Due eventi a Oslo in Norvegia: la Conferenza diplomatica internazionale "Humanitarian Impact of Nuclear Weapons" e il Forum della Società Civile organizzato da ICAN
1 marzo 2013 - Roberto Del Bianco
20 febbraio 2013. All'ISIS "Leonardo da Vinci" di Firenze in un incontro con esuli istriani, giuliani, dalmati.
A ridosso del "Giorno del Ricordo", racconti e testimonianze anche crude e vissute in prima persona. Spicchi di storia italiana attraverso la sofferenza di chi è scampato, in quegli anni bui del dopoguerra, alle persecuzioni nazionaliste e alle foibe.
Ecco quel che mostra, ecco quel che rammenta con testimonianze visive il frutto del reportage che un gruppo di studenti dell'ISIS "Leonardo da Vinci" di Firenze ha voluto intraprendere nell'aprile scorso.
10 febbraio 2013 - Roberto Del Bianco
E chissà che non serva anche a rivitalizzare l'impegno dei nostri candidati?
In questo mese ricorrono i cinquant'anni dalla crisi dei "missili a Cuba". Chi è nato dopo non sa il rischio che ha corso, di non venire mai alla luce...
E' la sua una vocazione all'urlo nel sociale, ma un urlo sommesso che passa attraverso matite e colori, spesso colori vivi che portano gli ultimi della Terra (e dell'Italia truffaldina e corrotta) ad essere protagonisti dei suoi lavori. Inni alla legalità e alla Costituzione, all'onestà e alla denuncia delle ingiustizie palesi che sempre più corrodono e avvelenano il nostro mondo.
Ecco l'ideale per quei tanti soggetti che avrebbero qualcosa da dire ma non hanno evidentemente la possibilità di organizzare un canale televisivo vero e proprio: associazioni no profit, gruppi di impegno sociale, organizzazioni per la pace e per i diritti umani.
Il 9 marzo 2012, al Polo Fibonacci dell'Università di Pisa, una lezione e un monito sui pericoli del nucleare civile (e non solo). Ecco finalmente i video!
23 aprile 2012 - Roberto Del Bianco
Come ogni anno i "Peace Nobel Laureates" si ritrovano per rilanciare le sfide del mondo attuale: il disarmo, il rischio nucleare, i diritti dell'umanità
A Chicago dal 23 aprile il Summit dei Premi Nobel per la Pace, ll dodicesimo dalla sua fondazione.
22 aprile 2012 - Roberto Del Bianco
Anche il Consiglio Comunale del capoluogo toscano ha approvato una risoluzione che invita il governo italiano a rivedere le proprie posizioni in merito all'acquisto dei velivoli, auspicando una riconversione della spesa a fini sociali
"Ottima notizia, quella che il Governo acquisti 40 F-35 in meno". L'esclamazione della Presidente della Commissione Pace del Comune di Firenze può non essere condivisa da qualcuno di noi, considerando il desiderio di un cambiamento radicale nelle priorità economiche, ma soprattutto etiche, da parte di chi ci governa. E' tuttavia un piccolo passo in avanti che non possiamo ignorare. La risoluzione approvata in Comune sottolinea in ogni caso gli obiettivi a cui il Governo italiano dovrebbe puntare con decisione, e maggior ragione in un periodo di crisi come questo. Meno spese per la "difesa" e più fondi per il sociale. Non è l'unica Amministrazione locale ad alzare la sua voce: è sperabile che altre sempre più numerose seguiranno.
Provenienti da un gran numero di nazioni e riuniti a Ginevra i rappresentanti della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, per una risoluzione decisa contro gli ordigni di morte. Ecco il documento.
Cosa c’è di più comodo, in questa epoca di estrema mobilità, avere i propri dati sempre a portata di click o di swype? A partire dall’immancabile rubrica degli indirizzi o il calendario degli eventi, fino ad arrivare ai propri documenti, all’articolo da comporre via via magari aspettando il tram, al foglio di calcolo che ti mostra gli utilissimi orari delle ferrovie, all’album fotografico delle ultime vacanze da assaporare via iPhone per relax?
Ecco il video girato lo scorso 27 giugno in Regione Toscana all’incontro organizzato dal Consiglio regionale in occasione della "Giornata mondiale di azioni per il disarmo nucleare"
10 luglio 2011 - Roberto Del Bianco
Una proposta (una protesta!) originale e divertente. Per dire da che parte stiamo.
Non più pacifisti, fisici, medici o parlamentari in entità isolate, a lavorare nei propri ambiti per giustificare le ragioni del disarmo. Questa novità di azione, e il conseguente intreccio delle competenze, può diventare forza e sostegno reciproco nel difficile percorso della consapevolezza globale, sia dei cittadini che di chi ci dovrebbe governare e proteggere - in questo caso, anche dalla loro stessa falsa percezione del concetto di "difesa".
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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