Il video sulla deforestazione di Greenpeace Gruppo Locale di San Ferdinando di Puglia. Diventa anche tu amico della foreste. Contrasta nella vita di ogni giorno la deforestazione con gesti semplici…
Il 9 marzo 2012, al Polo Fibonacci dell'Università di Pisa, una lezione e un monito sui pericoli del nucleare civile (e non solo). Ecco finalmente i video!
23 aprile 2012 - Roberto Del Bianco
Al convegno di Amnesty International su “imprese, diritti umani e ambiente” - presente anche il nodo di Taranto di PeaceLink - si dà voce al diritto delle popolazioni ad essere informate e difese
In un’aula universitaria di economia sono stati ricostruiti i fatti che hanno preceduto l’incidente in una fabbrica di pesticidi che coinvolse la città indiana di Bhopal, sconvolgendo la vita di 500.000 abitanti. Ma sono state passate in rassegna decine di emergenze ambientali, con imprese che hanno sottoposto consapevolmente le popolazioni a gravi rischi e sofferenze, nella latitanza dei governi.
Occorre, invece, che venga raggiunto un accordo “vincolante” su tutte le parti del nuovo trattato salva-clima che deve dare un futuro al Protocollo di Kyoto, in scadenza nel 2012.
La Commissione Ambiente ha ribadito l'obiettivo di riduzione del 20% entro il 2020. Maxifinanziamento per le centrali a carbone che tengono sottoterra l'anidride carbonica. Governo e industria italiana, insieme al blocco ex comunista, chiedevano di rivedere il pacchetto. Ora il provvedimento passa al Consiglio europeo dell'energia. Greenpeace: "Luci e ombre"
Tutto bene quel che finisce bene? Sì, per una volta possiamo proprio dire così. Torniamo a parlare della vicenda dei dodici ambientalisti di Greenpeace cui era stato vietato, dal questore di Brindisi, di rientrare nel capoluogo pugliese per i prossimi 3 anni. Quel questore che voleva sbarazzarsi di questi fastidiosi ambientalisti potrebbe aver conquistato loro la cittadinanza onoraria. Mica poco
Dopo il blitz di Greenpeace, Enel ribatte: siamo nei limiti del protocollo di Kyoto. La replica del Presidente della Regione Puglia, Vendola: «Dopo Manfredonia, bonificheremo Brindisi e Taranto»
30 novembre 2007
I lavoratori Enel a Greenpeace: «avete compiuto una grave azione»
Attivisti sono entrati nella centrale per srotolare striscioni di protesta «il carbone è il primo nemico del clima globale». Un elenco degli impianti più inquinanti. I dipendenti: «lasciateci lavorare».
Venerdì scorso Greenpeace ha pubblicato un nuovo rapporto, Trading Away Our Oceans, su un aspetto della liberalizzazione dei mercati che non viene spesso preso in considerazione. Con le sue 74 pagine, il rapporto può risultare un po' pesante, ma il messaggio è semplice e chiaro: la liberalizzazione del commercio del pescato porta gravissimi danni all'ecosistema marino e alle comunità dipendenti dalla pesca.
Evideziate le criticità insite nella questione dei rigassificatori. Greenpeace critica la scelta dei rigassificatori senza una definizione preliminare del fabbisogno energetico nazionale. "Appare sconsigliabile - sottolinea il presidente di Greenpeace - ogni ipotesi che ne preveda l'insediamento in ambiti portuali con intorno densamente urbanizzato".
Canberra, Australia — Dopo aver ricevuto più di 32.000 email dagli Ocean Defender di Greenpeace sparsi in tutto il mondo, l'Australia sta chiedendo alle Nazioni Unite di fermare la pesca a strascico negli abissi marini. Se anche l'Unione Europa facesse lo stesso...
Secondo gli agguerriti ecologisti, Hewlett-Packard non starebbe facendo abbastanza per combattere l'inquinamento dovuto ai rifiuti elettronici. L'azienda smentisce e rilancia il suo programma di smaltimento
7 dicembre 2005 - Tommaso Lombardi
Ha portato l'attenzione del pubblico sui test nucleari
"Occorre predisporre un’analisi del rischio ambientale e rendere pubblico un piano d’evacuazione d’emergenza”, commenta Domitilla Senni, direttrice di Greenpeace.
Di nazionalità ucraina, è stato prelevato forzatamente per il servizio militare a marzo del 2026, è stato inviato al Reggimento d'Assalto Skelya e lì è morto in circostanze tragiche il 21 marzo, sollevando denunce di torture e abusi. Apparteneva al Council of Churches Baptists
L’inchiesta di Kateryna Likhohliad su Babel ha censito 26 morti non legate al combattimento nel 425º reggimento, molte entro un mese dall’arrivo. E stato torturato fino alla morte l'obiettore di coscienza Dmytro Koval. Stessa sorte per Volodymyr Tsukanov, morto dopo fratture multiple alle costole.
EBCO chiede all'Ucraina di sostenere il diritto all'obiezione di coscienza. Un rapporto documenta la tortura a morte dell'obiettore di coscienza Dmytro Koval e di almeno altri 26 individui. Più di cento obiettori di coscienza sono detenuti. Migliaia sono trattenuti con la forza in unità militari.
6 luglio 2026 - EBCO (European Bureau for Conscientious Objection)
Burgio ha dedicato gran parte della sua vita a comprendere come l'inquinamento possa influire sullo sviluppo dei bambini, contribuendo a diffondere nel nostro Paese le conoscenze sull'epigenetica e sulle origini ambientali di molte malattie.
sociale.network #greenpeace