Squadroni di tecnici e operai operosissimi al lavoro in vista del G8. Una città agonizzante. Non si può accedere né parlare di ciò che sta avvenendo. E intanto l'attenzione dei media cala e la voce dei terremotati non trova spazio nell'informazione nazionale.
I grandi della terra e le loro fatue promesse. Gli esiti dell’ultimo vertice dei G8, le decisioni assunte, gli impegni di fronte alle povertà in aumento.
È sorprendente come la dichiarazione di Berlusconi sia passata come una dichiarazione del G8, il cui documento non contiene alcuna traccia delle 1000 centrali nucleari a cui ha fatto riferimento il premier italiano.
Via le multe e pene più lievi per disoccupati, operai Fiat e mamme calabresi. Carcere più lontano per i disobbedienti e i 25 del G8. «Ora amnistia e depenalizzazioni»
Nell’anniversario dell’omicidio Giuliani centinaia di persone sono tornate a piazza Alimonda. Oggi sarà la giornata delle “reti invisibili”. Domani l’assemblea pacifista
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
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