La "iena" Luigi Pelazza si sottopone ad un interrogatorio. Vengono descritte nei minimi particolari le tecniche di interrogatorio e di tortura oggi applicate per far parlare i "presunti terroristi". Esiste un manuale militare Usa e alcuni italiani hanno imparato benissimo...
I funerali del dittatore hanno messo in evidenza che il pinochetismo è ancora vivo, con la sua "Constituzione dittatoriale" e con le sue leggi applicate sino ad oggi a danno del popolo mapuche e per profitto delle multinazionali.
25 dicembre 2006 - Esiliati cileni, mapuche e associazioni solidali
Oggi, o al massimo domani, Francisco Ramírez Acuña sarà nominato Ministro dell'Interno in Messico. Sul suo capo pendono 640 denunce per tortura e un odio viscerale per i giovani. Quindi per Felipe Calderón, che s'insedierà il primo dicembre, è l'uomo giusto al posto giusto.
Il «Cpt» di Strasburgo è l'unico organismo internazionale a vigilare ancora oggi sui diritti umani nella Repubblica caucasica: «Per ottenere risultati è decisiva l'attenzione internazionale». E l'Italia può fare di più
Carlos Mauricio, 58 anni, è uno dei pochi sopravvissuti agli squadroni della morte in Salvador. Dall'83 vive in esilio negli Stati uniti, e si batte per portare in giudizio i responsabili delle torture
Cari amici, E' stato detto che salvare una singola vita è salvare l'umaità intera. Vi prego, tenetelo a mente quando leggete il seguente appello. Vi ringrazio. Gabriele Zamparini
Molti mi hanno chiamato codardo, altri mi hanno chiamato eroe. Io credo di trovarmi nel mezzo. A chi mi ha chiamato eroe dico che non credo agli eroi, ma credo che la gente normale può fare cose straordinarie.
La vicenda di un militare USA che dopo aver capito cosa fosse in realtà la "liberazione" dell'Iraq, non se l'è sentita di ritornare a combattere e ha accettato di scegliere il carcere per diserzione. Terminata la sua pena, ecco la sua riflessione profonda.
Manifestazione europea promossa da oltre 800 organizzazioni della società civile e sindacati. La coalizione contesta in particolare il piano "ReArm Europe", che prevede di mobilitare 800 miliardi di euro per gli armamenti, sottraendoli a settori come sanità, istruzione e protezione sociale.
L'organizzazione ha contestato la centralità dello strumento militare nella costruzione della sicurezza, rivendicando un approccio fondato su diplomazia, cooperazione internazionale, aiuti umanitari e sviluppo. Emergency ha denunciato in particolare l'aumento delle spese militari.
Non vuoi più ricevere pubblicità? Sogni una rete più libera? Vorresti essere meno spiato e controllato ogni volta che sei in rete? Vuoi prolungare la vita del tuo pc? Vuoi abbandonare Microsoft e non sai come fare ?
Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
In duemila pagine sono contenute le prove di come l'Occidente ha deliberatamente mentito sulla missione militare vantando progressi che non sono erano avvenuti ma che sono stati alla base delle bugie che servivano a rifinanziare l'impegno in guerra per venti anni.
sociale.network #tortura