ilva
Per ILVA si intende generalmente lo stabilimento siderurgico di Taranto; a Genova vi sono altre lavorazioni dell'acciaio prodotto a Taranto. L'ILVA è al centro di polemiche e processi per le emissioni inquinanti.
- ArcelorMittal: "Non si è verificato alcun cedimento"
Sindacati: “Vi è stato un cedimento della struttura refrattaria dell'altoforno 2"
A solo mese della ripartenza e successivamente all'esecuzione degli interventi previsti dalle prescrizioni della Procura della Repubblica di Taranto i sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb denunciano il cedimento del rivestimento dell'altoforno appena rifatto1 marzo 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
ArcelorMittalLa sentenza del TAR per lo stop degli impianti è stata trasmessa al Consiglio Europa
Legamjonici contro l’inquinamento, una delle associazioni ambientaliste di Taranto, ha trasmesso al comitato dei ministri del Consiglio d’Europa la sentenza dello scorso 13 febbraio del Tar di Lecce che ordina ad ArcelorMittal di spegnere gli impianti inquinanti.25 febbraio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Denuncia della Uilm"Mancano le tute nello stabilimento siderurgico di Taranto"
La denuncia, oltre che ad ArcelorMittal, è inviata anche a Spesal, il servizio sicurezza luoghi di lavoro dell’Asl. “I lavoratori da più tempo - afferma la Uilm - da più tempo non riescono ad approvvigionarsi di tute per poter svolgere la propria mansione”.23 febbraio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Dopo la sentenza del TAR di LecceArcelorMittal: Peacelink, dopo sentenza nuova fase per Taranto
"Un'intera comunità deve richiedere che il Recovery Plan finanzi la riconversione dei lavoratori Ilva impiegandoli in attività di bonifica, di utilità sociale e di riqualificazione territoriale. Occorre chiudere definitivamente l'area a caldo così come è avvenuto a Genova e a Trieste”.13 febbraio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Ordinato lo spegnimento dell'area a caldo del siderurgico di TarantoPer il Tar di Lecce ILVA impone un tributo inaccettabile "in termini di vite e di salute"
Chiediamo che il nuovo ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, non faccia ricorso contro questa sentenza ma la accolga come una opportunità. La chiusura dell'area a caldo deve essere l'occasione per riprogettare lo sviluppo e porre fine a decenni di sofferenze.13 febbraio 2021 - Alessandro Marescotti
Il danno sanitario va oltre i “ragionevoli limiti” fissati dalla Corte Costituzione nel 2013Tar Lecce ordina lo spegnimento dell'area caldo dell'ILVA
Il Tribunale Amministrativo Regionale di Lecce ordina lo spegnimento degli impianti dell'area a caldo. "Il bilanciamento degli interessi antagonisti, così come delineati dal Giudice delle leggi nella Sent. C. Cost.85/2013, risulta macroscopicamente violato", si legge nella sentenza.13 febbraio 2021 - Redazione PeaceLink
Sarà la nostra colonna sonora in attesa della sentenza del processo ILVA"Non ci sarà un'altra volta"
Giulia Pasquini e Giulia Clementi hanno realizzato una meravigliosa interpretazione de ‘Il gigante d’acciaio’ nella lingua dei segni. Un regalo prezioso che ha la forza di farci commuovere.12 febbraio 2021 - Alessandro Marescotti
La beffa: gli animali si sono contaminati su terreni "a norma" in base all'ultimo decretoNon un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto
Avrete letto sui giornali che ripartono le bonifiche. E' un trionfalismo fuori luogo perché con un decreto del Ministero dell'ambiente viene fissato il limite della diossina per i terreni di pascolo a 6 ng/kg ma le pecore e le capre si sono contaminate con livelli di contaminazione inferiore.9 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
Appello inviato ogni sabato dall'8 giugno 2020Egregio Presidente Giuseppe Conte, adesso dovrebbe bastare, non crede?
Taranto chiede alle istituzioni soluzioni concrete al problema inquinamento e lo fa con determinazione. Questo appello è stato sottoscritto già da oltre settemila tarantini e non solo e sarà inviato con le nuove sottoscrizioni ogni sabato fino ad ottenere risultati verificabili.8 gennaio 2021 - Fulvia Gravame
Ricerca sui lavoratori ILVA di Taranto e sui cittadini esposti all'inquinamentoFrammentazione del DNA dello sperma: un marker precoce e affidabile dell'inquinamento atmosferico
I risultati della ricerca dimostrano che sia i lavoratori dell'acciaieria sia i pazienti che vivono in un'area altamente inquinata mostrano una percentuale media di frammentazione del DNA dello sperma superiore al 30%, evidenziando un evidente danno allo sperma5 gennaio 2021
Pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno il 27 dicembre 2020 da Giacomo RizzoEx Ilva, ai bambini di Taranto gli auguri degli artisti: «Regalare un futuro pulito»
Gli appelli natalizi e il messaggio degli artisti: tutelare la salute, il bene più prezioso27 dicembre 2020
Il quartiere Tamburi di TarantoWind Day e finestre delle scuole
Bisognerebbe aprirle per le norme anti-covid ma oggi bisognava chiuderle perché arrivava il vento dall'area dell'ILVA. Ma perché il sistema di filtraggio anti-inquinamento dell'aria nelle scuole non è attivo?14 dicembre 2020 - Redazione PeaceLink
"Il mercato globale decreterà la fine di una fabbrica decotta e fallita da tempo”ArcelorMittal: Peacelink, si tamponano solo le perdite
