La vera repubblica e' soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto. E' la repubblica per cui lottarono Mazzini, Gobetti e Gramsci, la repubblica pensata da Rosa Luxemburg, da Simone Weil e da Hannah Arendt, la repubblica in cui ogni essere umano vorrebbe vivere.
La guerra a Gheddafi non ha portato la democrazia e la libertà. In Libia si tortura e si violano pesantemente i diritti umani. Profughi in catene, ustionati e denutriti, aggrediti con acido, picchiati con martelli e tubi.
Nelle campagne italiane da anni si sta riproducendo un regime di schiavitu' e di segregazione, di effettuale apartheid, governato dittatorialmente dai poteri mafiosi, dall'economia illegale, dal caporalato.
«Tolo Tolo» è un film politico, palesemente «antisalviniano». Le battute ci sono ma vengono inserite in un contesto talmente amaro che la risata a volte si strozza in gola. «Tolo Tolo» può davvero cambiare, almeno un po’, il sentimento dell’italiano medio verso i migranti.
In tutta Italia si torna in piazza per chiedere di ripristinare gli Sprar e il ritiro di due circolari del Ministero degli Interni per garantire a tutti i richiedenti asilo e rifugiati presenti nel nostro Paese una accoglienza dignitosa, nel rispetto della Costituzione.
Abrogare le misure razziste e incostituzionali, criminali e criminogene, imposte dal governo della disumanita' particolarmente con i due cosiddetti "decreti sicurezza della razza"
30 agosto 2019 - Peppe Sini
I migranti della Open Arms sbarcano a Lampedusa su ordine della magistratura che apre un'inchiesta
Comunicato di Peppe Sini, animatore del "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo. "L'Italia torni ad essere una repubblica democratica, un paese civile, un ordinamento giuridico che rispetta e difende i diritti umani e salva le vite".
21 agosto 2019 - Redazione PeaceLink
Tante critiche sulla rete a Di Maio per il voto che punisce chi salva i migranti
Il M5s nel 2013 voleva Gino Strada come presidente della Repubblica, adesso insieme a Salvini attacca le Ong che salvano vite umane. Ma in queste ore sulla Rete il capo politico pentastellato viene bersagliato dalle critiche
6 agosto 2019 - Alessandro Marescotti
Appello di Peppe Sini a favore nei migranti e di chi li soccorre
E' stato lanciato un appello per ripristinare la vigenza della Costituzione repubblicana. "Il razzismo - scrive Peppe Sini - e' un crimine contro l'umanita'. Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'. Salvare le vite e' il primo dovere".
Il governo italiano con il cosiddetto "decreto sicurezza della razza bis" intende impedire ai soccorritori volontari di salvare vite umane nel Mediterraneo.Questo significa condannare a morte i naufraghi, vittime inermi ed innocenti di una insensata, scellerata violenza.
21 luglio 2019 - Peppe Sini
Nel 2018 sono scappati via dalla loro nazione 157.000 italiani
Il testo, presente e disponibile in tutte le librerie, rievoca l'adagio di Vittorio Arrigoni "Restiamo Umani", nel continuare a credere convintamente in un mondo senza bandiere, barriere, limiti, confini, per una presente e futura Umanità, "contro ogni razzismo"
Il giudice annulla l'arresto: "Ha agito per portare in salvo i migranti". Siamo felicissimi. La lunga notte dei terribili insulti a Carola e delle invettive inaccettabili del ministro Salvini si è trasformata in una vittoria della causa per cui Carola si batte: quella dei diritti umani.
2 luglio 2019 - Redazione PeaceLink
Carola Rackete ha compiuto il gesto politico più potente
Non è un fatto di cronaca, ma un evento che entrerà nella storia del nostro paese, un episodio di cui tutti prima o poi proveremo vergogna. L’arresto di Carola Rackete, Capitano della Sea Watch.
Siamo con Carola, capitano della Sea Watch, adesso arrestata per gli stessi ideali di fratellanza e tolleranza per cui tanti uomini hanno lottato e pagato durante la storia.
Non basta protestare contro le politiche disumane dei governi contro i migranti. Occorre anche cambiare radicalmente il nostro stile di vita. Perché siamo tutti ingranaggi di un sistema che depreda l'ambiente e obbliga sempre più gente a fuggire.
PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
All'inizio del 2026, un grave scandalo ha coinvolto l'esercito tedesco, in particolare il 26° Reggimento Paracadutisti di Zweibrücken, coinvolgendo accuse di neonazismo, violenze, abusi sessuali e uso di droga. Intanto cresce il partito di estrema destra Afd.
Terzo "People's Peace Summit" all'Expo di Tel Aviv: migliaia di persone si riuniscono nonostante le minacce. Tra i partecipanti, la figura più nota è stata la cantante Noa. L'affluenza è stata tale da registrare il tutto esaurito, segno che il campo della pace non è affatto scomparso.
In questo bollettino c'è un'analisi complessiva delle principali crisi mondiali ma emerge anche qualche segnale di speranza legato ad attori istituzionali illuminati e soprattutto al ruolo della società civile. Si è sbiadita però quella "coscienza nucleare" che aveva caratterizzato il pacifista.
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