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  • "Combattere la glorificazione del nazismo"
    Ecco come hanno votato le varie nazioni

    "Combattere la glorificazione del nazismo"

    L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione per “Combattere la glorificazione del nazismo". Hanno votato "no" alla risoluzione i paesi della Nato (compresi USA, Ucraina e Italia). Israele ha invece votato "sì" decidendo di non seguire la linea degli USA e dei paesi Nato.
    Alessandro Marescotti
  • Bombe a grappolo all'Ucraina, la Nato si spacca
    Disponibili continui aggiornamenti su PeaceLink e su Sociale.network

    Bombe a grappolo all'Ucraina, la Nato si spacca

    Dagli Usa bombe a grappolo all'Ucraina, il no dell'Onu e la Nato si divide: Italia, Gb e Spagna contrarie. Quella che era stata presentata come una guerra di difesa della popolazione ucraina si sta trasformando in una guerra con armi indiscriminate vietate dalle convenzioni internazionali.
    9 luglio 2023 - Redazione PeaceLink
  • Come la NATO ha sedotto la sinistra europea
    Il potere delle celebrità

    Come la NATO ha sedotto la sinistra europea

    Nel 2018 Angelina Jolie, e negli ultimi 12 mesi leader femminili telegeniche come la prima ministra finlandese Sanna Marin, la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock e la prima ministra estone Kaja Kallas si sono fatte portavoce rassicuranti del militarismo NATO in Europa
    3 luglio 2023 - Lily Lynch
  • Donne per la pace, contro la NATO e le politiche di guerra
    A Bruxelles il 7 e l'8 luglio 2023 parliamo di pace

    Donne per la pace, contro la NATO e le politiche di guerra

    Tradito lo spirito di Helsinki. La NATO costringe gli Stati ad aumentare le spese militari, a investire nella tecnologia militare e coinvolgere donne e giovani nella formazione e nelle carriere dell'Alleanza Atlantica. Intanto, in area europea, riaffiorano chiarissime le ideologie autoritarie.
    5 giugno 2023 - Maria Pastore
  • Italy, Brescia massacre: "The new investigation leads to the NATO command in Verona"
    The bomb exploded in Piazza della Loggia on May 28, 1974.

    Italy, Brescia massacre: "The new investigation leads to the NATO command in Verona"

    Italian President Mattarella stated today: "It was right-wing subversion. Memory is the root of the future." However, Mattarella did not add that the new investigation into the massacre, to use the words of Repubblica, "leads to where no one could have imagined, the NATO command in Verona"
    28 maggio 2023 - Alessandro Marescotti
  • Strage di Brescia: "la nuova inchiesta porta al comando Nato di Verona"
    La bomba di piazza della Loggia del 28 maggio 1974

    Strage di Brescia: "la nuova inchiesta porta al comando Nato di Verona"

    Il presidente della Repubblica Mattarella ha detto oggi: "Fu eversione di destra. La memoria è radice del futuro". Mattarella non ha però aggiunto che la nuova inchiesta sulla strage, per usare le parole di Repubblica, "porta lì dove nessuno poteva immaginare, il comando Nato di Verona"
    28 maggio 2023 - Alessandro Marescotti
  • Industria bellica S.p.A.: come fabbricare la guerra infinita
    La cooperazione UE-NATO è un pilastro fondamentale della stabilità e della sicurezza europea

    Industria bellica S.p.A.: come fabbricare la guerra infinita

    La guerra sotto forma di necessità economica fa sicuramente bene ai rendimenti azionari dei maggiori appaltatori della difesa a livello mondiale
    18 aprile 2023 - Rossana De Simone
  • Si condanna l’occupazione russa dell’Ucraina mentre si continua ad occupare l’Iraq
    Meloni più audace di Putin

    Si condanna l’occupazione russa dell’Ucraina mentre si continua ad occupare l’Iraq

    Nessuno sembra farci più caso ma i militari della NATO, ora sotto comando italiano, stanno sempre occupando illegalmente il Nord Est dell’Iraq, zona grande quanto il Donbass. Più audace di Putin, la Premier Meloni, in tuta mimetica, è andata sotto Natale a rendere loro visita. Nessuno ha fiatato.
    1 gennaio 2023 - Patrick Boylan
  • Il contributo della NATO all'instabilità globale
    Deterrenza, aggressione, competizione

