Anche l'Abruzzo nei giorni scorsi è stato coinvolto nell'allarme per le grandi piogge in arrivo. Ma nel frattempo si continua a favorire l'avanzata del cemento, vera calamità per il territorio.
Il WWF divulga i dati (spaventosi) e denuncia l'insostenibilità delle emissioni del cementificio di Pescara, in attesa di rinnovo dell'AIA. Associazioni e cittadini si mobilitano il 13 ottobre per la tutela della salute pubblica.
Il WWF diffida ASL e Regione Abruzzo dal rinnovare l’Autorizzazione Integrata Ambientale al cementificio sito a Pescara. Alla base della diffida: mancanza di trasparenza e livelli di inquinamento dell'area metropolitana fuorilegge.
PeaceLink Abruzzo e l'Ass. Antimafie Rita Atria esprimono la loro solidarietà e vicinanza alla lotta del movimento NO-TAV e aderiscono al presidio di solidarietà che si terrà a Pescara venerdì 2 marzo.
1 marzo 2012 - Alessio Di Florio
Pescara. 30 militari in arrivo per rafforzare la vigilanza sulle strade
Il sindaco Mascia e l’Amministrazione Comunale, nel dare parere positivo alla proposta del Ministero, ci prospettano una città controllata manu militari: noi siamo convinti, sulla scorta di anni di lavoro, che il disagio sociale debba esprimersi e risolversi con la partecipazione attiva dei cittadini.
Si ingrandisce la discarica abusiva sul fiume Pescara a Cepagatti e nessun ente interviene. Nuove immagini documentano scarichi di bidoni, gomme, eternit. Il WWF presenta una denuncia alla Procura della Repubblica.
Nel comune abruzzese si vuole costruire un inceneritore di carcasse animali portando "avanti una trattativa (quasi privata) - con un iter "poco trasparente" - sacrificando un’area agricola incontaminata senza incassare alcun vantaggio per la comunità."
Ieri mattina a Pescara, sul lungomare davanti la “Nave di Cascella” tanti cittadini abruzzesi, le Associazioni della Rete EmergenzAmbienteAbruzzo, alcuni sindaci e alcuni consiglieri delle amministrazioni locali hanno ribadito la loro netta contrarietà al progetto del governo di trasformare la regione Abruzzo in distretto petrolifero.
19 luglio 2009 - Maria Rita D'Orsogna*, Dante Caserta**, Angelo Di Matteo***
Con questa espressione si potrebbe riassumere bene la battaglia condotta da Alessandro Feragalli, consigliere comunale di San Giovanni Teatino (CH), un piccolo comune di circa 11.000 abitanti situato nell’area metropolitana di Pescara
Il dossier di una multinazionale definisce l'Abruzzo una 'regione camomilla' con 'facilità di penetrazione, costi d'insediamento minimi e zero conflittualità'
8 gennaio 2009 - Alessio Di Florio
A Pescara un convegno su "Diritto d'autore, Web e pirateria"
Organizzato dalla filiale locale della SIAE, l'incontro si è tenuto presso l'Istituto Tecnico "Manthoné" con la partecipazione dei rappresentanti delle Forze dell'Ordine, del mondo della scuola e degli autori. "La pirateria è un reato, il diritto d'autore deve essere rispettato". Giusto. Ma i diritti dei consumatori?
Polistena, in provincia di Reggio Calabria, ospiterà il 21 marzo prossimo la manifestazione organizzata da Libera, l'associazione antimafia fondata da don Luigi Ciotti
L'amministrazione pescarese ha deciso di dedicare un monumento ai "martiri di Nassiriya". Tusio De Iuliis dell'Associazione Aiutiamoli a Vivere, impegnata da anni in progetti di solidarietà in Iraq esprime il proprio dissenso.
Quella notte Petrov si trovava di turno come ufficiale in capo di un bunker segreto a sud di Mosca. Poco dopo la mezzanotte le sirene iniziarono a suonare e il computer centrale indicò che gli Stati Uniti avevano lanciato un missile balistico intercontinentale verso l'Unione Sovietica.
Si chiede se il governo ha commissionato uno studio sui morti e feriti attesi in caso di guerra nucleare, in particolare sugli impatti sanitari a breve, medio e lungo termine e se, alla luce dei dati, il governo voglia sospendere la partecipazione italiana a Steadfast Noon.
Steadfast Noon non prevede l’uso di armi nucleari reali. Si utilizzano bombe da esercitazione prive di testate. Ma il ciclo che viene riprodotto è quello completo: allarme, trasporto delle bombe dai depositi sotterranei, montaggio sui caccia, decollo, rifornimento in volo, attacco e rientro.
Il Servizio sanitario nazionale ha accumulato negli ultimi quattro anni un definanziamento relativo di 18,8 miliardi di euro. E la spesa per il personale è inferiore di 36,8 miliardi.
Chiediamo di conoscere quali studi di simulazione siano stati commissionati circa gli effetti civili e sanitari di uno scenario di guerra nucleare e quali piani di emergenza civile, in particolare quelli sanitari, siano stati predisposti.
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