ucraina

Iniziative di pace sull'Ucraina
530 Articoli - pagina 1 ... 3 4 5 ... 22
  • Ucraina: una "democrazia" priva di opposizione
    La polemica avviata da Trump che ha accusato Zelensky di essere un "dittatore"

    Ucraina: una "democrazia" priva di opposizione

    Il portavoce della Commissione Europea, Stefan de Keersmaecker, ha recentemente dichiarato che l'Ucraina è una "democrazia", mentre la Russia di Putin non lo è. La domanda cruciale a cui la Commissione Europea dovrebbe rispondere è: perché l'opposizione parlamentare ucraina è stata messa fuorilegge?
    21 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
  • Valentyn Adamchuk: prigioniero di coscienza in Ucraina
    E' in carcere per aver rifiutato di combattere

    Valentyn Adamchuk: prigioniero di coscienza in Ucraina

    L'Ucraina aspira a far parte dell'Unione Europea, ma il rispetto dell'obiezione di coscienza è un prerequisito essenziale per l'adesione. Bruxelles deve chiedere con forza la liberazione di Adamchuk e la garanzia di un vero diritto all'obiezione di coscienza.
    21 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
  • "Zelensky si lamenta? Avrebbe dovuto concludere un accordo tanto tempo fa"
    "I colloqui sono andati benissimo, sono molto più fiducioso", ha detto Donald Trump

    "Zelensky si lamenta? Avrebbe dovuto concludere un accordo tanto tempo fa"

    Trump accusa Zelenzky di aver avuto tre anni per fare un accordo con la Russia: "Ora faccio io". E aggiunge che la guerra era evitabile "senza perdere tanti territori e senza perdere nessuna vita, ho visto immagini orribili, i campi di battaglia con cadaveri ovunque".
    19 febbraio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Come trasformare la sconfitta ucraina in una vittoria
    Albert - bollettino pacifista dal 17 al 23 febbraio 2025

    Come trasformare la sconfitta ucraina in una vittoria

    L'illusione della vittoria sulla Russia si è infranta contro la realtà dei fatti. La controffensiva ucraina era già fallita nel 2023. E la Russia è avanzata per tutto il 2024. Ma l'astuto Trump sta trasformando la sconfitta di Biden in una sua vittoria. Quali prospettive si aprono per i pacifisti?
    19 febbraio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Ucraina, quando la cruda realtà supera la satira di Natangelo
    Usa e Russia si incontrano a Riad senza Zelensky e senza la von Der Leyen

    Ucraina, quando la cruda realtà supera la satira di Natangelo

    Lo schiaffo all'Europa viene dalla realtà dei fatti. E' stata messa ai margini delle trattative e per ora è addirittura esclusa. Ha reagito con il vertice di Parigi che tuttavia, anziché vedere una convergenza dei paesi europei, ha registrato una ulteriore divisione sull'invio di truppe in Ucraina.
    18 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
  • Quale futuro per il movimento pacifista?
    Albert - bollettino pacifista dal 10 al 16 febbraio 2025

    Quale futuro per il movimento pacifista?

    Il Coordinamento nazionale contro l’invio di armi e il riarmo si riunisce online mercoledì 19 febbraio. Verrà fatta una valutazione della possibilità di una nuova campagna contro i programmi di riarmo, con un respiro ampio, unitario e inclusivo.
    16 febbraio 2025 - Redazione PeaceLink
  • La NATO sull'orlo di una crisi di nervi
    Sulla stampa ucraina si parla già di "tradimento"

    La NATO sull'orlo di una crisi di nervi

    Le iniziative di Trump stanno generando nervosismo e malumore tra coloro che speravano in una vittoria militare dell'Ucraina e nel suo ingresso nella NATO. La prospettiva di negoziati che potrebbero comportare concessioni significative alla Russia è vista come una minaccia.
    13 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
  • Obiettore di coscienza ucraino è in ospedale con il cranio fratturato
    In Ucraina è anche morto un renitente alla leva di 32 anni catturato dai reclutatori militari

    Obiettore di coscienza ucraino è in ospedale con il cranio fratturato

    Questi episodi si inseriscono in un contesto più ampio di repressione nei confronti dei renitenti e degli obiettori di coscienza in Ucraina. Stepan Borysovych Bilchenko, assistente di laboratorio presso l'Università Nazionale Ivan Franko di Leopoli, è stato trovato privo di sensi nei pressi di Kiev.
    10 febbraio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Lo dicono i dati: l'aumento delle spese militari Nato è ingiustificato
    Albert - bollettino pacifista dal 3 al 9 febbraio 2025

