"I cittadini e i lavoratori di Taranto hanno ragioni “da vendere”- ha aggiunto Caldiroli- per pretendere la chiusura o almeno una drastica riduzione dell'impatto dei processi produttivi maggiormente inquinanti (in particolare dell’area a caldo) degli impianti ex ILVA di Taranto.
Anche a Taranto si sta organizzando la marcia globale per il clima con riunioni e varie attività di sensibilizzazione. Qui sono scaricabili liberamente quelli per Taranto.
7 marzo 2019 - Fulvia Gravame
I tarantini reagiscono subito alle parole del ministro Costa
In una città del sud Italia, a Taranto, è stata svolta una ricerca di tipo etnografico sulla comunità locale per comprendere come è stato interiorizzato il senso dell'esperienza storica che ha cambiato l'identità di un gruppo sociale
22 febbraio 2019 - Alessandro Marescotti
Città soffocate dallo smog e invase dalle auto private, un’emergenza divenuta costante
Andrea Iacomini, portavoce nazionale Unicef Italia, celebra a Taranto la convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. E dichiara: "Il nostro mandato è di proteggere i bambini ovunque essi siano". E poi: "Il caso ILVA non è chiuso, i bambini qui vivono una condizione impressionante".
24 novembre 2018 - Beatrice Ruscio
L'immunità penale concessa ad Am Investco viola la Costituzione?
Permangono le problematiche legate all'inquinamento e i dubbi sulla costituzionalità della norma che ha concesso l’immunità penale e amministrativa agli acquirenti Ilva.
22 novembre 2018
A Salerno come a Taranto si discute di come superare il conflitto salute - lavoro
Il gemellaggio tra i comitati di Taranto e Salerno continua perché ovunque e per tutti vale il principio che bisogna tutelare la salute. Peacelink è stata invitata alla presentazione del documentario "Il tradimento" sulla vicenda Ilva che si terrà a Salerno.
22 novembre 2018
Oltre il 90% dei bambini al mondo respira aria tossica ogni giorno.
La differenza tra valutazione di danno e valutazione di impatto è articolata: la più immediata è che il danno sanitario si valuta a posteriori (ex-post), quando eventi ambientali e sanitari connessi sono già accaduti, mentre l’impatto sanitario si quantifica preventivamente (ex-ante) stimando ciò che è prevedibile accada a seguito di cambiamenti ambientali e sanitari connessi.
Ancora tutti insieme per discutere e confrontarci contro i poteri forti, le lobby dell'acciaio, la tirannia del capitalismo neoliberista e finanziario. Ancora tutti insieme per la chiusura dell'area a caldo dell'Ilva per la salute di cittadini, operai, lavoratori. Con la Taranto che Resiste
Pubblichiamo gli atti del workshop Taranto 23/24 luglio 2012, con l'introduzione di Luca Marchesi Direttore Generale ARPA Friuli Venezia Giulia e Presidente AssoArpa
Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni
Per i magistrati, il diritto alla salute viene prima del diritto dell'impresa a continuare la produzione. Anche se lo stabilimento è autorizzato dalla pubblica amministrazione, questa autorizzazione non può cancellare il diritto delle persone a non essere esposte a rischi sanitari intollerabili.
Il progetto “Volta Grande de Mineração”, promosso dalla multinazionale canadese Belo Sun, ha già ottenuto tutte le autorizzazioni e andrà ad accavallarsi con quello della diga di Belo Monte
La nonviolenza offre uno strumento potente anche a chi è privo di risorse materiali o forza fisica: anziani, giovani, donne, persone con disabilità possono agire con altrettanta efficacia, facendo leva sulle qualità spirituali dell'amore, della comprensione, del coraggio e della perseveranza.
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