Come è nata la collaborazione fra PeaceLink e lo sperduto villaggio di Kimbau, in Africa. Dai computer portatili alla "lampadina" accesa con la piccola centrale idroelettrica. Ma da alcuni mesi l’ospedale di Kimbau non ha più né la luce né l’acqua pompata dalla centrale. Occorre fare qualcosa prima che sia troppo tardi.
15 dicembre 2009 - Alessandro Marescotti
Al convegno di Amnesty International su “imprese, diritti umani e ambiente” - presente anche il nodo di Taranto di PeaceLink - si dà voce al diritto delle popolazioni ad essere informate e difese
In un’aula universitaria di economia sono stati ricostruiti i fatti che hanno preceduto l’incidente in una fabbrica di pesticidi che coinvolse la città indiana di Bhopal, sconvolgendo la vita di 500.000 abitanti. Ma sono state passate in rassegna decine di emergenze ambientali, con imprese che hanno sottoposto consapevolmente le popolazioni a gravi rischi e sofferenze, nella latitanza dei governi.
E' stata data un'altra destinazione d'uso a questo camion militare: porterà medicine all'ospedale di Kimbau, in Repubblica Democratica del Congo. Lì dove la gente vive con 20 centesimi al giorno.
La dottoressa Chiara Castellani è responsabile dell'ospedale di Kimbau in Congo. Opera con gli ultimi, i più poveri del Pianeta. La sua attività è seguita e sostenuta da PeaceLink e da diverse associazioni di solidarietà internazionale.
Un dato inquietante: concentrazioni oltre la soglia di legge nella carne e nel latte degli animali controllati in altri allevamenti tarantini. Verifiche sono in corso anche nei macelli di Bari. Sospetti sui «fegatini», in abbondanza nei menu dei ristoranti pugliesi.
"Nel 17 per cento dei campioni di latte di pecore e capre è stata trovata una concentrazione di diossina superiore ai limiti di legge. Quando si è passati ad analizzare la carne gli “sforamenti” per diossina sono saliti all'83 per cento. Quando poi in laboratorio è stato portato il fegato di pecore e capre il dato è stato preoccupante: nel 100 per cento dei casi è stata riscontrata diossina sopra i limiti di legge".
La Procura di Taranto valuta il problema. Presto al lavoro un pool di magistrati L'allarme diossina non ha creato problemi alla vendita di mozzarelle e formaggi. «La situazione non desta nessun allarme di tipo sanitario»: lo sottolinea il dirigente dell'Arpa Puglia, Giogio Assennato a proposito di tracce di diossina e di Pcb trovate nei giorni scorsi in un prodotto proveniente da uno dei due allevamenti che si trovano a poca distanza dallo stabilimento Ilva. La denuncia è stata fatta nei giorni scorsi da Peacelink ed è stata confermata dalle analisi fatte dall'istituto zooprofilattico di Teramo.
Dopo la segnalazione di PeaceLink che aveva fatto analizzare un pezzo di formaggio locale, verranno effettuate alcune analisi sul latte prelevati dal servizio veterinario in un'area vicina alla zona industriale
Da domani partono i controlli dell’Asl. Via al prelievo dei campioni dopo la denuncia degli ambientalisti. I campioni che saranno prelevati domani - dicono il direttore del Dipartimento, Michele Conversano, ed il responsabile del Servizio ispettivo veterinario, Walter Martinelli - saranno inviati martedì all’Istituto zooprofilattico sperimentale di Teramo
La portaerei nucleare statunitense «Truman» è in partenza per il Golfo Persico e la sua permanenza a Napoli ha permesso al movimento pacifista «Peacelink» di avvicinarsi e sventolare la bandiera arcobaleno. A bordo delle Truman 5500 uomini, molti gli italoamericani
25 novembre 2007
Duranti (Rifondazione) annuncia norme più restrittive
"Franzoso appartiene a quella ex maggioranza alla Regione che in tanti anni non ha mai cercato le condizioni per effettuare quei monitoraggi ambientali oggi realizzati per la prima volta a Taranto".
Quindici anni fa nasceva “PeaceLink” una rete telematica di controinformazione per far circolare l’idea che c’è un mondo che sa cosa significa la nonviolenza attiva.
Alessandro Marescotti
Un "collegamento di pace" che si è rinnovato anno dopo anno
Qualche mese prima era accaduto un fatto incredibile: per sfuggire alla prima guerra del Golfo tanti ragazzi, in età di leva, telefonavano chiedendo il manualetto "per la diserzione". In quei momenti drammatici nacque l'idea di fare PeaceLink... Se hai una storia anche tu da raccontare, collegata a PeaceLink, se vuoi lasciare un messaggio per i 15 anni di PeaceLink, se vuoi raccontare come hai conosciuto PeaceLink... clicca qui... http://italy.peacelink.org/pace/indices/index_2124.html
21 novembre 2006 - Alessandro Marescotti
Sempre respinte le richieste di rendere note le misure di evacuazione
Una tesi di laurea in Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico. Il titolo è "Comunicare la pace online: il caso PeaceLink". Riportiamo per intero qui sotto l'introduzione della tesi.
Ricevemmo un dossier impressionante dalla Jugoslavia. Pensavamo che altri lo avessero già pubblicato. E invece eravamo i primi. Il sito in poco tempo collassò per la crescente quantità di contatti
1 marzo 2006 - Alessandro Marescotti
Agli amici di PeaceLink organizzano la "resistenza" nel "cuore della Bestia"
Mi sento un "relitto archeologico" nel mondo della telematica. A questo devo aggiungere un profondo sospetto nei riguardi di questo nuovo mondo della telematica. Ma è in sé positiva, se usata a favore dell'uomo, per far emergere il "nuovo". Ed è esattamente l'approccio di questo libretto che ho trovato molto bello.
"E' morta una bambina di meningite, se avessi avuto il ceftriaxone l'avrei salvata". Dopo questo messaggio e-mail spedito dal Congo dalla dottoressa Chiara Castellani abbiamo deciso di fare di più perché a Kimbau (in Congo) muoiono delle persone. Abbiamo raccolto gratuitamente tramite Internet il ceftriaxone. Abbiamo saputo che con 33 euro si può effettuare un invio internazionale di un pacco di 2 chili. E ora le medicine salvavita sono in Congo! Ma lo vogliamo fare più spesso. Aiutaci ad aiutare. Puoi effettuare versamenti sul c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto Segnala il tuo versamento a volontari@peacelink.it
L'appuntamento si configura come un passo verso la costruzione di un movimento studentesco pacifista globale. E per ribadire che il futuro dei giovani non appartiene alle logiche della guerra e del militarismo.
Scrittore, poeta, drammaturgo tedesco, Brecht è rilevante per l’impegno contro la guerra, contro il fascismo e contro l’oppressione sociale. La sua opera è una grande testimonianza della cultura di opposizione del Novecento.
Vi sono iniziative pacifiste che contestano quella che viene definita una "prova generale di guerra atomica". L'Italia è al centro dell'esercitazione nucleare. Oggi è il quarto giorno e vengono testate le orribili procedure per l'attacco nucleare. Mosca minaccia controesercitazioni nucleari.
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