Sei società, quattro delle quali del gruppo a larga partecipazione pubblica Eni, hanno impugnato davanti al Tar di Lecce, chiedendone l'annullamento, l'accordo di programma quadro sulle bonifiche nel Sito di interesse nazionale di Brindisi, che impegna governo nazionale e Regione Puglia a finanziare con 135 milioni di euro gli interventi sulle aree industriali e portuali pubbliche
ORTONA. «Ho ribadito il nostro fermo no, senza se e senza ma, a questo insediamento in un’area abitata». Parole di Fabio Di Stefano, portavoce di 88 dirigenti della Asl Chieti-Ortona, nel corso di un incontro avuto in municipio con il sindaco Nicola Fratino.
23 febbraio 2008
La gente chiede che il petrolio resti dov'è, ovvero sottoterra
Vorrei raccontare una storia bizzarra, davvero anti-progressista. Ieri mattina, diverse migliaia di persone hanno protestato davanti al palazzo della regione Basilicata, a Potenza. Nella folla, si vedevano le insegne e gli striscioni di comitati di cittadini, di associazioni di ogni tipo, specie ambientaliste, della Sinistra Arcobaleno e anche della Fiom e dei Cobas.
21 febbraio 2008 - Pierluigi Sullo
«Preoccupati dei rischi 88 professionisti scrivono al sindaco»
Una lettera aperta al sindaco, Nicola Fratino, per chiedere di essere ricevuti. Fabio Di Stefano, dirigente medico dell’ospedale Bernabeo e componente dell’associazione medici per l’Ambiente, scrive al primo cittadino per chiedere un confronto sul documento sottoscritto da 88 medici della Asl cui si sintetizza il loro pensiero ed orientamento sulla questione Eni
Il Parco della Val d'Agri ormai è una realtà. E' avvenuta la registrazione alla Corte dei Conti del decreto del Presidente della Repubblica sull'istituzione del Parco e ora si attende la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. De Filippo: l'istituzione del Parco è una grande occasione di sviluppo.
Svendere il territorio per un pugno di posti di lavoro: Succede a Ortona, in una delle zone più belle e fertili della regione verde d'Europa: l'Abruzzo. A due passi dal mare, all'ombra degli ulivi e delle viti che producono olio e vino. L'ENI, vorrebbe estrarre un olio combustibile.
Un caso di comunicazione neutra efficace. Con il nuovo anno, si sa, sono di moda i calendari. Tra oroscopi e modelle, veline e calendari di solidarietà ce n’è per tutti i gusti.
29 gennaio 2008 - NO SCORIE TRISAIA
Quattro grandi industrie si sono rivolte al Tribunale, tra cui ENI
Il pet-coke, scarto industriale derivante dalla raffinazione del petrolio proveniente dagli stabilimento Eni di Gela, avrebbe fatto scalo a Taranto per poi essere distribuito presso stabilimenti che lo hanno acquistato da un broker.
22 gennaio 2008
Il Comune di Marsico Tevere (PZ) ora rientra nel «patto di stabilità»
Per un comune superare la soglia dei cinquemila abitanti rappresenta certamente un orgoglio in termini di crescita della popolazione, ma può comportare non pochi problemi sotto altri profili. Il sindaco non ci sta e si rivolge alla Corte dei Conti
17 gennaio 2008 - Monica Loparto
Il sito da un decennio riceve gli scarichi della Val d’Agri
Il sindaco Massimo Caporeale chiede le royalty per l’utilizzo della discarica. Realizzata nel 1998 la struttura di «Matina» ha una capienza di circa 30mila metri cubi contro i 150mila iniziali. I rifiuti speciali che arrivano in un anno raggiungono le cinquemila tonnellate
Dura presa di posizione del deputato di Forza Italia, Pietro Franzoso, contro le politiche della giunta Vendola. Preoccupazione per il fatto che sfumi un piano da un miliardo di euro per la raffineria di Taranto
15 gennaio 2008
I Carabinieri del Noe hanno apposto i sigilli ad una montagna di 7.000 ton
Il provvedimento della Procura è scattato per la presenza di alcune sostanze superiore ai limiti consentiti dalla legge. Dopo quello di Gela dei giorni scorsi, altri sequestri sono stati effettuati dalla magistratura tarantina a Firenze, Livorno e Caserta per complessive 90.000 tonnellate
12 gennaio 2008
Veleni Trovate altre 6000 tonnellate nell'Italcave, forse arrivate dalla Sicilia
Operazione in tutt'Italia, blitz nella raffineria di Gela. La vicenda nasce alcuni mesi fa da una lettera inviata dal sindaco Stefàno all'Arpa sulla movimentazione di pet-coke nel-l'area di Statte. Si scopre che il pet-coke, pur essendo un banale scarto industriale, rende molto.