    Lo dicono i dati: l'aumento delle spese militari Nato è ingiustificato

    Dal 2014 al 2024 la spesa della Nato è cresciuta di oltre 250 miliardi di dollari, mentre quella russa ha avuto un incremento di 40 miliardi di dollari. Il raffronto è impietoso. Mercoledì prossimo ragioneremo di questo in un webinar del coordinamento contro l’invio di armi in Ucraina.
    9 febbraio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Comparazione fra le spese militari della Nato con quelle della Russia
    Dati 2014-2024

    Comparazione fra le spese militari della Nato con quelle della Russia

    La Russia ha aumentato le spese militari da 69 a 109 miliardi di dollari mentre la Nato le ha aumentate da 910 a 1185.
    8 febbraio 2025 - Redazione PeaceLink
  • L’ipocrisia della Commissione Europea sul Congo
    Affari sporchi di sangue

    L’ipocrisia della Commissione Europea sul Congo

    Il Congo, ricchissimo di terre rare, è devastato da milizie sostenute dal Ruanda, che invadono e saccheggiano il Paese con la complicità tacita delle potenze occidentali. Ma a Bruxelles nessuno parla di "invasori" e "invasi". Nessuna condanna, nessuna sanzione.
    6 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
  • Se il riarmo non è necessario per la difesa allora serve per la guerra
    Il rapporto di forze è già nettamente favorevole all’Occidente

    Se il riarmo non è necessario per la difesa allora serve per la guerra

    L’Alleanza Atlantica rappresenta il 55% della spesa militare mondiale, mentre la Russia, il nemico designato della NATO, ne copre solo il 5%. Questo divario di 11 a 1 pone una domanda: perché intensificare ulteriormente il riarmo?
    6 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
  • Contro l'invio di armi in Ucraina
    Resoconto dell'assemblea online di coordinamento della campagna

    Contro l'invio di armi in Ucraina

    Il Parlamento ha approvato l'invio di armi in Ucraina ma la campagna prosegue e rilancia il tema della lotta all'aumento delle spese militari. La campagna è una denuncia politica contro la partecipazione italiana alla guerra. E vuole dare voce alla maggioranza dei cittadini italiani.
    6 febbraio 2025 - Coordinamento della campagna contro l'invio di armi in Ucraina
  • Assemblea contro l'aumento delle spese militari
    Pacifisti a Bari

    Assemblea contro l'aumento delle spese militari

    Il messaggio di monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi, rafforza il richiamo alla coscienza collettiva contro la militarizzazione crescente e il drenaggio di risorse pubbliche verso il riarmo.
    3 febbraio 2025 - Redazione PeaceLink
  • “Chi ama la pace non alimenta la guerra”, prosegue l'iniziativa contro l'escalation in Ucraina
    Albert - bollettino pacifista dal 27 gennaio al 2 febbraio 2025

    “Chi ama la pace non alimenta la guerra”, prosegue l'iniziativa contro l'escalation in Ucraina

    Pubblichiamo l'appello pacifista ai deputati che il 28 gennaio hanno votato per il rinnovo dell'invio di armi in Ucraina. L’iniziativa, promossa da figure come padre Alex Zanotelli e monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi, prosegue contro la guerra e i nuovi programmi di riarmo
    29 gennaio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Armi all'Ucraina: lettera di un pacifista ai deputati
    Imminente il voto alla Camera sul nuovo invio di armi

    Armi all'Ucraina: lettera di un pacifista ai deputati

    Le nostre armi non saranno usate dal milione di ucraini che disertano o fuggono alla leva. Per ogni ucraino che combatte ve ne sono 5 che si rifiutano di farlo e che ci pongono un problema etico. Stiamo infatti costringendo a combattere persone che non vorrebbero fare più la guerra.
    28 gennaio 2025 - Alessandro Marescotti
  • Giorno della Memoria: il dovere di ricordare senza ambiguità
    Il 27 gennaio 1945 l'Armata Rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz

    Giorno della Memoria: il dovere di ricordare senza ambiguità

    Oggi più che mai, a ottanta anni da quel giorno, il dovere di ricordare l'Olocausto si scontra con una realtà che desta preoccupazione: ambiguità, revisionismi e indulgenze verso figure e movimenti complici del genocidio e dell'ideologia nazifascista.
    26 gennaio 2025 - Alessandro Marescotti
  • Come proseguirà la campagna contro l’invio delle armi in Ucraina
    Albert - bollettino pacifista dal 20 al 26 gennaio 2025

    Come proseguirà la campagna contro l’invio delle armi in Ucraina

    Il 28 gennaio la Camera dei Deputati esaminerà il decreto governativo che autorizza un nuovo invio secretato di armi in Ucraina. Sarà comunicata all'aula la petizione, inviata ai sensi dell'articolo 50 della Costituzione, con cui tanti cittadini si oppongono alla guerra e all'invio di altre armi.
    24 gennaio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Vademecum no armi in Ucraina
    Materiali e informazioni per un'iniziativa pubblica

