Mauro Milan, dell'organizzazione Mapuche che partecipa a Roma all'incontro con Luciano Benetton, per discuterevdella rstituzine delle terre ancestrali dei Mapuche, ha dichiarato di rifiutare l'offerta di donazione di 2500 ettari avanzata dal gruppo italiano
In un sol giorno, il 31 ottobre, quattro elezioni in altrettanti paesi del Sudamerica: Uruguay, Venezuela, Cile e Brasile, ratificarono ancora un volta che sta avanzando irreversibilmente un cambiamento profondo nel continente
La societa' argentina attuale funziona in maniera ingiusta,con forti diseguaglianze tra le classi sociali e quello che e' peggio e' che la stessa società accetta di funzionare con metà della popolazione marginalizzata
La "Confederaciòn Nacional Campesina de Ecuador" ha convocato migliaia di uomini e donne delle campagne e delle città a partecipare alla costruzione di "un'altra integrazione possibile"
Benedito Texeira
Alla ricerca dello scambio del debito con territorio
Che un imprenditore di successo venda tutte le sue aziende e si trasformi in un appassionato attivista della salvaguarda ambientale può sembrare strano...
Il "furto" dei server di Indymedia: se non troviamo le prove, non potremo sperare nell'interesse dei grandi network... ma senza l'interesse dei grandi network non avremo l'incisività e l'autorità necessaria per trovare le prove...
Il vuoto di democrazia e legalità ad Haiti come con-causa dell'altissimo numero di vittime e del disastro ambientale seguìto al passaggio dell'uragano Jeanne.
Esclusivo: L'informatore nucleare Israeliano Mordechai Vanunu rischia la prigione per parlare con Democracy Now! nella sua prima intervista Statunitense
16 settembre 2004 - Mordechai Vanunu e Amy Goodman
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
Khamenei non era un leader democratico. Il regime opprime le donne, imprigiona i dissidenti, spara sui manifestanti nelle piazze. Ma l'Occidente che oggi dice di voler liberare il popolo iraniano è lo stesso che nel 1953 gli ha strappato la democrazia di mano con un'operazione della CIA.
Il 4 marzo 2026, alla Camera, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato: «Ad oggi non è arrivata alcuna richiesta di utilizzo delle basi USA in Italia». Eppure, subito dopo, la maggioranza parlamentare ha votato una risoluzione che concede il via libera. Il silenzio di Mattarella.
Nel marzo 2025 PeaceLink aveva cominciato a ricostruire il tessuto produttivo di ogni regione allo scopo di scoprire l’esistenza di una filiera tecnologica e produttiva dedicata all’innovazione tecnologica militare. Oggi la situazione ha avuto una accelerazione inquietante.
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