ilva

Per ILVA si intende generalmente lo stabilimento siderurgico di Taranto; a Genova vi sono altre lavorazioni dell'acciaio prodotto a Taranto. L'ILVA è al centro di polemiche e processi per le emissioni inquinanti.
1637 Articoli - pagina 1 2 3 ... 66
  • L'ex direttore generale Arpa Puglia rinuncia alla prescrizione
    Processo Ilva alle battute finali

    L'ex direttore generale Arpa Puglia rinuncia alla prescrizione

    A favore di Assennato interviene Alessandro Marescotti, portavoce dell’associazione ambientalista Peacelink. “L’ex direttore generale di Arpa Puglia, Giorgio Assennato, in aula ha espresso la volontà di rinunciare alla prescrizione. E' un gesto che ho apprezzato”, dichiara Marescotti.
    19 maggio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • "L'Ilva produce più danni alla salute dei cittadini che benefici al territorio"
    Il presidente dell'Eurispes si è espresso per la chiusura dell'acciaieria Ilva di Taranto

    "L'Ilva produce più danni alla salute dei cittadini che benefici al territorio"

    "È significativo - rileva il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci - che un ente di ricerca indipendente ragioni in questi termini rispetto alla tenuta di un progetto economico che sta mostrando tutti i suoi limiti. È il mercato che ci sta indicando quanto sia urgente provvedere a un’alternativa”.
    15 maggio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Ilva, in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato
    Intervista ad Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink

    Ilva, in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato

    Un'analisi critica della situazione di Taranto e della sua acciaieria
    14 maggio 2021
  • L'acciaio non è più strategico ed è venuto il momento della riconversione
    Il Rapporto Eurispes conferma quanto PeaceLink ha sostenuto da tempo

    L'acciaio non è più strategico ed è venuto il momento della riconversione

    "Le reminiscenze autarchiche nella produzione dell’acciaio sono compatibili solo con l’antica stagione della “politica delle cannoniere”, di infausta memoria". Queste le dure parole con cui l'Eurispes invita a progettare una transizione verde, chiudendo un'acciaieria inquinante e ormai superflua
    13 maggio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Il centro di ricerca Eurispes: "Chiudere l'acciaieria Ilva di Taranto"
    Prefigurati i tempi di riconversione, occorrono "lenti nuove"

    Il centro di ricerca Eurispes: "Chiudere l'acciaieria Ilva di Taranto"

    Rapporto Eurispes: "Se si considera che l’acciaio può essere acquistato a livello internazionale a prezzi notevolmente inferiori di quelli di Taranto, e che ciascun territorio dovrebbe valorizzare al meglio le proprie risorse, non resta che una soluzione: chiudere le acciaierie".
    13 maggio 2021 - Adnkronos
  • "Taranto non si arrende"
    Manifestanti accolti dal Presidente della Camera Roberto Fico

    "Taranto non si arrende"

    A Roma presidio associazioni di Taranto per chiedere lo stop dell'area a caldo dell'ILVA. Oggi il Consiglio di Stato si è riunito per decidere sulla sentenza del TAR Puglia che aveva ordinato il fermo dell'area a caldo dello stabilimento siderurgico.
    13 maggio 2021
  • Eccessi di mortalità nei tre quartieri di Taranto più vicini all'area industriale
    Raffronto fra la mortalità dei quartieri più inquinanti di Taranto e la mortalità regionale

    Eccessi di mortalità nei tre quartieri di Taranto più vicini all'area industriale

    Dal 2011 al 2019 in totale vi sono 1075 morti in eccesso di cui 803 statisticamente significativi.
    L'eccesso di mortalità medio annuo è di 119 morti di cui 89 statisticamente significativi.
    L'intervallo di confidenza considerato è del 90%.
    13 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
  • I ragionamenti della segretaria generale della Fiom Cgil sull'Ilva
    «Se a Taranto chiude l'Ilva resteranno veleni e problemi»

    I ragionamenti della segretaria generale della Fiom Cgil sull'Ilva

    «Anche chiudendo la fabbrica – dice Francesca Re David alla Gazzetta - non migliora la questione ambientale». Se questo fosse vero, non si comprende perché a Genova vent'anni fa hanno chiuso l'area a caldo dell'ILVA. E perché lo hanno fatto anche a Trieste quest'anno.
    11 maggio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Nel solo 2019 a Taranto ben 181 morti in più nei quartieri esposti all'inquinamento
    Allarme per i nuovi dati sulla mortalità a Taranto

    Nel solo 2019 a Taranto ben 181 morti in più nei quartieri esposti all'inquinamento

    L'eccesso di mortalità si ricava raffrontando la mortalità dei quartieri più inquinati con quella regionale. Il Sindaco di Taranto ha scritto al governo esprimendo "forte preoccupazione". Il 12 e 13 maggio manifestazione nazionale a Roma per chiedere la chiusura dell'area a caldo dell'ILVA
    11 maggio 2021 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Manifestazione il 12 e il 13 maggio a Roma per la chiusura dell’area a caldo dell'Ilva di Taranto
    Dare a Taranto lo stesso diritto alla salute di Genova e Trieste dove l'area a caldo è stata fermata