10 gennaio 2008
Eni ed Edison rilanciano i progetti nuove piattaforme e rigassificatore
Abruzzo regione Verde d’Europa. L’Abruzzo dell’eccellenza vitivinicola e dei prodotti tipici. Ma l’Abruzzo ha un’altra vocazione che oggi con il prezzo del petrolio a 100 dollari al barile torna di scena in modo prepotente: «L’Abruzzo regione dell’energia».
7 gennaio 2008 - Maurizio Piccinino
A dichiararlo è il senatore Euprepio Curto, capogruppo di An a Palazzo Madama e membro della Commissione parlamentare antimafia.
“Se qualcuno ritiene di poter circoscrivere il tema del raddoppio della raffineria Agip di Taranto, e della realizzazione dell’oleodotto, a materia di esclusiva competenza della Regione e della stessa Confindustria Puglia, questo qualcuno è sicuramente fuori strada“
4 gennaio 2008
Sul raddoppio della raffineria di Taranto: «Intesa solo con benefici certi»
«Gli industriali non scherzino con queste cose perché parliamo di una città in sofferenza Abbiamo o no il diritto di procedere con cautela e vedere le carte? Penso che utilizzare la logica del prendere o lasciare sarebbe cosa poco seria Siamo invece disponibili al confronto»
Stop all'investimento Eni, attacco del presidente di Confindustria Puglia «Fermare l'azienda significa infierire sull'economia tarantina già in crisi. In tema di energia e ambiente la Regione fa due passi avanti e uno indietro»
29 dicembre 2007
La società vuole bloccare l'investimento di un milione
«Per l'autorizzazione tavoli ancora apert, Eni deve rispettare le procedure previste dalla legge: sinora i tempi sono quelli disposti dalla norma dato che il progetto dell'oleodotto è stato presentato solo a fine settembre» L'allarme degli impreditori: «Non bloccate il gruppo energetico, l'economia deve crescere».
28 dicembre 2007
L'allarme: Il colosso petrolifero infastidito dai ritardi burocratici
Raffineria, a rischio un miliardo di investimenti Sportelli (Confindustria): «Il danno per l'economia locale sarebbe incalcolabile» All'inizio del 2008 vertice con l'azienda a Roma. A recepire la pessima notizia è Confindustria Taranto
27 dicembre 2007
Il petrolio divide. E la Basilicata se ne sta accorgendo. Paesi contrapposti ad altri paesi.
Da una parte quelli dell’«evviva il greggio», dall’altra ci sono i «vade retro oro nero», o resistenti a oltranza. Se si riuscisse a parlare una sola lingua, la Basilicata potrebbe trarne beneficio. Esiste ancora una cosa che si chiama interesse generale?
10 novembre 2007
Ieri le prime battute. L’inchiesta ha preso il via nel 2001
Dal Centro olii della cittadina della Val d’Agri provengono olezzi di gas che rendono l’aria irrespirabile e rumori molesti. Il timore è doppio: che il fenomeno oltre ad essere pericoloso per la salute delle persone lo sia anche per quella delle colture.
6 novembre 2007
L’ipotesi di far divenire la Basilicata un distretto energetico
Costituire un movimento NO-OIL aperto alla possibilità di nuove adesioni che cominci, da subito. Un percorso fatto di assemblee aperte in tutte le realtà interessate, per arrivare a una iniziativa di carattere nazionale sulla vicenda petrolio.
24 ottobre 2007
L’assenza totale del vento, oppure una direzione di provenienza specifica, contribuiscono ad acuire l’intensità
Nelle prime ore della notte del 14 settembre il vento sulla nostra città soffiava debolmente da ovest nord-ovest ed è questo il motivo per il quale la nube ha mostrato i suoi effetti più dannosi nella zona meridionale del nostro capoluogo
4 ottobre 2007 - Vincenzo Vardaro
Sembra trovare legittimazione nelle parole del direttore generale dell’Arpa
E molto più probabilmente le petroliere che, ancorate al pontile Eni di Punta Rondinella, potrebbero scaricare in atmosfera emissioni gassose nel corso dei rifornimenti. Questo ripetuto manifestarsi di emissioni odorigene è legato alla raffineria o alle caratteristiche della movimentazione portuale
3 ottobre 2007
È partito dagli abitanti di San Vito, Lama e Italia Montegranaro. Allertata la prefettura
Decine di chiamate ai vigili del fuoco ieri mattina per il forte odore di gas. «Ci stanno avvelenando», si sentiva dire nei capannelli di fedeli, ieri mattina, al termine della messa di mezzogiorno.
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
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