L'agenzia regionale rende noti i risultati di una sua indagine a Cerano L'Arpa conferma: quei terreni sono inquinati. Intanto il movimento No Coke Alto Lazio ha incontrato le popolazioni di Brindisi. Pubblichiamo in versione integrale il testo del comunicato stampa.
Le storie di contadini ammalati segnalate nella denuncia. Gli agricoltori presentano un esposto in Procura Leucemia, carcinoma, metastasi polmonari I legali hanno allegato gli studi condotti da Medicina Democratica. Gli impianti della centrale elettrica Enel di Cerano sono vicinissimi ai terreni coltivati risultati inquinati
5 marzo 2008 - Antonio Portolano
Terreni inquinati La firma dovrebbe avvenire la prossima settimana
Trovata la strada per condurre in porto l'operazione, finanziata da Enel, per l'integrazione del reddito delle 68 aziende agricole interessate dal 28 giugno dal blocco delle coltivazioni nell'area di Cerano. Enel risarcirà gli agricoltori. Poi nuove indagini
15 febbraio 2008
Rifiuti zero promuove azioni collettive sulla bolletta
C’è una voce della bolletta Enel con la quale lo Stato finanzia le cosidette energie alternative. Non si tratta però solo di eolico o fotovoltaico ma, grazie al certificati verdi, anche di energia proveniente dall’incenerimento dei rifiuti.
21 gennaio 2008
Torchiarolo Sabato la manifestazione con la Provincia
«Enel, Edipower e Enipower costituiscono a Brindisi il più grosso polo energetico europeo. Enel e Edipower per produrre energia movimentano circa 7 milioni di tonnellate di carbone l'anno, quantità enorme che condiziona e grava sul porto e sul territorio»
17 gennaio 2008
Il parco soddisferà il fabbisogno elettrico annuo di 1.200 famiglie
In partnership con General Electric avviata una produzione di 63 megawatt e soddisferà il fabbisogno elettrico annuo di 1.200 famiglie Enel inaugura in Texas il parco eolico, il primo con torri alte 105 metri.
13 gennaio 2008
L'impianto della società Edipower, a Costa Morena, viene alimentato a carbone e si trova vicinissimo all'abitato di Brindisi
Associazione No Coke «Si deve convertire a gas la centrale di Costa Morena, non soltanto quella di Bari» Desolforatori - L'azienda vuole installare dei desolforatori, segno che vuole usare ancora il carbone
11 gennaio 2008
Chiudere l'Ilva non risolve il problema dell'inquinamento
"Circa la diossina, essa è emessa in tutti i centri urbani per il traffico nelle loro strade: pertanto la sua riduzione deve riguardare l'impiego di nuove tecnologie, combustibili e processi di combustione nella motoristica automobilistica".
10 gennaio 2008 - Federico Pirro
La replica di TarantoViva al Professor Federico Pirro
"E' ora che l'industria accetti la sensibilità ambientale. Confindustria dovrebbe essere consapevole di questa necessità ed evitare sterili ultimatum ad una città con il cappello in mano sì, ma che vuole rinascere e che sente forte il desiderio di riappropriarsi delle proprie origini, del proprio futuro".
3 gennaio 2008 - Stefano De Pace
Federico Pirro risponde alla missiva di TarantoViva
"Non possiamo tornare al Medioevo ma puntare sulla ricerca. Su Taranto tutti gli accordi sinora sottoscritti e in via di realizzazione per ridurre l'impatto del Siderurgico sulla città stanno dando i loro risultati e nessuno dei tanti soggetti sottoscrittori ha denunciato quegli accordi".
27 dicembre 2007
TarantoViva risponde agli interventi del Prof Federico Pirro
L’emergenza ambientale non ha distinzioni di territorio, non si parli di "ambientalismo da cortile" nelle nostre città che pagano da sempre un prezzo altissimo, anche in termini di vite umane, all’industrializzazione selvaggia e all’inquinamento “consentito per legge”.
L’Enel sta investendo, usando proprie risorse. Dal 2005 ha assunto 43 ingegneri specializzati nella tecnologia nucleare; tale squadra crescerà fino a 80 persone entro il 2008.
4 dicembre 2007
Le due città pugliesi inserite nella “lista nera” dell'Agenzia del ministero dell'Ambiente.
Dopo il blitz di Greenpeace, Enel ribatte: siamo nei limiti del protocollo di Kyoto. La replica del Presidente della Regione Puglia, Vendola: «Dopo Manfredonia, bonificheremo Brindisi e Taranto»
30 novembre 2007
I lavoratori Enel a Greenpeace: «avete compiuto una grave azione»
Attivisti sono entrati nella centrale per srotolare striscioni di protesta «il carbone è il primo nemico del clima globale». Un elenco degli impianti più inquinanti. I dipendenti: «lasciateci lavorare».
Una iniziativa della trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda dal lunedì al venerdì su Radio Due, che risveglia un senso ecologico che non deve mai mancare in nessun essere umano
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
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