Spesso osservo sbigottito gli uomini che ci governano. Se allora ci fossero stati loro, non credo che avrebbero resistito al carcere, alle torture, alle persecuzioni, alla paura dell'abisso. Seriamente ritengo che l'Italia avrebbe alzato bandiera bianca. L'ignominiosa fuga del re di allora è oggi la fuga di tanti dalla responsabilità
Oggi la Resistenza continua in tutte le forme di resistenza all'ingiustizia, alla violenza e alla violenzione dei diritti fondamentali delle persone. Assume le forme della nonviolenza e della strenua volontà di non farsi sopraffare
Oggi la Liberazione si celebra, si difende e continua con la lotta nonviolenta in difesa della vita, della dignita' e dei diritti di tutti gli esseri umani; con la lotta nonviolenta in difesa della biosfera, l'unico mondo vivente casa comune dell'intera famiglia umana.
Associazione Culturale Il Picchio con Arci Ponti di Memoria - Radio Popolare & Associazione Libera contro le Mafie - per la promozione e divulgazione della Legalità e della Resistenza presentano l'evento:
Il 1° luglio 1946 gli USA fecero esplodere una bomba atomica sull’atollo di Bikini. Fu la prima dimostrazione pubblica della potenza nucleare dopo la fine della guerra. Il Papa non rilasciò dichiarazioni. Quattro giorni dopo venne presentato il costume da bagno "bikini". Il Papa: "Peccaminoso".
La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA e poi oggi il Dipartimento del Tesoro USA revoca le sanzioni contro di lei.
L'Italia nel 1915 scelse la guerra quando avrebbe potuto scegliere la pace, e la scelse consapevolmente, violando il diritto internazionale con motivazioni simili a quelle che oggi condanniamo in altri conflitti.
sociale.network #resistenza