    Vademecum no armi in Ucraina

    Scarica il volantino e i moduli da firmare. Inserisci sul calendario online luogo, data e orario dell'evento. Come inviare al Parlamento le firme raccolte. Come costruire coordinamenti locali. Martedì prossimo la Camera dei Deputati vota.
    22 gennaio 2025 - Coordinamento No armi Ucraina
  • "La maggioranza degli italiani non è rappresentata da chi vota per l'invio delle armi in Ucraina"
    Stasera alle 20.30 il coordinamento della Campagna No armi in Ucraina

    "La maggioranza degli italiani non è rappresentata da chi vota per l'invio delle armi in Ucraina"

    Di fronte alle decisioni che privilegiano l’intervento militare, l’iniziativa pacifista si propone di promuovere alternative di pace e di dare voce all'opinione pubblica maggioritaria. Soprattutto occorre scongiurare un allargamento della guerra fino al rischio dello scontro con armi nucleari.
    22 gennaio 2025 - Alessandro Marescotti
  • Un milione di ucraini non vuole più combattere ma l'Italia invia le armi
    Albert - bollettino pacifista dal 13 al 19 gennaio 2025

    Un milione di ucraini non vuole più combattere ma l'Italia invia le armi

    Aumentano le adesioni alla campagna contro l'invio di armi per la guerra in Ucraina. Fra queste anche "La casa brucia" che invita a firmare la petizione. Pubblichiamo un primo elenco di associazioni che sostengono la raccolta di firme e anche volantini e moduli per i banchetti in piazza.
    19 gennaio 2025 - Redazione PeaceLink
  • L’arcivescovo di Bari-Bitonto contro l'invio di armamenti in Ucraina
    Monsignor Giuseppe Satriano firma la petizione online

    L’arcivescovo di Bari-Bitonto contro l'invio di armamenti in Ucraina

    Cresce il sostegno della Chiesa all’appello per fermare l'escalation bellica. Oggi i Vescovi della Conferenza Episcopale Pugliese pregano per la pace nella Basilica di San Nicola a Bari.
    14 gennaio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Anche tu puoi firmare contro l'invio di armi in Ucraina
    Albert - bollettino pacifista dal 6 al 12 gennaio 2025

    Anche tu puoi firmare contro l'invio di armi in Ucraina

    I promotori della petizione sottolineano che la continuazione di questa politica alimenta un'escalation bellica senza prospettive di pace. L'Italia rischia di oltrepassare una pericolosa linea rossa, trasformando la cobelligeranza di fatto in una guerra aperta contro la Russia.
    12 gennaio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Testimone di Geova in carcere a Kiev per obiezione di coscienza al servizio militare
    Tempi duri in Ucraina per i renitenti alla leva

    Testimone di Geova in carcere a Kiev per obiezione di coscienza al servizio militare

    Oggi il testimone di Geova Volodymyr Baranov è stato posto in detenzione preventiva dal tribunale distrettuale Darnitsky di Kiev, giudice Olha Prosalova.
    10 gennaio 2025 - Yurii Sheliazenkho
  • Rogo della Casa dei Sindacati, la memoria rimossa di Odessa
    Una nuova puntata da Odessa dell'inviato Mauro Zanella

    Rogo della Casa dei Sindacati, la memoria rimossa di Odessa

    Odessa era sempre stata una città cosmopolita e multietnica. Poi arrivò la lunga onda della rivolta di piazza Maidan a Kiev.
    8 gennaio 2025 - Mauro Carlo Zanella
pagina 4 di 22 | precedente - successiva

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Conflitti
    Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB Foundation

    Soccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania

    "Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The tools to impact this chain of death exist

    Blood gold

    A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.
    30 giugno 2026 - PeaceLink staff
  • Conflitti
    Gli strumenti per incidere su questa filiera di morte esistono

    Oro insanguinato

    Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    L'effetto boomerang della "Guerra dei Chip"

    Come il protezionismo digitale Usa ha accelerato la crescita tecnologica cinese

    La recente evoluzione dello scontro tra Stati Uniti e Cina per il primato nell'Intelligenza Artificiale ci offre una straordinaria lezione di economia politica: le logiche del protezionismo possono trasformarsi in un clamoroso autogol per chi le promuove. L'amaro articolo odierno di Associated Press
    29 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio presidenziale del 21 giugno ha vinto De La Espriella, estrema destra, su Cepeda

    In Colombia un governo autoritario

    Minimo lo scarto tra i due candidati in un voto segnato dalle forti ingerenze Usa e dal maneggio dei voti dei colombiani all’estero che fanno ipotizzare una presunta frode.
    29 giugno 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)