Mi viene da dire al Segretario Bentivogli che il ruolo che egli dovrebbe rappresentare non è politico, giacchè di questo si tratta, ma pro o contro i diritti dei lavoratori. Resto comunque allibito di fronte all'ambiguità di costoro nel perpetrare una così ottusa difesa di una fabbrica.
Vico: «Sull'Ilva il ministro Pestigiacomo dice cose sbagliate e inopportune». La Regione Puglia aveva chiesto a più riprese al Governo di imporre all’Ilva limiti di emissioni altrettanto rigorosi di quelli previsti dalle normative europee.
La Regione Puglia ha approvato un dl che riduce il tetto previsto a livello nazionale per le emissione di diossina. Meno tolleranza per l'Ilva, dunque. Soddisfazione del governatore Vendola, ma anche dell'associazione Legambiente che, però, fa presente come l'obiettivo di contenere i danni da inquinamento industriale sia ancora lontano dall'essere centrato.
Il Siderurgico boccia l'iniziativa del governatore e traccia la linea: «I continui mutamenti rallentano i processi di ambientalizzazione». Ilva in sostanza dice: «In base alla legge l'acciaieria più grande d'Europa potrebbe chiudere i battenti il primo aprile del 2009»
Il gruppo Riva replica all´iniziativa della giunta pugliese «La legge rallenterà, anziché accelerare, la riduzione delle emissioni»Interlocutorio l´incontro di Roma. A Taranto il Pdl apprezza: sì a norme più severe se riducono l´inquinamento.
Non più una mobilitazione fisica, ma Internet che agisce da catalizzatore per costruire una coscienza comune e innescare la battaglia. «Da 45 anni Taranto è una Seveso del Sud» si legge nella home page di Peacelink.it
Un solo articolo per fissare i nuovi limiti. L'adeguamento potrebbe essere chiesto all'Ilva in due fasi. L'assessore Losappio presenta il testo, la decisione è ora nelle mani di Vendola «Vogliamo ascoltare Comune, Provincia e sindacati».
Lo scandalo Ilva investe il ministero: sostituiti i tecnici che indagano sull'inquinamento. Il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo li ha rimossi e al loro posto ha nominato tecnici di sua fiducia. Il numero de "Il Salvagente" in edicola questa settimana documenta ampiamente la storia di Taranto
«Non siamo convinti dal limite di 1 nanogrammo di diossina posto come pregiudiziale dalla Regione Puglia per concedere l'AIA. Perchè non richiedere l'adozione dei limti europei?».
Non c'è pace nella città delle grandi industrie inquinanti. L'immagine del fumo nero dell'Eni rimane fissa nella mente come un incubo da cui è difficile liberarsi. La convivenza con i mostri “sputaveleno” che alterano il colore del cielo è insostenibile.
Due incidenti analoghi alla raffineria dell'Eni di Taranto in dodici giorni. Accertamenti della magistratura sull'Eni. Dopo gli accertamenti della Digos il procuratore deciderà se avviare formalmente una indagine
Il black out ha prodotto una colonna di fumo densa che ha allarmato i tarantini. Decine di cittadini hanno telefonato ai vigili del fuoco, ai carabinieri e agli uffici della Circoscrizione Tamburi per segnalare la presenza della colonna di fumo. Un altro guasto elettrico si era verificato il 25 settembre. Borraccino (PDCI); I dirigenti dell’Eni riferiscano direttamente quanto accaduto in Regione.
Vendola: il mondo lo puoi cambiare solo con la responsabilità di tutti. L’assessore Regionale Losappio tifa per Taranto che parte dall’ultimo posto: "sarrebbe un segnale positivo che dia il senso di un cambiamento di direzione di questa città ".
Brindisi, il presidente Giurgola esprime parere negativo sulla valutazione di impatto ambientale. Commissione Via, anche i vertici del porto si oppongono alla British Gas. Sempre solido il fronte contrario. Caforio dell'IDV: «Mi auguro non si voglia scavalcare la volontà popolare»
Il Governo cerca di accelerare la nascita della nuova Agenzia per il nucleare, che piloterà sia i criteri per l'"omologazione" dei siti che ospiteranno le future centrali sia i controlli tecnici e ambientali.
Gli Uffici dell’Assessorato all’Ecologia, con la collaborazione di ARPA Puglia, hanno proceduto ad un esame dell’aggiornamento del cronoprogramma ILVA presentato da questa Società al Ministero dell’Ambiente lo scorso 3 settembre e in quella sede presentato dai Dirigenti del Ministero come una proposta di riduzione dei tempi nella installazione di importanti opere di adeguamento degli impianti alle procedure BAT previste nell’accordo di programma sul rilascio dell’AIA. Da tale esame emergono alcune criticità di rilievo.
La Regione sospende il giudizio sugli sforzi che Ilva sta facendo per mitigare l'impatto ambientale della sua produzione di acciaio, ma lo classifica, come non sufficiente. Lo ha dichiarato l'assessore regionale all'Ambiente Michele Losappio al termine del sopralluogo effettuato ieri mattina nello stabililmento.
L'assessore regionale all'Ambiente Michele Losappio, durante l'incontro di oggi con la direzione dello stabilimento siderurgico tarantino, ha ribadito che: la posizione della Regione Puglia, della Provincia di Taranto e dei Comuni di Statte e Taranto è univoca, cioè se l'Ilva non riduce l'emissione di diossina al di sotto dell'1% del limite tollerabile che noi abbiamo scelto come quota simbolica, noi non firmiamo, non diamo il consenso all'Autorizzazione integrata ambientale
Si va verso un accordo di programma. Incontro Regione-governo, sul tavolo 200 milioni. Ma c'è l'enigma diossina. Anche Provincia e Comune a Roma dal ministro che vuole accelerare le autorizzazioni a Ilva
Vertice a sorpresa sull’Ilva di Taranto, a Roma, dal ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo. L’imperativo è correre, ed evitare i legacci burocratici delle procedure autorizzative che rallentano il processo produttivo.
Raccolta differenziata Nel mirino i Comuni pugliesi inadempienti. Nel mirino della giunta sono finite le amministrazioni che non hanno maturato risultati consistenti nella raccolta differenziata
Non è la prima volta che PeaceLink solleva questo allarme. Già nel 2024, in occasione dell'esercitazione Pitch Black in Australia, avevamo denunciato come la partecipazione italiana fuoriesca completamente - in funzione anticinese - dall'area geografica per cui è stata istituita la NATO.
Il 20 agosto 2026, il Ministero della Difesa della Finlandia ha denunciato lo sconfinamento di un velivolo russo all'interno del proprio spazio aereo sovrano. L'episodio, avvenuto nell'area costiera della cittadina di Provoo, è avvenuto in un punto del Golfo di Finlandia molto stretto.
ACLED (Armed Conflict Location & Event Data) è il più completo registro pubblico di conflitti politici nel mondo: violenza politica, proteste, sommosse e sviluppi strategici in ogni paese e territorio del pianeta, aggiornati ogni settimana.
Voici la reconstruction détaillée des dernières alertes en Lituanie, Lettonie et Estonie. Dans un cas, une capitale entière a été bloquée: des parlementaires, des ministres et des enfants de crèches se sont réfugiés dans des abris anti-aériens. Aucun renvoi en jugement. Mais les contribuables paient les missions des chasseurs de l'OTAN.
This is the detailed reconstruction of the latest alerts in Lithuania, Latvia, and Estonia. In one case, an entire capital was blocked: parliamentarians, ministers, and nursery children fled to air raid shelters. No indictments. But taxpayers are paying for NATO fighter missions.
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