Ezio, recentemente hai detto che la legge antidiossina è il più bel "regalo di Natale" per la città. Hai poi aggiunto di attendere da Riva un altro "bel regalo": l'adeguamento degli impianti. Ma Riva ha gelato il tuo entusiasmo.
La Regione guidata da Rifondazione approva una normativa storica in materia ambientale e di sicurezza sul lavoro. Abbassati radicalmente i limiti di diossina e di altre sostanze tossiche che le aziende possono emettere. Così si rispettano i parametri Ue e si tutela la salute delle persone. Particolare soddisfazione a Taranto, la città più inquinata d'Italia. È la prima proposta del genere in Italia. L'azienda protesta
Vendola, Frisullo e Losappio incontrano l'ad Conti Trovata l'intesa per gli investimenti in ricerca e impatto Presidente e assessori hanno chiesto di abbassare i consumi del 10% fino ad aprile 2009: l'azienda ha preso tempo
Nel capoluogo jonico Reazioni positive da parte di politici, ambientalisti e mondo dell'associazionismo. Stefàno: Occorre rivolgere un grande ringraziamento alla Regione Puglia per il lavoro svolto
Riva: penalizzati dai tempi tecnici. Pronto il ricorso alla Corte europea. La proprietà si auspica che «la norma non costituisca un ostacolo al raggiungimento degli obiettivi prefissati»
Per il gruppo siderurgico i tagli alle emissioni previsti dalla normativa regionale non sono applicabili all'impianto di Taranto. La reazione del Governo non si è fatta attendere. Anche per il ministro dei Rapporti con le Regioni, il pugliese Raffaele Fitto, quella legge è «inefficace».
L´Arpa inizierà i controlli da quest´estate. L´impresa rischia, ma gli esperti avvertono "Interventi non difficili". Utilizzando l´urea il valore di 2,5 nanogrammi è raggiungibile ed è già stato toccato
Il governatore incontra a Roma l´amministratore delegato del colosso elettrico, Fulvio Conti. Si sta studiando la possibilità di catturare parte dell´anidride carbonica Oggi nel porto arrivano circa 8 milioni di tonnellate di carbone all´anno.
Ippazio Stefàno esulta anche per i due milioni di euro che arriveranno per piantare gli alberi. Si prepara una raccolta di firme per portare avanti la proposta in sede nazionale
Il Consiglio regionale ha approvato il ddl della giunta Vendola. Il governo regionale ha assunto l’impegno di valutare la possibilità di reperire le risorse utili al potenziamento delle attività del dipartimento di prevenzione della Asl di Taranto
Il presidente della Regione Nichi Vendola ha presentato il disegno di legge in discussione al consiglio regionale: «Pensiamo che le imprese oggi debbano investire una porzione dei profitti nella riconversione ambientale»
La nuova legge regionale non ammette tentennamenti, prevede sanzioni e corregge, almeno per la sola Puglia, l'imperdonabile errore della legge nazionale: libere di emettere fino a 10mila nanogrammi di sostanze nocive.
Emissioni: con nuovi parametri, il centrodestra si astiene Ma tre consiglieri tarantini del Pdl votano a favore. Il dibattito è durato dieci ore. Il presidente Vendola: «E' una data storica, il giorno più bello della mia vita»
La Regione impone all´Ilva l´abbattimento delle emissioni di diossina. Vendola esulta: stiamo cambiando la storia d´Italia. Il governatore annuncia: il prossimo obiettivo sarà la centrale di Brindisi.
Il consiglio regionale si accinge ad approvare il ddl anti diossina proposto dalla giunta guidata da Nichi Vendola. E il timore è che proprio l’ex governatore, possa sollevare la questione di compatibilità di queste norme rispetto a quelle nazionali.