    Il contributo della NATO all'instabilità globale

    Dalla caduta del muro di Berlino alla ventennale occupazione dell'Afghanistan, l'infinita competizione con la Russia, la corsa agli armamenti nucleari, i Trattati traditi. Il 53° Report del Centre Delàs evidenzia alcune contraddizioni dell'immensa creatura militare guidata dagli USA
    20 novembre 2022
  • Comunicato in difesa del popolo kurdo e dei valori dell’Occidente
    Da UDIK – Unione Donne Italiane e Kurde

    Comunicato in difesa del popolo kurdo e dei valori dell’Occidente

    Cedendo al ricatto della Turchia, la Nato ha aperto le sue porte alla Finlandia e alla Svezia e le ha chiuse alle leggi e ai trattati europei, alla giustizia, ai diritti umani e ai valori fondanti delle democrazie dell’Occidente.
    5 luglio 2022 - UDIK – Unione Donne Italiane e Kurde
  • Un capro espiatorio per la "democrazia" occidentale
    Ed ecco rimosso il veto di Erdogan all'ingresso nella NATO dei due Paesi baltici!

    Un capro espiatorio per la "democrazia" occidentale

    La NATO ha aperto la porta a Svezia e Finlandia, chiudendo la porta della giustizia e dei diritti ai Kurdi; questo comportamento ha dato via libera e garanzie ad Erdogan per giustificare ogni sua azione militare in Rojawa contro i partigiani kurdi e la politica interna in Turchia.
    4 luglio 2022 - Gulala Salih
  • La mistica della vittoria
    Un tragico esercizio alla fine del quale c'è il sacrificio della vita

    La mistica della vittoria

    Da Stoltenberg alla Von der Layen. Che tristezza dover rinvenire nel presente il grottesco e avvilente asservimento dello spirito a una dottrina militare che richiede fede, fede e ancora fede in una vittoria che non arriva
    2 luglio 2022 - Alessandro Marescotti
  • Forze speciali della Nato già operano in Ucraina
    La CIA è presente sul terreno

    Forze speciali della Nato già operano in Ucraina

    Un'operazione segreta che coinvolge le forze delle operazioni speciali statunitensi indica l'entità dello sforzo per assistere l'esercito ucraino che non ha ancora ricevuto le nuove armi.
    26 giugno 2022
  • Una dichiarazione di guerra contro i lavoratori
    Sanzioni americane

    Una dichiarazione di guerra contro i lavoratori

    Ciò che i media non trasmettono è l'impatto di questa guerra sui lavoratori e sulla povera gente in Russia. E la vita comincia a diventare molto più difficile per i comuni lavoratori.
    22 maggio 2022 - G. Dunkel
  • Il 20 maggio i lavoratori e le realtà sociali di tutta l’Italia scioperano per dire NO alla guerra
    Affollata assemblea preparativa a Roma

    Il 20 maggio i lavoratori e le realtà sociali di tutta l’Italia scioperano per dire NO alla guerra

    “Il padronato vuole comprarci col bonus governativo di €200? Se li metta in quel posto”, ha tuonato un rappresentante sindacale. “Noi, il 20, scioperiamo contro la sua guerra che causa inflazione, aumento di prezzi, cassa integrazione nelle industrie vulnerabili, tagli alla sanità e ai servizi".
    8 maggio 2022 - Patrick Boylan
  • Dolci, terribili scivolamenti del discorso pubblico sulla guerra in Ucraina
    Scomparsi i negoziati e la parola "pace"

    Dolci, terribili scivolamenti del discorso pubblico sulla guerra in Ucraina

    Il discorso pubblico sulla guerra in corso si va modificando in modo rapido e sostanziale ma, al contempo, poco visibile e perciò “indolore”. Questi cambiamenti così rilevanti raramente sono oggetto di discussione in quanto tali e questo può contribuire a renderli invisibili ai nostri occhi.
    1 maggio 2022 - Daniela Calzolaio
  • Guerre e bugie
    Le bugie di Boris Johnson raccontate ai bambini sulla guerra in Ucraina

    Guerre e bugie

    In un video in cui commenta un'intervista rilasciata dal premier del Regno Unito a Sky News, Yurii Sheliazhenko, segretario del Movimento Pacifista Ucraino, smonta una a una le falsità sostenute dal Primo Ministro britannico
    26 aprile 2022 - Yurii Sheliazhenko
  • Ucraina: un film già visto. Riusciremo questa volta a cambiarne il finale?
    La lunga sfida NATO-Russia, usando gli ucraini come pedine. Le tre tappe.

