Milizie parapoliziesche, aggressioni, negazionismo in tema di diritti umani e indulto per i repressori. Lo denuncia, in un dossier, anche Amnesty International
14 aprile 2024 - David Lifodi
Elaborato dall’impresa israeliana NSO Group, il sistema è utilizzato per intercettare i giornalisti
Tra coloro che sono stati tenuti sotto controllo, a loro insaputa, i membri del Grupo Interdisciplinario de Expertos Independientes che indagavano sul massacro dei normalistas di Ayotzinapa e gli esponenti del Centro de Derechos Humanos Miguel Agustín Pro Juárez.
20 luglio 2023 - David Lifodi
L’immaginazione al potere in difesa del fondatore di Wikileaks
I diritti umani e le loro violazioni, nell'ultimo Rapporto di Amnesty International.
La voce del segretario generale e i numeri, i dati, le voci dell’annuario dei popoli e delle persone oppresse.
Cristina Mattiello
Se cade il Venezuela a perdere sarà l’America Latina
Al convegno di Amnesty International su “imprese, diritti umani e ambiente” - presente anche il nodo di Taranto di PeaceLink - si dà voce al diritto delle popolazioni ad essere informate e difese
In un’aula universitaria di economia sono stati ricostruiti i fatti che hanno preceduto l’incidente in una fabbrica di pesticidi che coinvolse la città indiana di Bhopal, sconvolgendo la vita di 500.000 abitanti. Ma sono state passate in rassegna decine di emergenze ambientali, con imprese che hanno sottoposto consapevolmente le popolazioni a gravi rischi e sofferenze, nella latitanza dei governi.
Amnesty International ha reso pubbliche qualche giorno fa le conclusioni delle proprie ricerche per cui nel corso del recente conflitto, Israele ha portato avanti una politica di deliberata distruzione delle infrastrutture civili libanesi, comprendente anche crimini di guerra.
Amnesty International denuncia gravi violazioni dei diritti umani causate da razzismo in Russia ed accusa il Cremlino di non fare nulla per impedire che i gruppi xenofobi neo-nazisti agiscano indisturbati e che vengano condannati solo per atti di teppismo e non per reati di razzismo.
Pur rimanendo alto il livello della competizione fra colossi militari e aziende tech, le
prime contando sulla potenza ed esperienza, le seconde sulla rapidità e innovazione, conviene per
entrambe siglare accordi
Tra fine dicembre e inizio gennaio violenta repressione contro lo sciopero a tempo indefinito e i blocchi stradali di minatori, contadini e movimenti sociali
Si chiama GCAP ed è il programma più costoso a cui l'Italia partecipa. E' talmente costoso che nessuno sa quanto costerà la produzione in serie dell'aereo. L'unica cosa che si sa è che i costi di sviluppo del prototipo sono triplicati. Il 3 febbraio il programma GCAP sarà esaminato alla Camera.
Il GCAP, o Global Combat Air Programme, è il programma internazionale per sviluppare un aereo da combattimento di sesta generazione. Il consorzio coinvolge Italia, Regno Unito e Giappone. In passato vi sono state prese di posizione contrarie da parte di esponenti pacifisti.
Il New Start è uno dei pilastri rimasti per il controllo degli armamenti nucleari. Ha drasticamente ridotto il numero di testate nucleari strategiche russe e americane disponibili al lancio. Scade il 5 febbraio e rischia di non essere rinnovato. Se non prendiamo l'iniziativa rischiamo l'irrilevanza.
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