ilva
Per ILVA si intende generalmente lo stabilimento siderurgico di Taranto; a Genova vi sono altre lavorazioni dell'acciaio prodotto a Taranto. L'ILVA è al centro di polemiche e processi per le emissioni inquinanti.
Resoconto della conferenza stampa del 21 agosto 2025Tutti i dubbi sulla "decarbonizzazione" dell'ILVA
Incontro a Taranto presso il Convento San Pasquale. Qui vengono condivisi i materiali di informazione per i giornalisti.21 agosto 2025 - Redazione PeaceLink
I numeri lanciati a casaccio sono indice di una trattativa fumosaI lavoratori dell'ILVA di Taranto sono ottomila e non diciottomila
Si è parlato di 18 mila lavoratori, un numero inventato che stride con le fonti ufficiali. I dati veri sono ben diversi. Acciaierie d’Italia gestisce lo stabilimento e ha dichiarato 8.178 occupati a Taranto nel 2022. Ma se non si conoscono gli occupati come si possono stimare gli esuberi?19 agosto 2025 - Alessandro Marescotti
Le dichiarazioni di Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink"Il verbale d'intesa sull'ILVA? Sono 876 parole che non cambiano nulla"
“Quella firmata ieri è stata una sapiente operazione pubblicitaria confezionata da esperti di comunicazione, ma che non avvita neanche un bullone del nuovo stabilimento decarbonizzato. È una bolla di convinzioni, una sorta di atto di fede in attesa di un Salvatore che forse non arriverà mai”.13 agosto 2025 - Giovanni Pugliese
E' stata consegnata una lettera al Prefetto di TarantoILVA, conferenza stampa delle associazioni sul ricorso al TAR per impugnare l'AIA
Oggi Giustizia per Taranto e PeaceLink hanno annunciato ufficialmente il proprio ricorso contro la nuova Autorizzazione Integrata ambientale che autorizza l'uso del carbone per altri 12 anni a Taranto. Raccolti in 48 ore oltre cinquemila euro per pagare le spese del ricorso.12 agosto 2025 - Redazione PeaceLink
Lettera a PeaceLink dal quartiere TamburiNon possiamo più tollerare che Taranto venga trattata come una zona sacrificabile
Vi chiedo, come associazione storicamente impegnata nella difesa dell’ambiente e della salute, di:Intensificare la pressione pubblica e legale sulle autorità italiane affinché siano sospese tutte le attività industriali incompatibili con la tutela ambientale e sanitaria.28 luglio 2025 - Giovanni Russo
Impietosi i dati che emergono dall’analisi delle emissioni inquinanti convogliate dai camini ILVAPiù inquinamento da qui al 2031 con l’Accordo di Programma per l’ILVA
Gli stessi dati ufficiali dell’Accordo di Programma smentiscono la narrazione secondo cui saremmo a non passo dalla svolta green dell’ILVA. Per sei anni avremmo un aumento dell’inquinamento, con rischi sanitari non calcolati per bambini e soggetti fragili.28 luglio 2025 - Alessandro Marescotti
I consiglieri comunali dovranno votare al buio un Accordo di programma che non conoscono?Appello al Sindaco di Taranto per rinviare il voto sull'ILVA
Ad oggi, 25 luglio, il testo dell’Accordo di Programma non è stato ancora distribuito ai consiglieri comunali. Mancano dunque i tempi tecnici minimi per poter leggere, studiare e comprendere un documento che è notoriamente complesso da un punto di vista giuridico e tecnico.25 luglio 2025 - Fabio Matacchiera e Alessandro Marescotti
Si continua a pagare un prezzo altissimo in termini di salute e devastazione ambientaleIl nostro compito sarà quello di ricompattare una città ferita, divisa e lacerata
Per me fare politica a Taranto significa anche interrogarsi sul mondo che vogliamo costruire. Non possiamo dirci liberi in una città sotto ricatto, così come non possiamo dirci umani se restiamo in silenzio davanti a un genocidio.24 luglio 2025 - Antonio Lenti
Il dibattito sulla decarbonizzazione dell'ILVAUna nave rigassificatrice a Taranto per “decarbonizzare”? Ma il GNL è peggio del carbone
Secondo Robert Howarth, docente di ecologia alla Cornell University, “il GNL è peggiore del carbone”. Le sue parole sono nette: “Il gas naturale e il gas di scisto fanno tutti male al clima. Ma il GNL è il peggiore”.23 luglio 2025 - Alessandro Marescotti
Occorre far convergere il movimento dei lavoratori, quello contro il riarmo e quello per l’ambienteStop al riarmo, sì alla salute, al lavoro e alla giustizia ambientale
Il Coordinamento No Riarmo esprime il proprio pieno sostegno ai cittadini e alle cittadine di Taranto e Genova, che si stanno mobilitando per la difesa della salute, dell’ambiente e della dignità del lavoro, contro decenni di inquinamento industriale.23 luglio 2025 - Coordinamento No Riarmo
Sit-in contro l'inquinamento cancerogeno dell'ILVA e per la chiusura dell'area a caldoLa tessera rossa in piazza Gandhi
Alzando la tessera dell'ANPI, ho invitato tutti alla nostra Resistenza: pacifica, civile, contro tutto ciò che è ingiusto, contro ciò che ci opprime, che ci toglie la vita e ci ruba il futuro.22 luglio 2025 - Alessandro Marescotti
Sono qui per un controllo ma ci sono ragazzi e anziani in attesa per la terapiaCronache dal reparto di oncologia di Taranto
Sono le 13 passate e c'è ancora tanta gente che "serenamente' attende il suo turno. Sembra un supermercato, si chiacchiera, qualcuno ascolta il podcast, qualcuno naviga in rete. Malgrado tutto si va avanti con rassegnato fatalismo. Un signore esclama 'EVVIVA' solo perché è arrivato il suo turno.22 luglio 2025 - Simona
Il problema del conteggio delle esternalità negative e il principio "chi inquina paga"Se le idee dell'economista Arthur Cecil Pigou venissero applicate all'ILVA di Taranto
L’Agenzia Europea per l'Ambiente (EEA) ha calcolato, per il solo impianto siderurgico di Taranto, un costo esterno che ricade sulla collettività che supera il miliardo di euro (per la precisione 1.135.702.144 euro), di cui ben 393 milioni/anno per la stima degli anni di vita persi.22 luglio 2025 - Paola Casella
Il problema della Valutazione di Impatto Sanitario dell'ILVA di TarantoAbbassiamo la produzione fino a non uccidere?