L’accordo stipulato nelle scorse ore da Invitalia, società del Mef, e ArcelorMittal, è “un'operazione che getta i soldi dello Stato in una prospettiva che non è di risanamento e di rilancio ma di puro tamponamento di perdite”.AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Già nel 2013 lo Stato prese in gestione l'acciaieria perdendo quasi tre miliardi in due anniQuello che il governo non dice sul nuovo accordo con ArcelorMittal
Per far proseguire la produzione in perdita degli impianti Ilva ed evitare la fuga di Mittal, il governo ha dovuto accettare alcune condizioni dettate dal partner privato. Sono condizioni che in prospettiva possono far saltare l'accordo appena firmato. Ve le riportiamo integralmente.11 dicembre 2020 - Alessandro Marescotti
Firmato da diverse associazioni, fra cui PeaceLinkA Taranto è stato affisso questo grande manifesto
Si vede sullo sfondo la Ferriera di Trieste, dove è stata chiusa l'area a caldo, mentre a Taranto si continua ad offrire ai bambini un "futuro avvelenato".10 dicembre 2020 - Redazione Tarantosociale
Triste anniversario della mattanza delle pecore 12 anni faVincenzo Fornaro invita a mettere da parte le divisioni
Vincenzo Fornaro ricorda che proprio oggi nel giorno in cui probabilmente il governo firmerà l'accordo con ArcelorMittal ricorre l'anniversario della mattanza delle pecore della masseria Carmine della sua famiglia in quanto contaminate dalla diossina.10 dicembre 2020 - Redazione Tarantosociale
“L'Ilva produce di meno ma inquina di più”ArcelorMittal: Peacelink, aggravato impatto ambientale
Lo afferma, a proposito di ArcelorMittal, siderurgico di Taranto, l’associazione ambientalista Peacelink che, citando i dati delle centraline pubbliche di rilevazione dell’aria, parla di “+128% di benzene nel 2020 rispetto al 2019 nel quartiere Tamburi di Taranto”, il rione vicino all’acciaieria.7 dicembre 2020 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Comunicato stampa: "Benzene + 128%"L'ILVA produce di meno ma inquina di più nel 2020
PeaceLink invita il Sindaco di Taranto, il Presidente della Provincia e il Presidente della Regione a inviare alla Commissione Europea e alla CEDU (Corte Europea dei Diritti dell'Uomo) tutta la documentazione per sottolineare l'incompatibilità con la salute pubblica dell'area a caldo dell'ILVA.7 dicembre 2020 - Redazione PeaceLink
Il commento sulla trattativa in corsoPeacelink: "Il nuovo accordo fra Governo e ArcelorMittal sarà un flop"
"Il mercato globale travolgerà il nuovo accordo e i soggetti che lo firmano”, sostiene l'associazione che si batte contro l'inquinamento ambientale a Taranto. Secondo Peacelink, “la vecchia Ilva è già fallita e la nuova Ilva ha perdite ingenti che replicano le dinamiche del precedente fallimento".AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
IlvaLe dieci ragioni per cui l'accordo fra Stato e ArcelorMittal è una "mission impossible"
L’Ilva è in un cul-de-sac. E lo sono anche i lavoratori, i loro sindacati e il governo, che tenterà di rasserenare gli animi di fronte a quella che si prospetta come l'anticamera del fallimento. Il mercato globale travolgerà infatti il nuovo accordo e i soggetti che lo firmano.29 novembre 2020 - Alessandro Marescotti
Ex Ilva: sei giorni per conoscerne il futuroLa trattativa Invitalia ArcelorMittal resta aperta, mentre i lavoratori incrociano le braccia
ArcelorMittal che non dedica più spazio agli asset italiani nel report sui nove mesi del 2020. Sebbene sicuramente la questione covid abbia influito, arrivare a sei giorni dalla scadenza senza intese non fa ben sperare.24 novembre 2020 - Siderweb
La convenzione di Aarhus sancisce dei diritti di partecipazione del pubblico ai processi decisionaliCrisi ILVA, occorre una partecipazione allargata al tavolo della trattativa
Noi vogliamo essere rappresentati nel processo in corso, ai sensi della Convenzione di Aarhus, relativo al futuro dello stabilimento siderurgico per ciò che attiene alla sfera dei beni pubblici tutelati dalla Costituzione24 novembre 2020 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
In risposta ad un appello su SbilanciamociLuciana Castellina e gli ambientalisti di Taranto "poco consapevoli" sull'ILVA
Si parla di "giustificata resistenza dei lavoratori (il “meglio morti per cancro che di fame” degli operai Italsider di Taranto) a chi – ambientalisti poco consapevoli – insistono per drastiche chiusure di stabilimenti senza preoccuparsi per le conseguenze sociali che possono derivarne”.20 ottobre 2020 - Alessandro Marescotti
ILVA, flash mob indetto dal Comitato cittadino per l’ambiente e la saluteAmbiente: a Taranto flash mob davanti Comune, 'Città CoWind'
“La città del CoWind”, è la scritta che campeggia su uno dei cartelli del flash mob davanti al Municipio di Taranto. Per il Covid 19 le finestre delle scuole devono rimanere aperte. Ma le autorità sanitarie raccomandano nei Wind Days, di tenerle chiuse17 ottobre 2020 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
I cittadini protesteranno perché il sindaco Rinaldo Melucci non rispondeArcelorMittal: flash mob contro fabbrica sabato a Taranto
Il Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto: "Si chiede ancora una volta che il sindaco dichiari l'incompatibilità dell’area a caldo dell’Ilva con la salute pubblica. Ricordiamo che l'area a caldo dell'Ilva venne già dichiarata fuorilegge fin dal 2012 dalla Magistratura".15 ottobre 2020 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)

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