Dopo le acque minerali del Vulture, passate per poche migliaia di euro alla Coca Cola, anche l'acqua dei nostri rubinetti rischia di finire, attraverso le SpA, alle multinazionali
L'idea era affascinante: sfruttare l'effetto «passaparola» per veicolare messaggi pubblicitari con poco sforzo e basso budget. Ma pubblico e abitudini variano più velocemente, spiazzando spesso la programmazione del marketing
L'annuncio dal sindacato colombiano Sinaltrainal. Incontri in corso a New York, la multinazionale pronta a riconoscere i risarcimenti alle famiglie delle vittime. In cambio di una sospensione del boicottaggio nel mondo
La storia della più nota e discussa multinazionale del mondo attraverso i soprusi, le violazioni dei diritti umani, le connivenze con le dittature latino-americane.
Gli Oscar di Multinational Monitor: dalla Coca Cola alla Dow Chemical, le multinazionali che più di tutte hanno danneggiato diritti, democrazia, ambiente e comunità umane e animali
Il comune di Empoli prende le distanze dalla Sponsorizzazione ANCI all’iniziativa Fuoriclassecup promossa dall COCA COLA rinnovando la solidarietà al sindacato Sinaltrainal.
È la bevanda più conosciuta al mondo e probabilmente la bevanda gasata più bevuta. La sua ricetta, custodita gelosamente, viene proposta in tutti i paesi del mondo attraverso insediamenti produttivi sparsi per l'intero globo. Tuttavia la sua composizione non è il solo segreto che la Coca Cola vorrebbe nascondere.
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
Tre anni fa serviva un visionario, oggi serve un costruttore. Ieri bisognava ripensare l’azienda, oggi bisogna riempire le linee di produzione. Ieri l’innovazione, oggi le consegne
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