Anche quando l'impatto sanitario scendesse fino a non provocare la morte delle persone avremmo provocato lesioni che causano malattie, disagio, necessità di cura. Questo non è accettabile. Perché mi deve essere provocata una crisi respiratoria o cardiaca non mortale? Chi ne ha diritto?20 luglio 2025 - Alessandro Marescotti
Lettera al Sindaco di Taranto sull'Autorizzazione Integrata AmbientaleLa Valutazione di Impatto Sanitario dell'ILVA non considera i lavoratori
Il Parere Istruttorio Conclusivo presenta molteplici carenze per cui si chiede di non procedere all'approvazione. Taranto è al primo posto per tumori di origine professionale ma non c'è una verifica dello stato di salute dei lavoratori. Inoltre manca il calcolo del Carbon Budget Residuo nazionale.16 luglio 2025 - Alessandro Marescotti
Appello alle istituzioni localiNon firmate l'ennesima condanna per Taranto!
Il 23 giugno settantasette associazioni della provincia di Taranto e della Basilicata hanno inviato un appello accorato al neo presidente della provincia jonica, al neo sindaco del capoluogo e al sindaco di Statte per chiedere di essere coraggiosi in questo momento delicato della vicenda ILVA23 giugno 2025
La questione del Parere Istruttorio Conclusivo e della partecipazione al processo decisionaleLegambiente e PeaceLink: negato l'accesso alle prescrizioni sull'inquinamento siderurgico
Ricorso alla Commissione Europea per violazione della parità di trattamento nel procedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) relativo allo stabilimento ex ILVA di Taranto. Le reazioni del Sindaco di Taranto, della Commissione Europea e del Ministro Urso12 giugno 2025 - Redazione PeaceLink
Appuntamento per il prossimo 14 giugnoTeatro e denuncia: a Friburgo va in scena la tragedia ambientale di Taranto
Questo evento, che unisce arte, memoria e impegno ecopolitico, rappresenta un’occasione unica per portare in Europa la voce di Taranto e denunciare la tragedia ambientale che da decenni segna il destino della città.10 giugno 2025 - Alessandro Marescotti
Incidente del 7 maggio all'ILVAPeaceLink: "Sostegno a magistratura Taranto, ha agito con tempestività e trasparenza"
"La chiarezza e la fermezza con cui la Procura ha risposto alle accuse dell'azienda e del ministro Adolfo Urso dimostrano ancora una volta la professionalità e il senso di responsabilità che animano l'operato dei magistrati"Adnkronos
Coincidenze singolariTaranto condannata alle malattie dall’AIA del governo. Oggi un altro incidente
Il ministro dell'ambiente Pichetto Fratin è stato in città proprio mentre si verificava l'incidente all'AFO 1 inaugurato il 15 ottobre 2024 dal ministro Urso.7 maggio 2025
L'ISS ha sollevato puntuali obiezioni sulla metodologia adottata per la VISE’ stato sottostimato l’impatto sanitario dell'ILVA
Acciaierie d'Italia aveva commissionato uno studio per valutare l'impatto sanitario in uno scenario di 6 e di 8 milioni di tonnellate di acciaio annue sostenendo che grazie all'adozione delle migliori tecnologie le emissioni "post operam" sarebbero rientrate sotto la soglia di rischio.28 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
Ha raccontato l'Ilva dal punto di vista delle vittimeDomenico Iannacone a Taranto: la vita che si fa racconto
Le storie non esistono se non vengono raccontate. Questo è il cuore del suo lavoro: portare alla luce le esistenze sommerse, le lotte quotidiane, i dolori nascosti ma condivisi. Ha la capacità di entrare in punta di piedi nelle vite degli altri e di restituirle con rispetto e profondità.27 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
L'unguento che lenisce le affezioni delle vie respiratorie con un tocco di polveri sottili e benzeneIl balsamo d’acciaio che tutela l’ambiente
I 400 milioni che erano destinati alla tutela ambientale e alla bonifica delle aree contaminate vengono dirottati per sostenere la produzione dell’ILVA. Il DDL 1359 evidenzia che "il rischio chiusura dello stabilimento sia quello più rilevante e significativo anche dal punto di vista ambientale".13 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti
Trasferiti fondi dalle bonifiche ambientali alla produzione di acciaio ILVAGrazie Meloni!
Da Vicks VapoRub a ILVA VapoRub, il nuovo unguento per uso inalatorio è pronto per tutti i bambini di Taranto. Il governo stanzia 400 milioni per questo trattamento balsamico nelle affezioni delle vie respiratorie. La motivazione è che chiudere l'ILVA provocherebbe un "rilevante rischio ambientale".12 febbraio 2025 - Alessandro Marescotti


Sociale.network