L'AIASP ONLUS (Associazione Internazionale di Amicizia e Solidarietà con i Popoli), ha una lunga storia di iniziative sociali e culturali dalla parte dei popoli, dei più deboli, contro le ingiustizie e per i diritti, contro l'esclusione culturale
17 aprile 2019 - Laura Tussi
La cittadinanza attiva entra nell'orale e nel documento del 15 maggio
Si legge nella normativa: "Parte del colloquio è inoltre dedicata alle attività, ai percorsi e ai progetti svolti nell'ambito di «Cittadinanza e Costituzione», inseriti nel curriculum scolastico".
La nuova normativa prevede per l’Esame di Stato 2019 quanto segue: “Parte del colloquio è inoltre dedicata alle attività, ai percorsi e ai progetti svolti nell'ambito di «Cittadinanza e Costituzione»”. In questo testo si intende delineare alcuni argomenti coerenti con quanto la normativa richiede.
Il 4 settembre 2018 comincerà a Taranto un corso di formazione docenti con la sigla ICG2. Ci si può iscrivere andando sulla piattaforma del MIUR sofia.istruzione.it
30 maggio 2018 - Alessandro Marescotti
Cittadini e informazione scientifica, una nuova frontiera
Grazie agli open data e con l'accesso online ai dati scientifici, i cittadini possono disporre di dati su cui compiere indagini ed anche elaborazioni proprie. La citizen science è una declinazione della cittadinanza attiva e si collega strettamente alla cittadinanza digitale.
Il d.lgs. 81/2008 prevede che sia il datore di lavoro a predisporre tutte le misure efficaci a proteggere la salute dei lavorato. In base a tale normativa egli "dispone, su conforme parere del medico competente, misure protettive particolari con quelle categorie di lavoratori per i quali l'esposizione a taluni agenti cancerogeni o mutageni presenta rischi particolarmente elevati".
PeaceLink è nata nel 1991 e ha collegato in questi anni migliaia di persone impegnate per la pace, l'ecologia e la solidarietà. Sembrava un'utopia collegarle con i computer. Oggi è una realtà e vogliamo potenziare la nostra infrastruttura tecnica.
Il titolo del corso è "I giovedì della cittadinanza attiva" e tocca temi che vanno dalla cittadinanza digitale, alla cittadinanza scientifica, alla cittadinanza europea. Nell'ambito del corso verrà presentato il libro "A scuola di cittadinanza attiva", di Daniele Marescotti.
A scuola gli insegnanti di tutte le discipline dovrebbero educare alla cittadinanza attiva. La scuola deve insegnare a partecipare alla vita pubblica e a cercare soluzioni diverse mediante la scienza, la tecnica e le competenze civiche
Alessandro Marescotti
Lezione di Ecodidattica all'IIS Maria Pia di Taranto
La convenzione di Aarhus è un trattato internazionale che ha lo scopo di garantire ai cittadini il diritto alla trasparenza e alla partecipazione in materia ai processi decisionali di governo locale, nazionale e transfrontaliero in ambito ambientale.
4 novembre 2016 - Gianmarco Benegiano
Un Foglio Google per catalogare e ordinare le informazioni strategiche
Vi presentiamo un manualetto di trentasei pagine per capire come diventare un cittadino attivo utilizzando tutti di strumenti di partecipazione che l'Europa offre, per tutelare i propri diritti anche in campo ambientale.
Nel saggio "Di guerra in guerra. Dal 1940 all'Ucraina invasa" offriva un'analisi articolata invitando a evitare in primo luogo l'escalation verso la terza guerra mondiale.
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
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