    Manifestazione il 12 e il 13 maggio a Roma per la chiusura dell’area a caldo dell'Ilva di Taranto

    I manifestanti sono convinti che non possa essere ignorata la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) che condanna lo Stato italiano per la questione Ilva, sentenza già menzionata nell'ordinanza del Sindaco di Taranto e nella sentenza del Tar di Lecce.
    10 maggio 2021 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • ILVA, procedura di infrazione per mancato rispetto della direttiva europea 75/2010/UE
    Lettera di PeaceLink alla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea

    ILVA, procedura di infrazione per mancato rispetto della direttiva europea 75/2010/UE

    Riteniamo che sull’ILVA, nonostante il parere motivato della Commissione Europea, i governi italiani abbiano agito in contrasto con le norme europee. Oggi non è l’ILVA che si uniforma all’Autorizzazione Integrata Ambientale ma è l’Autorizzazione Integrata Ambientale che si conforma sull’ILVA.
    2 maggio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Climate Monster
    Ten million tons of CO2 each year, Ilva is the number one producer of CO2 in Italy

    Climate Monster

    The Ilva steelworks (ArcelorMittal), located in Taranto, is the primary source, in Italy, of CO2 pollution of the atmosphere, with the two thermoelectric power plans (CET2 and CET3).
    25 aprile 2021 - PeaceLink
  • "Diossina dal camino?" Ancora nessuna risposta
    L'Arpa Puglia scrive nuovamente a Ministero dell'Ambiente e Ispra

    "Diossina dal camino?" Ancora nessuna risposta

    L'Agenzia regionale sollecita la revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e coinvolge il sindaco Melucci, già firmatario dell'ordinanza ferma al Consiglio di Stato.
    24 aprile 2021 - Mimmo Mazza
  • Video su Taranto, l'ambiente e la salute
    A cura di Max Perrini

    Video su Taranto, l'ambiente e la salute

    Il Comitato cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto ha creato un canale su Youtube. Vi riportiamo il link per accedervi
    Redazione PeaceLink
  • Le sette criticità di Acciaierie d'Italia
    L'accordo fra Invitalia e ArcelorMittal tutela quest'ultima rispetto alle perdite economiche

    Le sette criticità di Acciaierie d'Italia

    La cosa più grottesca è che il peggioramento del cronoprogramma del piano ambientale venga presentato come "green" solo perché verranno fatti alcuni cenni all'idrogeno e a "emissioni zero" nel 2050, ossia quando tantissimi tarantini saranno già morti.
    16 aprile 2021 - Alessandro Marescotti
  • Aiutateci ad andare a Roma!
    Presidio "Basta così! Si va a Roma"

    Aiutateci ad andare a Roma!

    Il 13 maggio il Consiglio di Stato si esprimerà sul ricorso presentato da ArcelorMittal contro l'ordinanza sindacale di fermo degli impianti a caldo dell'acciaieria. Fin dal 12, se le misure anticovid lo permetteranno, attenderemo pacificamente il verdetto in presidio a Roma.
    12 aprile 2021 - Comitato cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • "Abbiamo fornito spiegazioni"
    Lavoratore licenziato, per il ministero del Lavoro le informazioni non sono sufficienti

    "Abbiamo fornito spiegazioni"

    “ArcelorMittal conferma di aver fornito al ministro Orlando le spiegazioni richieste riguardo al licenziamento dell’operaio di Taranto”. Così ArcelorMittal in una nota. Il Consiglio comunale di Taranto ha approvato un ordine del giorno nel quale chiede la revoca del licenziamento.
    9 aprile 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • ArcelorMittal: licenziato per post, “mi è caduto mondo addosso”
    Parla Riccardo Cristello, lavoratore dello stabilimento siderurgico di Taranto

    ArcelorMittal: licenziato per post, “mi è caduto mondo addosso”

    “Sono rimasto sbigottito. Mai avrei immaginato una cosa del genere. Ho fatto solo un copia incolla e ho condiviso. Non è un mio pensiero ma l’azienda ritiene invece che quello che è stato postato sia oltraggioso e lesivo”. Il post invitava a vedere la fiction 'Svegliati amore mio'.
    9 aprile 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Esprimiamo solidarietà al lavoratore licenziato da ArcelorMittal
    Il post era ritenuto "lesivo" dell'immagine aziendale

    Esprimiamo solidarietà al lavoratore licenziato da ArcelorMittal

    Aveva condiviso sui social network un post che invitava a vedere la fiction "Svegliati amore mio". Dispiacerebbe se in questa vicenda lo Stato rimanesse assente, mentre dichiara di essere presente al 50% nella compagine aziendale.
    9 aprile 2021 - Associazione PeaceLink
  • “Aiutateci a far emergere la verità"
    Peacelink dichiara che “insieme possiamo trasformare la vostra fiction in una potente forza"

    “Aiutateci a far emergere la verità"