    Ucraina: un film già visto. Riusciremo questa volta a cambiarne il finale?

    2014: tutti i mass media gridarono che solo le armi potevano fermare Putin che avrebbe invaso l’Ucraina senza provocazione. Per fortuna, Angela Merkel intervenne allora per far presente le provocazioni NATO a monte e così riportare la pace... momentaneamente. Oggi chi può farlo in maniera duratura?
    30 marzo 2022 - Patrick Boylan
  • “Il vertice di Antalya è stato un successo importante”
    Erdoğan dopo l’incontro con Scholz

    “Il vertice di Antalya è stato un successo importante”

    16 marzo 2022
  • Sei parole per riportare subito la pace
    Perché i pacifisti non le pronunciano?

    Sei parole per riportare subito la pace

    In tutte le piazze, i pacifisti hanno gridato “Stop War”, “Stop Putin”, ma di rado le sei parole che potrebbero davvero riportare subito la pace, “Stop all’espansione NATO all’Est!”, causa del conflitto. Sono parole che la NATO non vuole sentire. Ma con questo suo rifiuto, ci sta portando in guerra.
    1 marzo 2022 - Patrick Boylan
  • Medical Appeal: No War in Europe!
    La nostra responsabilità è salvare vite umane attraverso un'azione preventiva

    Medical Appeal: No War in Europe!

    Il comunicato stampa dalla sezione europea di IPPNW alla pubblicazione dell'appello, da sottoscrivere da parte della classe medica europea, per la risoluzione diplomatica della crisi ucraina.
    15 febbraio 2022 - Roberto Del Bianco
  • L'Ucraina e la minaccia del conflitto nucleare
    E’ umano tutto questo?

    L'Ucraina e la minaccia del conflitto nucleare

    Da 25 a 50 mila civili, da 3000 a 15000 soldati russi, fino a 5 milioni di profughi. E la minaccia di un conflitto nucleare.
    9 febbraio 2022 - Roberto Del Bianco
  • Scongiurare il conflitto in Ucraina

    Scongiurare il conflitto in Ucraina

    Dal Comitato Esecutivo di IPPNW un documento che invita alla moderazione e al dialogo, nello sforzo di scongiurare il grave pericolo di una guerra che potrebbe facilmente degenerare in un conflitto nucleare.
    13 gennaio 2022 - Roberto Del Bianco
  • Indennizzi per vincoli militari, quali contributi per Augusta e gli altri comuni siciliani?
    Occorre trasparenza sull'effettiva erogazione di questi fondi da destinare a fini sociali

    Indennizzi per vincoli militari, quali contributi per Augusta e gli altri comuni siciliani?

    Contributi annui ed entrate ordinarie per i comuni che subiscono la presenza di istallazioni e attività militari. Lo sancisce la legge dello Stato riconoscendo l'impatto della militarizzazione "sull’uso del territorio e sui programmi di sviluppo economico e sociale".
    21 settembre 2021 - Gianmarco Catalano
  • Perché la maggioranza degli afghani ha preferito i Talebani agli occidentali?
    Questo video mostra l’uccisione spietata di un civile disarmato afghano

    Perché la maggioranza degli afghani ha preferito i Talebani agli occidentali?

    Il noto programma TV australiano “Four Corners”, simile a “Report” e “Presa Diretta” in Italia, ha ritrasmesso il video di un soldato australiano mentre uccide un civile afghano a sangue freddo. Si riaccende la polemica intorno alle “forze speciali” e a come vengono addestrate.
    13 settembre 2021 - Patrick Boylan
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Dal sito

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    Quando il dissenso diventa reato

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    Gli assembramenti di oltre 50 persone vengono considerati fuorilegge. Una misura che colpisce direttamente il diritto fondamentale al dissenso e che sta suscitando preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani, attivisti e osservatori internazionali. Pena di morte verso l’approvazione
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    Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
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