natale, nella frenesia dello shopping consumista e nel luccichio dei lustrini e degli addobbi il nostro pensiero rimane a loro. Alla loro umanità per cui non sembra esserci spazio nella cattolica Italia che si prepara ai cenoni.
21 dicembre 2010 - Alessio Di Florio
Due morti tra gli occupanti del Parco Indoamericano
Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
Anche quest’anno, in molte città italiane, associazioni, comunità e cittadini si riuniranno per mantenere viva la memoria di Hiroshima e rinnovare l’impegno per un mondo senza l'incubo dell'olocausto nucleare.
Ci troviamo davanti ad una Campagna che propone una legge di iniziativa popolare che è stata formulata senza una assemblea nazionale e senza riferimento alla base e agli esperti.
sociale.network #migranti