Sì a maggioranza “allargata” per il Ddl sulla diossina. L’intervento del presidente Vendola in Consiglio regionale: Per Taranto è una sfida epocale, ma non vogliamo che l’Ilva chiuda. Con questa legge non risolviamo i problemi del passato e del presente, ma cominciamo a risolvere i problemi del futuro. Non è una legge estemporanea, nasce dopo che l’Arpa ha indicato il male e i rimedi per il male.
Lettera aperta di PeaceLink al Ministro Stefania Prestigiacomo. Il Codice dell'Ambiente è gravemente omissivo. Questo dimostra tutta la forza della lobby dell'acciaio. Le chiediamo di farsi promotrice, così come ha fatto il Presidente Vendola nell'ambito della legislazione regionale, di una norma che entro la fine del 2010 adotti il limite europeo di diossina a 0,4 nanogrammi a metro cubo.
Il consiglio regionale della Puglia ha approvato il ddl che contiene le norme per la tutela dell'ambiente e del territorio e i limiti per le emissioni di diossina e furani. I gruppi dell'opposizione di centrodestra si sono astenuti, tranne tre consiglieri - Antonio Scalera (Udc), Donato Salinari e Nicola Tagliente (Fi) - che hanno votato a favore del provvedimento e il consigliere Gianfranco Chiarelli ha abbandonato l'aula al momento del voto
Il reportage della Manifestazione del 29 Novembre. L'intervista a Nichi Vendola sul disegno di legge regionale contro le diossine. L'intervento di Lunetta Franco (Legambiente) e la testimonianza della gente del Quartiere Tamburi di Taranto.
L'appello di ALTAMAREA ad esprimere un chiaro voto favorevole, neppure di astensione, è rivolto a tutti i Consiglieri Regionali presenti oggi in Aula, nessuno escluso, ovviamente con particolare riguardo a quelli dell'opposizione.
Regione, approvato il testo: riduzioni sensibili entro il 2010 La riforma passa in Commissione Ambiente Ora tocca all'Aula Le emissioni scendono a 0,4 nanogrammi. De Bartolomeo: «Disegno di legge rigido, è necessario rivedere le scadenze». Losappio: «L'approvazione costituisce una smentita delle posizioni e delle polemiche espresse dal ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo».
I veleni dell´Ilva hanno i mesi contati: la commissione regionale Ambiante ieri ha approvato a maggioranza il disegno di legge che obbliga lo stabilimento siderurgico di Taranto ad abbattere le sue emissioni inquinanti.
Il comitato regionale della Puglia della «Via» ha espresso parere negativo sul progetto di rigassificatore. Sarà trasmessa al ministero dove è in corso la procedura nazionale. Il parere è stato notificato al ministero dell'Ambiente. Ne dovrà tenere conto la Commissione nazionale per la Via
Il rigassificatore non s´ha da fare. Ma la società non si arrende. Intanto, oggi in Regione potrebbe arrivare il primo atteso via libera alla legge contro la diossina dell´Ilva, voluta da Nichi Vendola. L´opposizione potrebbe votare il provvedimento se, con qualche emendamento, ne sarà modificato parzialmente il contenuto.
Sì a maggioranza della quinta commissione del presidente Pietro Mita (con il voto favorevole anche del consigliere Antonio Scalere, Udc). Sono stati accolti all’unanimità tutti gli emendamenti presentati dal governo e il Centrodestra si è astenuto. Il plauso di Losappio al buon lavoro svolto dall’Arpa e dell’assessorato
L'edizione 2025, realizzata con il contributo di oltre cento autrici e autori tra studiosi ed esperti nazionali e internazionali, è ora disponibile e se ne consiglia la lettura a quanti vogliono ragionare sui fatti, non sulle paure.
Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
L'Assemblea Generale dell'ONU ha approvato questa dichiarazione, che condanna un sistema di sfruttamento che si è protratto per quattro secoli e un regime mondiale che ha codificato gli esseri umani e i loro discendenti come proprietà ereditaria, alienabile e perpetua.
Sociale.network