    "I dati sono stati raccolti e adesso possiamo sapere quanti metalli pesanti ci sono nel sangue di chi vive vicino alle varie Ghisal dell'Italia inquinata”. È un passo della lettera che oggi l’associazione ambientalista Peacelink ha inviato a Sabrina Ferilli, Simona Izzo e Richy Tognazzi
    6 aprile 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • "Svegliati amore io", sospesi lavoratori ILVA
    Lo denuncia il sindacato USB

    "Svegliati amore io", sospesi lavoratori ILVA

    Secondo Rizzo, si "accusa i dipendenti di aver messo in cattiva luce la gestione dello stabilimento, anche se nella serie non si fa riferimento ad Arcelor Mittal". Il sindacato ritiene "gravissimo il continuo tentativo di voler a tutti i costi alimentare un clima di terrore".
    2 aprile 2021
  • Sindacati: “Vi è stato un cedimento della struttura refrattaria dell'altoforno 2"
    ArcelorMittal: "Non si è verificato alcun cedimento"

    Sindacati: “Vi è stato un cedimento della struttura refrattaria dell'altoforno 2"

    A solo mese della ripartenza e successivamente all'esecuzione degli interventi previsti dalle prescrizioni della Procura della Repubblica di Taranto i sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb denunciano il cedimento del rivestimento dell'altoforno appena rifatto
    1 marzo 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • La sentenza del TAR per lo stop degli impianti è stata trasmessa al Consiglio Europa
    ArcelorMittal

    La sentenza del TAR per lo stop degli impianti è stata trasmessa al Consiglio Europa

    Legamjonici contro l’inquinamento, una delle associazioni ambientaliste di Taranto, ha trasmesso al comitato dei ministri del Consiglio d’Europa la sentenza dello scorso 13 febbraio del Tar di Lecce che ordina ad ArcelorMittal di spegnere gli impianti inquinanti.
    25 febbraio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • "Mancano le tute nello stabilimento siderurgico di Taranto"
    Denuncia della Uilm

    "Mancano le tute nello stabilimento siderurgico di Taranto"

    La denuncia, oltre che ad ArcelorMittal, è inviata anche a Spesal, il servizio sicurezza luoghi di lavoro dell’Asl. “I lavoratori da più tempo - afferma la Uilm - da più tempo non riescono ad approvvigionarsi di tute per poter svolgere la propria mansione”.
    23 febbraio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • ArcelorMittal: Peacelink, dopo sentenza nuova fase per Taranto
    Dopo la sentenza del TAR di Lecce

    ArcelorMittal: Peacelink, dopo sentenza nuova fase per Taranto

    "Un'intera comunità deve richiedere che il Recovery Plan finanzi la riconversione dei lavoratori Ilva impiegandoli in attività di bonifica, di utilità sociale e di riqualificazione territoriale. Occorre chiudere definitivamente l'area a caldo così come è avvenuto a Genova e a Trieste”.
    13 febbraio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
pagina 2 di 66 | precedente - successiva

PeaceLink News

Archivio pubblico

Dal sito

  • Ecologia
    Una rete di associazioni e di enti prende l'iniziativa, pubblichiamo qui il testo della lettera

    I cittadini della Toscana chiedono date certe per le bonifiche ambientali

    Scrivono a Mattarella, Draghi, Cingolani, Brusaferro (ISS), Giani (Presidente della Regione Toscana) e ai sindaci di Massa Carrara, Livorno, Piombino e Orbetello. E chiedono stanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per le bonifiche dei SIN e dei Siti orfani.
    3 agosto 2021 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    La lista delle vittime

    La strage neofascista sul treno Italicus

    Tra la notte del 3 e 4 agosto 1974 un ordigno esplose sul treno Italicus proveniente da Roma e diretto a Monaco di Baviera via Brennero, uccidendo 12 persone.
    4 agosto 2021 - CNDDU
  • Disarmo
    I Canadair sono assolutamente sproporzionati rispetto a quanto spendiamo per gli aerei da guerra

    In Italia 716 aeromobili militari ma solo 15 aerei per spegnere gli incendi

    In questo momento in cui occorre spegnere gli incendi ci accorgiamo di come l'Italia spenda male i suoi soldi. Ecco i dati sconfortanti degli squilibri fra impegno militare e impegno civile
    2 agosto 2021 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Moni Ovadia commemora la strage di Bologna

    Moni Ovadia in Rai per la strage di Bologna

    La Rai ha realizzato un filmato nel 2011 incentrato sullo straziante monologo di Moni Ovadia in ricordo delle vittime innocenti del terrorismo per la strage alla stazione di Bologna di comprovata matrice fascista
    4 agosto 2021 - Laura Tussi
  • Ecologia
    L'esame della riforma passerà a settembre al Senato dopo il voto alla Camera

    La Camera dei Deputati si spacca sugli ecoreati

    La maggioranza si è divisa sull'ordine del giorno sugli ecoreati. Il testo, che aveva il parere contrario del governo, è stato respinto con 186 voti contro 181. A favore ha votato il M5s e parte del Pd. La raccolta di firme di PeaceLink continua fino a settembre, quando il testo andrà al Senato.
    3 agosto 2021 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)