Era scomoda Angela, la sua "confidenza" con i reclusi non piaceva. "So che alcuni militari, e anche qualche volontario, in cambio di sigarette e schede telefoniche avevano rapporti sessuali con viados e prostitute. Chi protestava veniva sedato, spesso con le botte e messo in isolamento in una stanza priva di tutto"
Oggi in Italia, in nome di ideologie e di interessi economici si vuole avvelenare l'aria della convivenza civile. Proseguire verso questa china è irresponsabile e devasta ogni possibilità di futuro.
Lunedì 21 settembre. Violenza all'interno del centro di identificazione ed espulsione di Gradisca d'Isonzo. La testimonianza di foto e video non riescono a lanciare l'allarme alla stampa nazionale.
Cara Amica e Caro Amico, in occasione della giornata del rifugiato, che si celebra il giorno 20 giugno, i Missionari Comboniani di Castel Volturno hanno organizzato un'iniziativa a livello nazionale di distribuzione di “permessi di soggiorno in nome di Dio” per tutti gli immigrati in un'azione ecclesiale, non violenta e provocatoria, contro la legge Bossi-Fini-Mantovano, per difendere i diritti dei nuovi schiavi, contro una legge lesiva dei diritti fondamentali della persona umana ed espressione di un governo e di una società incapaci di cogliere, riconoscere e considerare la ricchezza e la risorsa umana di cui tutti gli immigrati sono portatori.
3 giugno 2009 - Laura Tussi
Sulla situazione della xenofobia crescente in Italia
PeaceLink pubblica la lettera aperta di Jean-Paul Pougala, diventato cittadino italiano con Decreto Presidenziale il 2 luglio 2008, dopo 23 lunghissimi anni di attesa. La lettera è un atto di accusa al governo italiano sulla situazione dei migranti e il crescente odio verso gli stranieri nel nostro paese.
Questo ufficio si sta riempiendo di fantasmi e se non trovo il coraggio di rendere testimonianza alla loro vita ed alla loro morte, soffoco io e saranno dimenticati loro
7 dicembre 2007 - Daniela Pierini
Frontex sospende i pattugliamenti nel canale di Sicilia
Il ministro Paolo Ferrero (Prc) scrive una lettera aperta a tutti gli operatori dell'informazione per invitarli a una riflessione comune sugli «effetti devastanti» di un giornalismo che si ostina a fabbricare la figura dello straniero delinquente
Un nuovo massacro lascia cadaveri senza nome né volto in Sicilia. La condizione di migrante è un'intollerabile condizione di "non cittadinanza", lo rende dimezzato ed alieno rispetto alla comunità dove vive o muore, e arriva a disgiungere il migrante dalla stessa dignità di umano
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
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